S’i fossi un pomodoro, mi riempirei di riso :)

Pomodori al riso
English below

Decido così, su due piedi, con uno che era già infilato nel letto (da un paio di giorni a quest’ora sono già a letto da un po’, delle due una, o sono malata o sto guarendo dalla mania di fare cose su cose anche a notte fonda 🙂 di pubblicare questo post anche se si tratta di una ricetta classicissima, almeno per i romani, e copiata integralmente da Alex.

Ho fatto per la prima volta i pomodori ripieni di riso, (anche se avrei voluto aspettare che la zia lettrice mi insegnasse il suo metodo, vorrà dire che quando li faremo insieme sarò già “imparata”), e sono rimasta colpita dalla loro semplicità (quanti ingredienti ci sono? Pomodori, riso, aglio, basilico, patate, sono 5, mettiamoci anche il sale e l’aglio, 7) e dalla loro bontà.
Le patate velate di pomodoro bruciacchiato insieme al riso mi ricordano la familiarissima patate riso e cozze, ed anche la carne al forno con le patate ed i pomodorini che fa mia madre (e che io non ho mai provato a rifare), due piccole madeleines che mi hanno fatto apprezzare ancora di più questo totem della cucina estiva romana.
Ho deciso così su due piedi perchè come succede tra innamorati, scoprire una cosa bellissima e non condividerla ne dimezza il valore, ed io invece vorrei moltiplicarlo, anche se magari voi l’avete scoperta un milione e mezzo di anni fa. o forse due. Come mi insegnò una certa cuoca dell’altro mondo quando in uno dei miei primi post, asserii con sicumera che mai avrei replicato le ricette altrui, è anche bello vedere come una ricetta evolve passando dai vari blog.
Alex, questi pomodori più che evolversi si sono adattati all’ambiente circostante (ho usato dei bellissimi pomodori di Sorrento), ma per il resto sono rimasti uguali uguali, e acciderbolina se erano buoni!
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POMODORI AL RISO

Ricetta di Alex di Foto e Fornelli
Ing:
4 pomodori grandi (pomodori di Sorrento per me) e uno medio (ho usato 2-3 pomodorini ciliegia)
4 patate
8 cucchiai di riso (ho usato un Vialone nano)
1 spicchio d’aglio
una manciata di foglie di basilico
sale (non ho messo il pepe)
olio extravergine d’oliva

1) Pelare le patate, tagliarle a spicchi, metterle sul fondo di una teglia che dovrà contenere anche i pomodori e condirle con olio e sale.
2) Lavare i pomodori grandi, tagliare la calotta superiore e svuotarli accuratamente senza romperli. Se non stanno in piedi da soli, tagliare una fetta sottile dalla calotta inferiore.
3)Frullare la polpa dei pomodori insieme al quinto pomodoro (pelato e primato dei semi diceva Alex, ma io ho messo i pomodorini così com’erano), alle foglie di basilico, all’aglio e all’olio. Salare e unire il riso mescolando bene. (prima di unire il riso “sporcate” con il pomodoro frullato le patate, si formerà una deliziosa crosticina di pomodoro bruciacchiato).
4) Salare i pomodori all’interno e riempirli con il composto di riso e pomodoro. Chiudere i pomodori con la loro calotta e poggiarli sulle patate. Cospargere con un filo d’olio e cuocere a 180° per circa un’ora.
5) Servire caldi o freddi, anche (e preferibilmente) il giorno dopo.

RICE TOMATOES

This recipe come from Alex’blog Foto e Fornelli
Ing:
4 large tomatoes (Sorrento tomatoes for me) and a medium one (I used
2-3 cherry tomatoes) 4 potatoes
8 tbs of rice (I used a rice type Vialone nano)
1 clove of garlica handful of basil leaves
salt (I did not put the pepper)
extra virgin olive oil

1) Peel the potatoes, cut into wedges, put them on the bottom of a pan which will also contain tomatoes and season with salt and olive oil.2) Wash the big tomatoes, cut the top and empty them carefully carving with a knife, without breaking them. If they doesn’t stand alone, cut a thin slice from the bottom.3) Mix the pulp of the tomatoes with the fifth tomato (peeled and without seeds says Alex, but I put the whole cherry tomatoes), leaves of basil, garlic and oil. Season with salt and add the rice , then stir well. (Brush potatoes with tomatoes sauce before adding the rice, it will result in a delicious crust).4) Salt the tomatoes shells inside and fill with the mixture of rice and tomato. Close tomatoes with their cap and place over potatoes. Sprinkle with a little olive oil and bake at 180 degrees for about an hour.5) Serve hot or cold, even (and preferably) the next day.

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23 Comments on “S’i fossi un pomodoro, mi riempirei di riso :)”

  1. Sarà l'abitudine di scrivere “sale e pepe”, ma sai che ora che leggo la tua ricetta mi accorgo che il peme non ce l'ho messo neanche io? :-))
    Felice che ti siano piaciuti, sicuramente i pomodori maturati sotto al sole di Sorrento sono ancora più buoni. Un bacione

  2. il titolo mi ha fatto sorridere, mi piace troppo!! Sai che non ho mai fatto i pomodori ripieni? MI vergogno a dirlo ma è così 🙁 colmerò questa lacuna prendendo spunto da questa tua ottima riuscita ricetta!

  3. S'io fossi un tuo pomodoro, mi riepirei di riso anche io!!!
    Io invece li ho fatti, ma mai in questa versione, quindi per me è nuovissima 😉
    P.s. Al massimo gli ingredienti son 6, perché l'aglio l'hai ripetuto due volte… ma siccome, a quanto pare, Alex ha dimenticato il pepe, son di nuovo 7… premonizione? ;)))
    Baci

  4. @Alex
    pensa che parlando con un amico di mia cognata che mi descriveva una ricetta in francese mi sono accorta che usava la parola sel-poivre come se fosse una sola :))
    Un bacio e grazie!

    @Fiordivanilla
    provali, penso sia una di quelle prove che la saggezza popolare non è solo saggia, a è geniale 🙂

    @Fantasie
    attentissima!! Ma no, che sale e pepe vogliamo metterli tra gli ingredienti? Sono comunque pochi 🙂

    #Lydia
    Certo che si :)) Peccato perche non hanno il “coperchio” perfetto come gli altri pomodori, ma penso sia proprio una loro caratteristica. I prossimi però me li faccio in insalata con l'origano 🙂

  5. ahahahah il titolo del post è bellissimo!!!
    I pomodori d'estate sono la cosa più buona del mondo, non potrei mai farne a meno!!!
    Ho fatto i pomodori alla romana con riso e patate proprio poco tempo fa…. ottimi!!

  6. Sentite, adesso mi avete incuriosita. Di solito il pomodoro caldo e molliccio non mi piace per nulla. Però di voi mi fido, ragazze. Va a finire che provo già stasera. E domani li faccio emigrare (insieme a polpo patate e peperoni) verso la valdaosta. Altro che capriolo.
    d-

  7. @Dolci a gogo'
    una volta che una cosa buonizzima non fa male! (e non ingrassa, almeno non tanto 🙂

    @Tery
    ora che sono entrati nella mia cucina mi sa che diventeranno anche per me una piacevole tradizione estiva 🙂

    @Daniela
    Elementare watson, tu li prepari il giorno prima, e poi li mangi freddi il giorno doopo, come ho fatto io. Polpo patate e peperoni? Ma lo trovo da teee? Vengo a vedere 🙂

    @Parentesiclinaria
    Ed io risponderei “ti do l'indirizzo della proprietaria della ricetta, che e' meglio!!! Guarda i suoi pomodori che bel book hanno!” 🙂

  8. Sarà pure trend la cucina fusion o quella creativa ma vedo che la tradizione ha sempre i suoi seguaci- Bene un'estate o l'altra faremo una Pomodorialriso Parade
    ZG

  9. Come ho detto anche ad Alex, nutro per questa preparazione un certo timore reverenziale, che mi ha sempre trattenuta dal cimentarmi… ormai, però, sento come un input a mandare al diavolo il piano di smaltimento frigo e a comprare “4 pomodori grandi e uno piccolo” 😉

  10. @Manuela e Silvia
    grazie 🙂

    @Babs
    Io visto che li ho fatti entrambi preferirei la tua torta Bounty 😀

    @Anonimo Zia Gianna
    certo, non l'hai scampata, in qualche cucina dovrai insegnarmi come fai i tuoi pomodori al riso mezzosangue baresi 🙂

    @Milena
    in Calabria troverai sicuramente dei pomodori meravigliosi meritevoli di essere riempiti di riso della Piana di Sibari!

    @Onde99
    non vorrei portarmi il rimorso del mancato smaltimento, pero' pensa che in compenso avrai smaltito un po' di riso (io ne ho chili e chili :))

    @Jasmine
    grazie, buona giornata anche a te e buon countdown!

  11. La mia mamma ha la capacità di riempire qualunque ortaggio con qualunque cosa.Pensa che lei i pomodori li ripieni di frutti di mare!!! Dovrei proporli nel mio blog,sono davvero buoni, peccato che a Milano trovare dei pomodori decenti sia una impresa.
    Un abbraccio

  12. Si fossi 'n pomodoro morirei con fiordilatte e peperoni (affermavo con sicumera)…poi navigando in giro ho pensato che si fossi 'n pomodoro mi piacerebbe morire con chi mi cucina con passione ed affetto…e quindi ben venga il riso ed il sorriso di mille altre variazioni sul tema…sempre pomodori di Sorrento però! ahahahaahaha :PPPP
    Scherzo. Complimenti per il post, davvero 🙂

  13. Ti avevo persa, perchè??? hai modificato qualcosa nel feed?? sei scomparsa dal mio blogroll O_O
    Beh beh beh, pensa che stamattina ho fatto un pasticcio vergognoso, incrociando questo tuo post e quello di Patrizia 🙂
    Comunque: 'sta combinazione pomodori ripieni/patate mi ispira tantissimo, la promessa del sughino e della crosticina mi dicono *che aspetti a prepararci?* 🙂
    Metto in archivio, la preparo in vacanza!
    Bacioni,

    wenny

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