Polli, galline e ricette

CHICKEN PIE ALLA SENAPE

English below
.
A testimonianza di quanto le Poste Italiane nell’ultimo anno mi stiano facendo aggrovigliare le budella, pubblico solo ora una ricetta presa da “Ricette e altre storie di polli“, il libro vinto nel contest “Inventa la ricetta” da Sandra con questa ricetta (di pollo, ovviamente!)
Spiritoso e istruttivo (ma quanti tipi di galline esistono al mondo?) con ricette fattibili e ispirate alle diverse cucine del mondo (apro il libro e cosa mi trovo davanti, il pollo al massalé, tipico de La Réunion!!!) e illustrato con foto bellissime (ma si, io Akiko Ida l’avevo gia’ sentita, e infatti è lei che aveva scattato le bellissime foto di Le gateau de mamie), è stato davvero un bel regalo, di cui ringrazio ancora la cara Sandra e Alessandra Costa della Tommasi Editore. Credo che proprio Alessandra abbia partecipato (purtroppo) alla mia ennesima disavventura con le Poste: il libro infatti è tornato indietro una prima volta senza essere stato consegnato, e quando dalla Tommasi me lo hanno pazientemente rispedito, è rimasto fermo all’ufficio postale da dove sarebbe nuovamente tornato al mittente se mio suocero non lo avesse letteralmente estorto all’impiegato. Perchè vi tedio con questo racconto? Prima di tutto per sfogarmi 😀 e poi per farvi capire quanto questo libro è stato anelato (anche perchè, una volta nelle mani del suocero vittorioso, è stato li’ ad aspettare per un po’ che passassimo da quelle parti :).
Tra le tante ricette da provare, comincio con questa di provenienza anglosassone, una pie con una crosta di puré di patate molto veloce e semplice da fare, ideale per riciclare del pollo lesso o arrosto avanzato.
Negli ingredienti compare la salsa Worcester (si trova in tutti i supermercati), comprata in origine per farci la salsa rosa (queste righe si autocancelleranno in 60 secondi, ebbene si, io adoro la salsa rosa, la mangerei a cucchiaiate, mettetemi davanti anche la più nefanda e stantia ciotolina di salsa cocktail nell’happy hour del più squallido dei bar ed io ne saro’ attratta come la falena dalla lampadina a incandescenza, riposino in pace, la falena e pure la lampadina a incandescenza, perchè non ne ho fatto scorta prima del giorno X) e tenuta li invece inoperativa, perchè la verità è che poi la salsa rosa non l’ho mai fatta 🙂
.
Vi indico le dosi della ricetta originale, io avevo solo due coscette di pollo da cui ho ricavato 115 g di carne cotta e ho fatto tutto in proporzione..
.
Ah, visto che per ora è indicata da un banner piccolo e insignificante, nonchè quasi invisibile, vi segnalo la sezione “Indirizzi utili in Puglia e in Campania“, utili per chi cerca un ingrediente particolare, strumenti e oggetti utili e/o belli per la cucina, o semplicemente golosità (grazie Maricler per avermelo indirettamente suggerito, e per aver dato il primissimo contributo) nelle zone che “bazzica” il filo d’erba cipollina: se avete indirizzi da suggerire contattatemi in qualunque modo, ne saro’ felice :))
.
Ing: 500 g di petto di pollo cotto
300 ml di brodo di pollo (io ho cotto il pollo con odori e verdure ed ho ottenuto cosi’ anche il brodo)
un cucchiaio di salsa Worcester
mezzo cucchiaio di semi di senape (alimenti etnici)
un cucchiaio di farina
un mazzetto di prezzemolo
2 cipolle tagliate a fettine sottili
Olio extravergine di oliva (nella ricetta originale olio di girasole)
500 g di patate (le mie erano patate di Avezzano)
6 cucchiai di latte
Burro
Sale, pepe
.
Tempo di preparazione: 45′
.
Sbucciare e lessare le patate. Schiacciarle mentre sono ancora molto calde ed unire una grossa noce di burro (io ne ho messo un po’ di meno, ho usato il restante per distribuirlo sulla superficie delle pie) ed il latte, salare e pepare e mescolare bene.
Sfilacciare il pollo: in una padella mettere l’olio e le cipolle e farle ammorbidire: unire la farina e mescolare bene, poi stemperarla con il brodo versato poco a poco per evitare di formare grumi. Unire i grani di senape e cuocere per qualche minuto.
Unire il pollo ed il prezzemolo tagliato finemente, cuocere per 4 o 5 minuti: il sughetto si addensera’ (io ho aggiunto il sale perchè nel mio brodo non c’era, voi regolatevi con il vostro 🙂
Preriscaldare il forno a 200 C.
Imburrare 4 pirofiline o una grande e adagiare sul fondo il pollo: ricoprire con il puré di patate, livellarlo e distribuire in superficie qualche fiocchetto di burro (oppure no, nella ricetta non è indicato)..
Infornare le pirofiline e cuocerle per circa 20 minuti (regolatevi con il vostro forno, tenendo presente che in realtà è già tutto cotto, l’importante è che si formi la crosticina dorata).
Servirle calde, sma sono molto buone anche tiepide, o addirittura a temperatura ambiente come le ho mangiate io.
..
MOUTARD SEEDS CHICKEN PIE
..
.
Ing: 500 g of cooked chicken breast
300 ml chicken stock (I cooked the chicken with herbs and vegetables and I got so the broth)
1 tablespoon of Worcester sauce
half teaspoon of mustard seeds (ethnic food shops)
a tablespoon of flour
a small bunch of parsley
2 onions, thin sliced
Extra virgin olive oil (sunflower seeds oil in the original recipe)
500 g of potatoes (mine were potatoes from Avezzano, Abruzzo)
6 tbs of milk
Butter (about 30 g)
Salt, pepper
..
Preparation time: 45′
..
Peel and boil potatoes until soft. Mash while still hot and add the butter (I have part of butter, and used the remaining for the top of pie) and the milk, salt and pepper and mix well. Cut the chicken in strips. Put in a pan oil and onions and soften them: add the flour and mix well, then add the broth poured slowly and mixing to avoid lumps. Add mustard seeds and cook for few minutes. Add the chicken and the parsley finely chopped, cook for 4 to 5 minutes: the sauce will thicken (I added the salt in my soup because it there was not in the chicken stock:)
Preheat the oven to 200 C. Butter 4 little oven porcelain dish (or one oven dish) put the chicken on the bottom, then cover with the mashed potatoes, spread on the surface some butter pieces (or not, it is not indicated in the recipe) ..
Bake the little oven dish and cook for about 20 minutes (cooking time is related to his oen oven: keep in mind that everything is already cooked, the principal is that they form a golden crust). Serve hot, but they are very good even warm, or at room temperature as I ate it.
.
.
Print Friendly

28 Comments on “Polli, galline e ricette”

  1. Io quiel libro non l'ho vinto…ma l'avevo visto in libreria emi è piaciuto talmente tanto che l'ho comprato!
    E' proprio uno di quei libri che consiglierei spassionatamente di comprare perché non è il solito libro di ricette, fermo restando che le ricette sono meravigliose.
    Io ho già fatto il pollo allo zafferano e il pollo pirata delle Antille…però senza foto!
    Devo rifarli e fotografarli!!
    Ilo tuo chicken pie è venuto benissimo!
    Castagna

  2. Finalmente passo a salutarti con calma…
    Il libro è bellissimo, l'ho comprato proprio ieri con Lydia.
    Devi sapere che ho la sciagura di abitare di fronte ad una libreria e che questa ogni sei mesi fa sconti del 30% su tutto.
    E' un incubo.
    E io sono irrefrenabile.
    Per il resto, devo dire che sono sempre molto affascinata da questi pies.

    Eh? Salsa rosa? Qualcuno ha sentito parlare di salsa rosa???

  3. Quel libro lo devo comprare!! il pollo in casa mia non manca mai e l'idea di poterlo cucinare in mille modi mi intriga moltissimo. Questo pie è strepitoso, deve avere un sapore molto interessante…anche se forse sarebbe stato meglio tocciare le coscette rimaste in un bacile di salsa rosa!!! ;P
    Un bacione
    fra

  4. Ma chissà quante belle ricettine ci sottoporrai allora ^_^
    Vedo che negli ingredienti compare la salsa Worcester; ho sempre voluto acquistarla, mi incuriosisce molto.
    Di cosa sa esattamente? 🙂
    baci

  5. @Castagna
    pensa che io invece nelle librerie non l'ho visto affatto 🙁
    Con le foto ede i racconti sulle galline ho trattenuto un bimbo di 6 annio espertissimo in materia (la nonna le alleva) ed una signora che pure le alleva, ma in generale, è il libri di cucina che più ha attirato i “non cucinanti!
    Le ricette mi sa che le farò tutte, una ad una 🙂

    @Virginia
    ti compiango in un modo che non puoi credere 😀
    Come dicevo a Castagna, io questo libro non l'ho visto neanche in alcune Feltrinelli, quindi questa libreria deve essere pure un'ottima libreria!
    Salsa rosa? MAi pronunciato queste parole 😀

    @Fra
    ma allora tu vuoi dannare un'anima sul cammino verso la redenzione!
    Devo ammettere che anche per quanto mi riguarda il pollo è il tipo di carne che mi ispira più il “gioco”, e questo libro ti assicuro, aiuta!!

    @Daphne
    Allora, è dolce sa vagamente di salsa di soia e caramello, ma è proprio un sapore tipico, magari l'avrai provato senza volerlo….gradevoloe, te lo assicuro, io però devo impaprare a maneggiarla meglio, visto che per me esisteva solo per la cosa di cui sopra che non posso nominare ;P

  6. Non cominciamo, non darmi voglia, anch'io sto' difficilmente ferma con i libri…
    E per quanto riguarda l'avventura libro, anche a me (povera Alessandra Costa e la Guido Tommasi) è successo che è tornato indietro da Parigi e per fortuna me lo hanno amorevolmente rispedito.
    Questo pie è multo stuzzicoso, già il concetto mi piace.
    Infine (poi ho finito eh?) grazie per gli indirizzi, nel caso in cui dovessi fare un salto nelle tue terre :-).
    Buona notte!

  7. pensa che a me il libro vinto è arrivato con sorpresa dopo una settimana…e tu lo vedi solo adesso…ma la posta lì arriva con la diligenza? ;-))) complimenti per averlo già mostrato in concreto.

  8. Ce l'avevo da un sacco di tempo in testa di provare la chicken pie, non sapevo che ci fosse anche una versione con le patate, io conosco quella con la pasta brié…questa con la senape dev'essere una golosità unica, interessante!!!
    Buona serata cara Cibu 🙂

  9. Ecco perchè quando ho letto il titolo del libro mi sono detta che lo conoscevo!!!!
    Faceva parte del bottino di Virginia.
    Io sono stata molto più parca.
    Mi piace molto questa ricetta e mi piacciono molto le foto.
    Appena ho un attimo di calma ti mando gli indirizzi.
    Baci

  10. @lenny
    infatti quella crosticina patatosa, che sistingue qesta pie dalle classiche, penso che potrebbe catturare anche i bambini, mi ci hai fatto pensare usando quello parole! 🙂

    @dada
    allora non sono stata solo io la vincitrice “problematica”! 😛
    Se dovessi fare un salto nelle mie terre usa pure gli indirizzi..ma fammi pure un fischio!!! :))

    @astrofiammante
    vorresti rigirare il coltello nella piaga?? 🙂

    Purtroppo sia nel paese dove vivo che in qello di mio suocero il postino o la societa' appaltatitrice quando non hanno vogli a di portare la posta semplicemente la rimandano al mittente scrivendo sconosciuto, anche se l'indirizzo e' corretto e chiaro come il sole: il colmo e' stato quando non mi hanno consegnato una raccomandata :-0
    Sono davvero arrabbiata, ma piu' che inoltrare reclami non so che fare 🙁
    Che bella sorpresa avrai avuto tu, almeno mi consola che da qualche parte funzioni! 🙂

    @Castagna
    l'ho vista, l'ho vista…se prendo coraggio con la vaniglia li faccio entrambi 😀

    @Mariluna
    infattii non ho capito se questa e' una variante nata dalla fantasia degli autori (francesi tra l'altro) o un piatto realmente esistente nella cucina inglese, mi devo informare, e cio' non toglie che vorre provare anche la classica pie!
    Un bacione!! :**
    Buona serata cara Cibu 🙂

    @Lydia
    ah ah, sappi che il libri che non si e' comprato oggi si comprera' domani o al massimo dopodomani…il mio ultimo piccolo acquisto e' stato il libbricino delle sorelle Simili, e mi chiedo perche' abbia aspettato tanto tempo :))
    Un bacio 🙂

  11. Sono contenta di leggere tutti questi commenti positivi sul libro. Allora sarà sicuramente uno dei libri che acquisterò a Natale quando torno. In Germania non credo che sia uscito. Il pollo lo faccio spessissimo, le uova le uso un po' meno.
    Questa pie sa di coccola. Ora che si avvicina l'autunno è sicuramente una ricetta da fare.

    Un bacione
    Alex

  12. Sono silenziosa in questi giorni, ma leggo!! Che bella ricettina. 🙂
    sono felice che alla fine il libro sia stato recapitato. Ma d'altronde è anche bello così: fa capire quanto siano veri e sinceri i collegamenti della rete. E Alessandra Costa è davvero una ragazza molto paziente e simpatica
    un abbraccio

  13. @Alex
    sono sicura che ti piacerebbe, ci sono ricette davvero ispirate un po' a tutto il mondo :))

    @Sandra
    si, posso affermarlo, sono veri, concreti, e ti fanno pensare che la rete sia quasi un mondo magico, che non c'entra niente con quello reale 😛
    Ti abbraccio! 🙂

    @Elena
    e come hai fatto tu a leggerle?? 😛

    @Genny
    credo si tratti di un classico inglese rivisitato, merito degli autori del libro!

    @Micaela
    si, Mica, e' molto buona, anche fredda, ma calda e' meglio, emagari anche “riposata” un giorno 🙂

    @sweetcook
    e' buono, ed e' geniale forse per quanto e' facile da fare e carino da presentare 😉

    @paola
    anche io sono stata contentissima di usare i miei! 😀

    @Elga
    questo mi conforta, non essere sola nella perdizione 😀

  14. mi sto rotolando dalle risate soprattutto quando dici “queste righe si autocancelleranno in 60 secondi,ahahahahahah sei unica amica mia non ti scordare il delitto perfetto eh? visto tutte ste cose di spionaggio potremmo anche mettere una bomba alle poste per buona pace dgli italiani sarebbe un'opera buona
    😉
    mi piace questa ricettuzza e mi piace assai :*
    ti sbaciucchio
    *cla

  15. @Saretta
    tutta tua, Saretta! T sei sempre piu' buona 😛

    @Federica
    sono contenta che ti piaccia :))

    @Daphne
    e' un connubio delicato, e piacevole, provalo e fammi sapere! 🙂

    @Mariù
    lo so, i libri fatti bene sono una vera tentazione, in cui cado spesso :))

    @Claudia
    si, si, prima il delitto perfetto e poi una bomba alle poste, siamo d'accordo, Cla!!!
    Recuperiamo i messi, quelli a cavallo, arriverebbero prima 😀
    Un bacio grande :*

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *