Non blu di Pussia, ma un bel violetto intenso

SPRITZ VIOLA DI UBE

English below

.
Ancora in tema di colori pastello e di spesa pre-viaggio, ma fatta tanti mesi fa, anche se il periodo di incubazione stavolta è stato lunghissimo, ecco una ricetta di biscotti semplici e veloci ai quali si perdona tranquillamente la quantità di burro non trascurabile.
Decidere cosa fare di una farina VIOLA non è stato per niente semplice, perchè sapevo che conservare quel colore cosi intenso in cottura sarebbe stato praticamente impossibile. Tant’è che la bustina di UBE se ne stava zitta zitta ad aspettare, forte della sua scadenza a lunghissimo termine, quando mi è capitato di dover dare sostegno morale a Lydia per le sue tartellette non-verdi al pistacchio (avrei voluto dare un morso in realta’, ma il web annulla le distanze solo in modo virtuale, acc, sgrunt): in quel frangente affermai con la più infrangibile delle facce toste che la sua brisé era di un verde accecante, chiedendo in cambio (lodevole disinteresse) il medesimo sostegno morale quando a mia volta avrei prodotto qualcosa di non-viola.
Eccomi a riscuotere la gabella, dunque: Lydia, quanto viola ti sembrano questi Spritz???? 😀
L’ube è una specie di fecola ricavata dalla purple yam o Discorea alata, una patata viola coltivata nell’Asia sud-orientale, o meglio, si tratto proprio della purple yam, disidratata e ridotta in polvere: la mia bustina proviene dalla Filippine, dove è usata principalmente nella preparazione dei dolci.
La ricetta degli spritz, anche quelli in incubazione da mesi, è presa da Cake in the city, e modificata solo nelle dosi della farina, che ho sostituito in gran parte con l’ube.
Una ricetta da rifare anche con la farina normale, per avere i classici spritz, burrosi ma un po’ pi’ consistenti di questi (immaginate che l’ube dia un po’ la consistenza che da’ la fecola, ma con i granellini che si sentono sotto i denti , la prossima volta la passo al macinacaffe :).
.
Ing: 115 g di ube
35 g di farina bianca (nell’oroginale 150 g farina bianca)
110 g di burro molto morbido
50 g di zucchero a velo
1 albume
1 pizzico di sale
.
Tempo di preparazione: 1 ora
.
Con una spatola (o con l’impastatrice) mescolare il buro e lo zucchero a velo fino ad avere una crema, poi aggiungere gli altri ingredienti e mescolare in modo da ottenere un composto omogeneo.
Riempire con l’impasto una sacca da pasticceria con bocchetta dentellata. Rivestire di carta forno bagnata e strizzata una teglia e formare gli spritz, poi metterla in freezer per 15 minuti.
Preriscaldare il forno a 180 gradi, ed infornare i biscotti dopo il tempo di raffreddamento: cuocere per 10-15 minuti usando la funzione ventilato (io ho messo la teglia sul ripiano piu’ basso del forno, e’ elettrico ed in genere colorisce troppo la superficie dei dolci).
Far raffreddare bene i biscotti, poi staccarli dalla teglia e conservarli in barattolo di vetro o in una scatola di latta.
.
Altri biscotti, altro burro 🙂
.
PURPLE UBE SPRITZ
Ing: 115 g of UBE
35 g white flour (originally 150 grams white flour)
110 g very soft butter
50g icing sugar
1 egg
1 pinch of salt
Preparation time: 1 hour
.
Mix with a spatula (or with the mixer) softened butter and icing sugar until you have a cream, then add the other ingredients and stir well to mix. Fill the dough with a pastry bag with indented nozzle . Cover a baking tray with a wet baking sheet and form the spritz, then put in freezer for 15 minutes. Preheat the oven to 180 degrees, and bake cookies after cooling time: cook for 10-15 minutes using the ventilated function (I put the pan on the lower shelf of the oven, cause it is electric, and usually it cause the surface of cakes to brown too much). Let cool the cookies, then take them out from the baking traypan and store in glass jar or a tin box.

Print Friendly

27 Comments on “Non blu di Pussia, ma un bel violetto intenso”

  1. sai che nome volevo dare al mio sito….blu di metilene…(che è un colorante e un veleno:)..va beh non c'entra…però me lo hai ricordato con questo blu!:DDD

  2. Bellllllo!!Non sapevo neanche che esistesse questo ube! Com'e'? da' solo colore o ha anche gusto visto che nella tua ricetta ne metti un bel po'?? ciao

  3. Queste “strane” cose le posso solo trovare qui nel tuo blog,dall'aspetto sembra interessante,ma il gusto visto che è simile alla fecola è insapore oppure ha un gusto deciso? Non credo che troverò mai questo ingrediente… diciamo che chiedo per allargare i miei orizzonti… Un bacio

  4. Dal “verde okra” al “viola ube”: un bel percorso.
    La cucina è divertimento, colore e sperimentazione: manipolare colori e sapori, libera la creatività e fa tornare bambini, per non parlare della gioia di quando si scopre e ci si impossessa di un ingrediente prima sconosciuto: bravissima :))
    I tuoi spritz sono VIOLA!

  5. @Tania
    eh, eh, grazie per il supporto cromatico 😀

    @maia
    no, non ha un sapore particolare, è come se usassi la fecola alla fine, ma è un po' più granuloso, cosa che la prossima volta conto di evitare passandolo al macinacaffè 🙂

    @Giò
    forse esiste e non lo sappiamo! Se mi avessero detto che esisteva una fecola viola non ci avrei mica creduto 🙂

    @Lo
    eh eh, sono capitate due ricette con ingredienti “alternativi” di seguito, ma è un caso! Un bacio 🙂

    @ilcucchiaiodoro
    come dicevo a Maia, il ssapore è neutro come quello della farina o della fecola. Mai dire mai, se le importa questo supermercatino cinese a NA, chredo che la importeranno anche altri. In bocca al lupo 😉

    @lenny
    deci sapere che uno dei miei acostamenti di colore preferiti quando eroalle elementari era verde e viola. QUindi anche la vicinanza di questi due post deve avere qualcosa di freudiano!
    Un bacio con tutte le sfumature del viola!

    @Alex
    la vie en violet…..secondo me tu sei quella che ha più probabilità di trovarla 😀
    BAci!

  6. @Elga
    in un posto pieno di lamponiiiii!!!! 😀

    @Dada
    non è che insegno niente io, ma se trovo certe cose mai viste come faccio a non farvele vedere??? 😀

    @pyondi
    manufatti di ube mi sembra un nome bellissimo 🙂

    @Micaela
    Buona ricerca allora 🙂

    @Fico e uva
    Cari!!!! Grazie anche a voi per il supporto morale 😀

  7. le patate violette si che le conosco ma non questa farina che rendono proprio belli questi biscotti già buoni di per se…ora andro' in cerca di questa farina , vedro' viola da tutte le parti!!!
    Baci!

  8. Le patate viola le ho trovate, cotte e mangiate…ma questa farina proprio è una new entry. Ecco mi hai incuriosito e ora comincerà la caccia….e…buoni gli spritz!!!

  9. Che strani che sono :O
    Della patata blu ne avevo già sentito parlare anche se ancora non lho mai assaggiata ^_^
    Invece gli spritz per me suonano nuovi,insomma..da provare ^_*

  10. @Mariluna
    allora ci scambiamo le ricerche, la mia mission ora è trovare le patate viola 😉

    @twostella
    e si che è divertente, soprattutto pensare che è difficile metter un punto alla ricerca 🙂

    @Alex
    Si…gli spritz sono una vera tentazione,per quello alla fine non li compro mai 😛

    @Daphne
    Gli spritz soo biscotti burrosi ma più consistenti del clasici biscotti al burro…io li trovo al discount, più difficilmente nei supermercati classici 🙂

    @Lydia
    ed io mi fido ciecamente della tua sincerità!!! Ah ah! Un bacione 🙂

    @Saretta
    tranquilla vedrai quant'è tradizionalista il prossimo post 😛

  11. Io ho cercato l'ube per tutta internet come una disperata, poi sono arrivata a milano e l'ho trovata nel negozietto etnico a due passi da casa…tutta contenta l'ho usata per fare una marmellata tipica delle filippine di cui non ricordo il nome e non mi è piaciuta per niente!!!
    A parer mio l'ube non ha grandissimo sapore…poi dovevo reidratarla di più perchè anche nella mia marmellata c'erano i granellini fastidiosissimi…
    Comunque gli spritz li proverò… ^_^

Rispondi a Lydia Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *