Un compleanno speciale

Torta 6 più 38

Buon anno! Ah, dite che è un po’ tardi? Sì, mi rendo conto, ma in fondo restano 353 giorni del 2012, potrò ben augurarvi che siano felici e pieni di cose belle, no??? Io ho cominciato l’anno compiendo gli anni. Beh, è quello che succede sempre, il 12 gennaio, da 38 anni. Trentotto, si, anche scritto in lettere fa un po’ impressione, ma tanti sono. Quest’anno però si è trattato di un compleanno un po’ speciale, visto che ho dovuto condividere il festeggiamento con il pelatino che ha compiuto ben 6 mesi, ed ecco svelata l’arcana dicitura sulla torta. Sdolcinata, si, Schifosamente, eccessivamente, diabeticamente sdolcinata, mi rendo conto, ma non ne ho potuto fare a meno, sono senza vergogna “e me ne priscio”, usando un’espressione idiomatica barese difficile da spiegare, ma intuitiva (da quando sono mamma le origini sono tornate prepotentemente alla riscossa, deve essere una questione atavica di conservazione della specie).

Non è proprio un capolavoro di estetica questa torta, però ho voluto postarla per due motivi: il primo è che si tratta del mio primo esperimento con la pasta di zucchero, con una ricetta trovata sul forum di cookaround (e con il supporto a distanza del mio ex-collega ormai pasticciere provetto Francesco) con cui mi sono trovata bene.
Il secondo è che la base è la torta di Nancy e Angela pubblicata da Genny (Al cibo commestibile) che ho già fatto tante volte per la sua bontà e semplicità. Stavolta l’ho cambiata un po’ per adeguarla all’alimentazione ipo-colesterolemica che da qualche giorno ha preso piede a casa nostra, ma senza farle perdere nulla in golosità, anzi, forse aggiungendone un po’ grazie ai dei pezzettini di pera che l’hanno resa più umida e ad un velo di una innocentissima crema fatta solo di latte (scremato!), amido e zucchero.

Il risultato è cioccolatoso ma anche fresco e leggero al palato, unico neo, avrei potuto usare meno zucchero, l’ho trovata un po’ tropo dolce, credo a causa della presenza delle pere (e anche della copertura di pasta di zucchero).

Lavorare la pasta di zucchero mi ha fatto ricordare che in un certo periodo della mia vita mi ero appassionata alla pasta di sale, e mi anche tornato in mente che ero un po’ negata, e si vede! Però mi sono divertita, per cui non rinuncerò a riprovarci, magari aspetterò che Daniele cresca un po’ per usarla al posto della cera pongo 🙂
Bando alle chiacchiere, via alla ricetta!
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TORTA DI NANCY MODIFICATA 

Ing: (tra parentesi gli ingredienti e le dosi originali)

280 g di farina 00 (300 g)
2 uova e un albume (3 uova)
150 ml di olio extravergine d’oliva – circa un bicchiere
200 g di zucchero (io ne ho usato 180, ma direi di usarne 150 g)
3 cucchiai di cacao amaro
Liquore Strega e acqua (un bicchiere di latte)
Una bustina di lievito per dolci


Olio (o burro)  + farina per la teglia

Per la pasta di zucchero

225 g di zucchero a velo (acquistato, non fatto in casa) + altro per infarinare
25 g di miele
15 g di acqua
2,5 g di gelatina in fogli

Per la crema di latte

200 g di latte (il mio era scremato)
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai rasi di zucchero
1 bacca di vaniglia

cioccolato fondente per le decorazioni

Preriscaldare il forno a 180° (il fornetto riscalda velocemente, e ho impostato a 170°). Ungere con un po’ d’olio (o burro) una teglia rotonda di 22 cm di diametro e infarinarla.
Lavorare a spuma i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere l’acqua ed il liquore Strega (ho messo due dita di liquore in un bicchiere e riempito d’acqua), la farina setacciata con il lievito, l’olio, il cacao, sempre mescolando bene.
Infine unire i tre albumi montati a neve ferma, amalgamandoli delicatamente dall’alto verso il basso, infine aggiungere i dadini di pera e mescolare. Versare nella tortiera e cuocere per circa 30′, infilando uno stecchino di legno dovrà uscirne asciutto. Lasciare raffreddare e poi sformare.
Nel frattempo preparate la crema di latte alla vaniglia: in una piccola casseruola mettere l’amido di mais con lo zucchero e diluirlo con il latte versato a filo, mescolando per non formare grumi. Aggiungere la bacca di vaniglia e cuocere a fuoco moderato mescolando in continuazione, far bollire per un minuto in modo che la crema si addensi un po’.
Per la pasta di zucchero: in un pentolino mettere ad ammollare la gelatina nell’acqua, poi aggiungere il miele e sciogliere a fuoco lento. Versare il liquido sullo zucchero a velo e impastare fino ad ottenere una palla: io ho usato la frusta K del Kenwood (quella di acciaio), ma si può usare un normale robot da cucina, o anche le mani. Se l’impasto è troppo morbido aggiungere dello zucchero a velo. Avvolgere nella pellicola fino al momento dell’uso.
Tagliare la torta in due orizzontalmente e farcirla con una metà della crema (non sarà un vero strat di crema, ma un velo). Ricomporla e spalmare l’altra metà di crema sulla superficie (di solito sotto la pasta di zucchero si usa la panna o la crema al burro, come mi ha detto Francesco, ma ho appurato che anche con questa cremina il risultato è ottimo, la sfoglia di pasta di zucchero non si è inumidita).
Ricavare dalla pasta di zucchero una sfoglia sottile che possa ricoprire torta e bordi: io l0ho stesa con il matterello sulla carta forno spolverata con un po’ di amido di mais (altro suggerimento di Francesco, visto che avevo finito lo zucchero a velo, che si usa normalmente per “infarinare”,
Posare la sfoglia sulla torta arrotolandola sul matterello e poi srotolandola delicatamente, fatela aderire, ritagliare i bordi e con la pasta restante…sbizzarritevi!
La scritta con il cioccolato fuso si regge benissimo sulla sfoglia di pasta, anche se non ho avuto il tempo di temperare il cioccolato. 

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17 Comments on “Un compleanno speciale”

  1. Non ci arrivavo per niente, anzi avevo trovato geniale l'idea di scomporre i propri anni, tipo…..da quando ne ho compiuti 38 ne sono trascorsi solo 6, insomma….una roba così!!!!
    Augurissimi anche a voi…..multipli!

  2. Tanti auguri!!
    Non fosse altro che perché hai 38 anni come me e un patatino piccino fra le mani, come me (leggerissima differenza, il mio ha 5 mesi… ah, e poi c'è anche quello di 4 anni :))
    La torta mi sembra proprio da provare!

  3. “Questa” è mia sorella…. e dovreste vedere il pelatino cos'è! 🙂 ♥♥♥ Oh… il 27 sono a Roma…… festeggiamo il tuo onomastico con questa torta?? :-))

  4. Buon Compleanno!!! Perché non è un capolavoro, questa torta? A me piace, il primo contatto con la pasta di zucchero sembra il preludio a un amore sconfinato (sei stata bravissima!) e poi è… speciale! Si sente da come ne parli, quindi per me è una super-torta!
    E poi, come potrei non apprezzare la crema senza uova?!!?

  5. Innanzitutto auguri!!! E che sono 38? Non sono nulla rispetto a quelli che ti aspettano e che ti auguro di viverli come più desideri….! Svelato l'arcano perchè non riuscivo a capire il 6… sarà stato di sicuro il compleanno più ricco di gioie ;-DD Prendo un pezzo di torta perchè ogni tanto il pancreas bisogna pur farlo funzionare a dovere!

    Baci

  6. @silvia.moglie
    Silvia, si io quoque! 🙂

    @°Glo83°
    grazie mille Glo 🙂

    @Isabeau
    era, era, purtroppo!

    @Fabiana
    no, non mi ci far pensare ai 44 per ora!
    Multiplo grazie 🙂

    @l*elisa
    un bacino al tuo piccolo, tanto c'è sempre un motivo per riempirli di baci (fino a quando cresceranno e si vergogneranno di essere baciati dalla mamma 😀 )

    @Sister
    avviso il pelatino che zia Marina è in arrivooooo

    @donatella
    la crema è stata perfetta, era praticamente invisibile, ma ha reso la torta più cremosa. Penso che la farò spesso, declinandola in tanti gusti 🙂 (e si, ora ho tanta voglia di rifare la pasta di zucchero 😛 )

    @twostella
    grazie mille cara!!

    @Il cucchiaio d'oro
    è stato così Donatella, da anni non ero così felice di farmi una torta 🙂

    @Ornella
    che bello che mi capisciiii!!!!!

    @Sara Marchetti
    grazie mille, Sara

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