Non chiamatelo spezzatino, s’il vous plaît!

BOURGUIGNON DE VEAU

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Se voglio navigare tranquilla nel mare del pranzo domenicale, sicura di far centro nelle aspettative del marito (che suonano più o meno come “speriamo che non ci sia niente di troppo strano”, e che anche se suonano in silenzio sono perfettamente percepibili) devo andare sullo spezzatino. Spezzatino col sugo, ovviamente.

Il sugo rosso, quello di pomodoro, il RAGU’, che non riserva sorprese, ma solo dolci ricordi di spezzatini materni mangiati e rimangiati nel corso degli anni, e che ogni volta si discostano dalla volta precedente solo perchè il macellaio ha cambiato taglio, o perchè è cambiata la marca del pomodoro in scatola.
Poichè il matrimonio è (anche) il trionfo del compromesso, lo spezzatino non compare tanto raramente sulla nostra tavola, ma in forme e colori vari ed eventuali: il bianco della blanquette ad esempio, ed il rosso cupo del gulash, soprattutto.
Ovvio quindi che non potevo farmi sfuggire questo cavallo di battaglia della belle-soeure, la cui fama aveva fatto il giro delle principali città del centro-sud (Roma-Napoli-Bari, e scusate se non ho parenti in Calabria e Basilicata): la ricetta e’ arrivata con un complicato giro di e-mail, fax, e telefonate con sottofondo di nipotini urlanti, ma il risultato é questo qui, uno spezzatino NON ROSSO, ma con un sapore avvolgente e corposo, come il vino in cui è stato cotto. Non dimenticate il pane, qui si va giù pesantemente di scarpetta :).
In attesa di assaggiare l’originale, merci belle soeure! 🙂
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Ing( per 4 persone, ma solo se è piatto unico, altrimenti basta per 8)

1 kg di spezzatino di vitello
1 litro di vino rosso corposo
una fetta di prosciutto crudo da 150 g
500 g di carote (300 g)
1 cipolla (di Tropea)
un bouquet garni (timo e barbette di carota)
un cucchiaio di farina
1 cucchiaio di olio etraverfine di oliva
ua noce di burro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale. pepe.

Tagliare il prosciutto a dadini di un cm di lato. Tagliare le carote a rondelle e tritare la cipolla.
Riscaldare l’olio in un wok (io ho usato una larga casseruola) e far rosolare i pezzi di carne (precedentemente lasciati a temperatura ambiente) per 15 minuti, mescolando spesso, poi toglierli dalla casseruola.
Mettere nella pentola la cipolla ed il prosciutto, farli rinvenire e poi scolarli e tenerli da parte. Fondere il burro nella casseruola, versare la farina e farla rosolare: aggiungere i pezzi di carne, la cipolla ed il prosciutto, versare il vino, aggiungere il bouquet garni e le carote, il sale ed il pepe.
Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco lento per circa 2 ore e mezza.
Eliminare il bouquet garni, cospargere di prezzemolo tritato e servire subito.
BOURGUIGNON DE VEAU (VEAL BOURGUIGNON)

Ing (for 4 serving, but only if it is single dish, otherwise it is enough for 8)

1 kg of veal cut in pieces

1 liter of full-bodied red wine

a 150 g ham slice

500 g of carrots (I used only 300 g)

1 onion (mine was from Tropea)

a bouquet garni (thyme and tuft of fresh carrot in my case)

a tbs of flour

1 tbs of etravirgin olive oil

a little of butter (about 25 g)

1 tbs of chopped parsley

salt. pepper.

Cut the ham into cubes of 1 cm side. Cut the carrots into thin rounds and chop the onion. Heat the oil into a wok (I used a large pot) and brown the pieces of meat (previously left at room temperature) for 15 minutes, stirring often, then remove them from pan. Put in the pot the onion and the ham, then drain and keep aside. Melt the butter in the saucepan, pour the flour and brown it: add the pieces of meat, onion and ham, pour the wine, add the bouquet garni and carrots, salt and pepper. Cover with a lid and cook at low heat for about 2 hours and a half. Discard the bouquet garni, sprinkle with chopped parsley and serve immediately.

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27 Comments on “Non chiamatelo spezzatino, s’il vous plaît!”

  1. mamma mia ma questo spezzatino è da urlo!!! e io ho proprio del bel vitello in freezer che non aspetta altro che essere cotto in uno splendido vino rosso toscano!
    Grazie cibou un bacione e buon fine settimana
    fra

  2. UUU lo spezzatino emh BOURGUIGNON .. Pardon!! con le carote….?!!!! si qui la scarpetta è d’obbligo…non si può lasciare li tutto quel sughetto!ottimo otiimo!

  3. Lo spezzatino della domenica è intoccabile anche a casa mia: io al contrario di tuo marito lotto con mia madre perchè lo bypassi qualche settimana, ma senza risultati apprezzabili …
    così non mi resta che soccombere (appprezzando, ma senza palesarlo) o prepararmi da sola qualche scaloppina alternativa :-))

  4. @astrofiammante
    loro si assomigliano..e anche noi! 🙂

    @twostella
    scarpetta avvolgente e’ bellissimo 😀

    @Virginia
    pensa chew dice che lo spezzatino scuro (anche se gli e’ piaciuto molto di sapore) gli fa impressione! 🙂 Non ce la posso fare 😀

    @Lydia
    Il ragu’ della mamma non si tocca, capico! 😛
    ho dimenticato di dirti che tra qualche giorno mi arriva una cosina…e non ho dovuto neanche studiare il tedesco!!

    @Fra
    e secondo me anche la borgogna siinchina davanti a questo rosso toscano! 😛
    Io ho usato un aglianico 😀

    @Maya
    anche a me sembrava strana questa cosa delle carote, invece ci stanno benissimo, quelle novelle poi sono ultratenere…

    @Saretta
    e un po’ si cara Saretta, almeno in questo periodo che posso farlo solo nel finesettimana..dopo si vedra’!! 😛

    @lenny
    le abitudini dei genitori sono molto difficili da estirpare..i miei ultimamente mi stanno stupendo, mi chiedono consigli e ricette!! 😀

    @Paola
    infatti secondo me converrebbe fare questa dose per quattro e non fare il primo! 😀

    @Micaela
    come spesso accade..i nomi lasciano il tempo che trovano!

  5. e io che adoperavo la carne rossa!! devo provare con il vitello, è vero lo spezzatino è un po scomparso, ricordo da bambino lo spezzatino con le patate, era una festa in tavola

  6. ma secondo te i bimbi di oggi che non hanno ricordi ammantati di tradizionali ragù materni dove cercheranno la loro coperta di linus??? bacissimooooo

  7. Il sugo dello spezzatino come il tuo è l unico modo per me di mangiare le carote cotte, perchè non sanno di carote cotte:))) Un piatto fantastico, che accontenta sempre tutti e ce sazia e che può permettere infinte variazioni! Approvo approvo:))

  8. @Max
    Questo cosa??? 😀

    @manu e silvia
    vi ho pensato ieri, mangiando una belll polenta con la salsiccia….baci!

    Gunther
    infatti penso che l’originale sia il boeuf bourguignon…in realtà il mio è una via di mezzo, perchè i vitelli del mio macellaio soo un po’ cresciutelli!! 🙂

    @Elisabetta
    devvo assaggiarlo questo pane di Laterza, è menoofamoso di quello di altamura, ma secondo me altrettanto buono 🙂

    @Lo
    mmmmmhhhh non mi ci far pensare, senno’ mi vengono in mente solo i biscotti dei mulini vari 🙁

    @Artemisia Comina
    lo sciroppo d’acero nello spezzatino, cosa mi dici mai, è da provare..ma non da far provare al marito, sennò alla faccia dei compromessi, resta solo il divorzio!!! 😀

    Aiuolik
    E vai con la scarpetta….guarda che col supermegaaffanno ho scopiazzato pure io… 🙂

    @elisabetta
    non sai che dubbio mi hai tolto!!! Un canto ce sentivo in montagna c’era un versooche diceva “se il mare foose tocio..e monti dee polenta..” ed io avevo sempre capito “d’ocio”!!!
    E poi ci ho pensato esattamente ieri sera, con la mia polenta vicina alla salsiccia cotta in un mare di…tocio!!! 😀

    @Elga
    Infatti, Elga, io ero molto dubbiosa su questa cosa delle carote, non vado pazza neanche io per quelle cotte..e invece sono cosi avvolte nel sughetto che si mangiano proprio volentieri 🙂

  9. guarda che se tuo marito se ne accoge (dello sciroppo d’acero) gli diamo il premio degustazione; spesso gli ingredienti eccezionali, messi in giusta quantità, danno un contributo essenziale ma silente…quello spezzatino è uno dei più buoni che io abbia sperimentato, insieme al daube provenzale…. :))

  10. Sapevi che dati statistici hanno provato che la famosa “scarpetta” garba più alle donne che agli uomini?
    Buongustaie, noi! Con questo spezzatino ci farei il Momboot, altro che la scarpetta!!!

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