Pasta frolla: prima versione

Crostata semplice semplice…con sorpresa


Cosa sarà mai la sorpresa di questa crostata alla marmellata senza segreti??? Niente di straordinario, se non qualche bacca di cardamomo sbriciolata sul fondo, per sondare se le persone che l’assaggeranno (abbastanza tradizionaliste…), si accorgeranno del sapore un po’ diverso, e si si potranno darne una valutazione obiettiva, visto che c’e’ ma non si vede! 🙂
E poi dopo il danish braid ho capito che il cardamomo con la marmellata ci va a nozze, ma per quanto è buono potrebbe essere tranquillamente poligamo!

Era davvero tanto tempo che non facevo una pastafrolla, a parte quella fatta a casa dei miei il week end passato, me ne sono resa conto quando in quell’occasione il marito se ne e’ scofanata un bel po’ a colazione (e lui non fa quasi mai colazione!) dicendo “buona…mi ricorda le tue crostate……”: come ti ricorda, proprio di quello si trattava, anche se erano tartellette di frutta! Ah ah!!! Capito il meta-messaggio, eccomi qui con la mia crostata ed i suoi derivati, (leggi pasta avanzata che e’diventata minicrostatine, sparite prima che potessi fotografarle :).
Ah, ieri era li che mi guardava con occhio critico mentre disponevo le strisce di pasta “ma non potresti metterle un po’ piu’ dritte????” “E’ quello che sto cercando di fare”, gli ho detto guardandolo dolcemente in cagnesco 🙂 , e mi sono impegnata ancora di piu’…con il risultato che ora a guardare la foto mi viene un po’ di mal di mare!!! (devo dire che la liquidita’ della marmellata ha fatto si che si muovessero per conto loro…in origine erano perfettamente parallele!!! 😛 )
Insomma, lui le avrebbe messe certamente precise ed equidistanziate al millimetro, ma il blogghetto e mio, è c’ha tutte le imperfezioni della proprietaria 🙂
Ecco la ricetta, sempre spiegata pedissequamente nei dettagli…non e’ la vera pastafrolla, ma quella che uso (piu’ o meno….le proprozioni alla fine variano sempre un po’) quando voglio tenere basso il tenore di burro 🙂

PASTAFROLLA
Ing: 300 g di farina 00
70 g di fecola di patate
130 g di zucchero semolato
un cucchiaino di lievito vanigliato
130 g di burro a temperatura ambiente
3 tuorli
mezzo bicchiere di latte freddo
Per la farcitura
Ing: Un vasetto di confettura di prugne
3 o 4 bacche di cardamomo
1 uovo

Su una spianatoia (o anche in una ciotola), mettere la farina, la fecola ed il lievito setacciati.
Al centro (nella famosa..fontana!) mettere lo zucchero, i tuorli ed il burro a pezzetti, ed impastare velocemente con la punta delle dita in modo da mescolare gli ingredienti ottenendo delle grosse briciole.
Aggiungere poco a poco il latte freddo, ed impastare il minimo tempo necesario ad avere un’impasto liscio e compatto.
Formare una palla (io la appiattisco cosi si raffredda meglio, soprattutto se ho poco tempo), avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigo per 1 ora almeno (io preferisco sempre prepararla il giorno prima, se non addirittura prepararla e poi congelarla).
Passato il tempo di riposo, preriscaldare il forno a 180 gradi.
Stendere la pasta in una sfoglia di 3 mm e disporla in una tortiera ben imburrata. Aprire le bacche di cardamomo, macinare i semi contenti all’interno e disporli qua e la’ sul fondo della crostata (RPA: richiesta pubblica di aiuto: Come si tritano i semi di cardamomo??? Il mio mixer non ci riesce e con il coltello ogni volta e’ una lotta!! Grazie :))
Versare la confettura (e si, io l’ho versata perche’ la marmellata l’estate scorsa mi e’ venuta un po’ liquida, come mi succede sempre con le prugne 🙁 ), usare la pasta avanzata per le striscette, creando una grata, tagliare con una rotella dentata l’eccesso di pasta dal bordo e spennellare con un uovo (io ho usato solo l’albume, e si nota dal “pallore” della grata!! :).
Infornare per 30 minuti circa (prima di infornare ho messo delle nocciole tagliate a meta’ in ogni quadratino, a “pancia in su” perche non avevo il tempo di spellarle! 😛 ).

Una nota finale: ho usato indifferentemente i termini confettura e marmellata, ma in realta’ non è corretto: si parla di marmellata solo nel caso di conserva a base di zucchero ed agrumi, tutte le altre sono confetture. Dunque la teoria la conosco, ma nella pratica mi piace di piu’ la parola marmellata!!! :))

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38 Comments on “Pasta frolla: prima versione”

  1. non conosco il sapore del cardamomo ma se riesco a trovarlo provo volentieri l’abbinamento 😉
    ottima la marmellata di prugne, la scorsa estate ne abbiamo preparato con mamma alcuni barattoli con i frutti dei nostri alberi…
    a presto!

  2. @Annamaria
    :)) Un baciotto!!

    @Panettona
    diciamo che e’ un misto tra cannella e semi di garofano..ma no, e’ diverso, prova a cercarlo nei negozi di commercio equo e solidale 🙂

    @Parolediburro
    E’ vero..ma non ho il mortaio! 🙁
    Pero’ adesso ho un motivo in piu’ per comprarlo, grazie per il suggerimento!!! :))
    Un bacio e buon we anche a te 🙂

  3. No!!! Non lo sapevo mica!! Pensavo non ci fosse differenza! Allora ho sbagliato con quella di mele e pere, dovevo chiamarla confettura!!! E va bè, la prossima volta farò giusto… Grazie dell’info!!
    Bellina questa idea della “sorpresina”… originale!

  4. @dolcetto,
    per pura combinazione ho scoperto che ne parlano anche i visitatori del post di oggi del cavoletto…in fondo pero’ e’ una distinzione ai fini del commercio in europa, quindi penso che quelle che prepariamo noi a casetta possiamo tranquillamente chiamarle marmellate!! Un bacio 🙂

  5. Concordo… con parolediburro, io i semini di cardamomo li pesto con il mortaio ed avendo il cardamomo un sapore alquanto particolare non esagero mai nel suo uso… al max 2/3 bacche per dolce…
    l’idea della tua crostata mi stuzzica!

    un bacio e buon WeekEnd
    Anna

  6. @cuochetta
    ho provato a cercare il mortaio oggi, ne ho trovato solo uno gigante! Riproverò 🙂

    @Lorenzo
    Benvento prima di tutto 🙂
    Allora, se leggi bene il post ho scritto che è la frolla che faccio quando voglio usare meno burro…ti fa impressione chiamarla pastafrolla, chiamiamola Paquale, Giovanni o pasta BOH, ma la crostata ci viene bene…la ricetta B dell’Artusi è molto simile a quella “vera” che faccio io, seguendo il mio umile e datato libbricino di Lisa Biondi…
    Ciao, e grazie del link alla ricetta dell’Artusi 🙂

  7. Da copiare la crostata con sorpresa: fa al caso mio, perchè mi piace interrogare i miei ospiti-assaggiatori delle nuove ricette.
    L’estetica è perfetta, altro che mal di mare: sei stata bravissima

  8. @Lenny
    abbiamo semmpre bisogno di cavie, vero?? 😛
    Speriamo di farle felici!
    Neanche io sono dispiaciuta dell’estetica nel complesso….è il marito precisino che me li fa venire i complessi!! Grazie cmq 🙂 e buon WE!

    @Camalyca
    Il cardamomo in se’ non è affatto calorico, è tutto il resto che lo è! Uffa solo io non riesco a mettermi a dieta…. 😛
    Eh eh, se noti bene in alcuni punti diciamo che le strisce hanno seguito l’onda della marmellata! 🙂

  9. prugne e cardamomo…mh..mi piace il duo! La crostata mi pare che ti sia venuta cmque bene..no? Per tritare i semi che ne dici di un macinino da caffe’?
    bacioni
    sciopy

  10. Ottima idea quella di metterci il cardamomo, una spezia che adoro. Allora, io i semini li pesto al mortaio, ma in mancanza di mortaio li puoi schiacciare usando la lama del coltello in orizzontale (mi sono spiegata? io per queste spiegazioni pratiche sono una capra). Con il mixer o il macinacaffè non riuscirai a tritare finemente quei pochi minisemini. Buon WE, Alex

  11. @Sciopina
    mi manca il macinacaffè!!! Eà’ il prox acquisto, mi serve soprattutto per le mandorle…ciao e buon fine settimana!

    @Alex
    Si ho capito!!! 🙂
    Ok, se non recupero unmortaioper la prossima volta che uso i semini, proverò con il coltello, grazie!!!!

    @Tutte
    Graaazie per i suggerimenti!!!!

  12. @Anicestellato
    ti posso ingaggiare per ripetere le stesse parole a mio marito????? :))) Magari lo convinci! Un bacio! 🙂

    @nightyfairy
    tra tutti i dolci stupendi che fai pensavo fosse difficile che avessi un preferito…..e se farai una crostata sara’ sicuramente speciale! 😛

    @Otrotango
    penso che oui, e’ un’ottima idea, me l’avete suggerita in tante e quindi…devo assolutamente comprare un MORTAIO!!! :)))

    @Elga
    vero, io la parola “confettura” l’ho sempre associata a quelle industriali….Un bacio!!!

    @Claudia,
    si mi spancerei dal ridere, perche’ staresti parlando di me fino ad un mese fa!!!! 😀
    Io ho trovato questo ingrediente cosi diffuso nella blogosfera (e pensavo fosse una moda, invece il suo profumo mi fa veramente girare la testa..), in un negozio di commercio equo e solidale, e’ della linea libero mondo:

    http://www.liberomondo.org/prodotti.asp?TipoProdotto=%27SPE%27&produttore=%2726%27,%2740%27,%2742%27

    Spero che ce ne sia qualcuno anche dalle tue parti!!!Ciao bionda, un bacio!!! 🙂

  13. Per me la sorpresa e’ divinaaaaa. Amo il cardamomo pero’ ti confesso che non l’ho mai provato con la marmellata. Anche io preferisco molto la parola marmellata invece di confettura…. Confettura a me ricorda la pubblicita’ della Santarosa, l’altra e’ la parola che abbiamo sempre usato in casa 🙂
    Un abbraccio e besitos,
    Dany 😉

  14. Oddio, non sai da quanto tempo ho voglia di fare una crostata…poi mi prende la pigrizia per la frolla e non la faccio mai…ma mi sa che stavolta devo darmi una mossa!
    Guarda, la tua è proprio bella. Io detesto le crostate con le strisce tutte perfettine. Sebrano quelle di plastica del mulino bianco!
    No, no, la tua è proprio bella.
    Tanti baci!

  15. mmm…che dirti? Io non so molto dei semi di cardamomo..ma se riciclassi, un macina pepe??? l’ho buttata lì, magari è una cavolata..comunque, anch’io voglio provare…sono curiosa. un abbraccio. lety

  16. @Dany
    ci sta benissimo con la MARMELLATA 😛 peccato che per paura ne ho messo troppo poco 🙁
    Un abbraccione a te 🙂

    @Spilucchina
    grazie per l’apprezzamento delle involontarie imperfezioni… 😛
    dai falla la crostata, che almeno pe me e’ qualcosa di consolatorio… 🙂

    @Lety bella
    sarebbe un’idea da tentare il macinapepe (anche se non dovrebbe essere mai stato usato x lo scopo originario) ma…non ce l’ho! Miii com’e’ che non ho cosi tante cose e la cucina e gia’ piena?????? 😛

  17. Al marito perfettino digli di farla lui la crostata se è tanto bravo!! 😛
    E’ perfetta così bravissima!! E l’idea del cardamomo è veramente golosa anche se non sono molto amante di pastafrolla, crostate & co da provare!!
    Un bacio forte

  18. @Alessia
    come ho scritto nel post di sopra era buona ma poco cotta sotto.. 🙁
    Un bacione!!

    @Elisabetta
    E pensi che non lo farebbe?? Il fatto è che vorrebbe farmi diventare perfezionista come lui, ma non ci riuscirà maii!!!!! :)))))
    Un bacione fortissimo a te!!!

  19. la crostata è da sempre il mio dolce preferito, quella fatta in casa, con la marmellata sempre fatta in casa, il dolce della mia infanzia. la tua è bellissima ed immagino veramente buona…uhmmm come me ne mangerei ora una bella fetta! Io i semi di cardamomo li pesto nel piccolo mortaio che ho, nel mixer non penso sia una buona idea, al massimo pestali con il fondo di un bicchiere che va bene lo stesso 😉

    Francesca

  20. @MAriluna,
    ma davvero???
    Mi hai ricordato che se riesco stasera voglio fare la marmellata di limoni, l’ho gia’ fatta ma non ricordo la ricetta, ora passo a prendere la tuaaa!!!!! 🙂

    @Francesca
    Stessa cosa identica per me, ma e’ anche il dolce che facevo piu’ spesso quando andavo all’universita’! 🙂
    x il mortaio….con tutti questi stimoli non ho resistito e finalmente l’ho comprato!!! Sono troppo contenta!! :))
    Non avevo pensato a questi rimedi alternativi, colme la lama di piatto di Alex e il fondo del bicchiere che dici tu…mi sono persa proprio in un BICCHIER D’ACQUA 😛

  21. Metodo molto, mooolto grezzo e artigianale per pestare i semi di cardamomo: avvolgerli in un foglio di carta forno e aggredirli selvaggiamente con un batticarne o pure un martello.
    Vado a nascondermi? Mi vergogno? Non è elegantissimo, ma funziona.
    Baci!

  22. @Giovanna
    vuoi che mi preoccupi se il metodo e’ elegante o no???? Basta che funzioni!!!! :))

    Stamattina ti pensavo, ho fatto le coviglie al caffe’ ma per la fretta non ho seguito il procedimento mannaggia a me….poi raccontero’!! 😛

  23. @first kenz
    ciao e benvenuta!
    Anche io la cambio spesso e mi piace sia con che senza lievito….spesso lo mmtto per ridurre la dose di burro che al marito non piace in abbondanza 🙂
    A presto! E continua a sperimentare :))

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