Le vere mele secche del Trentino…made in Naples

FETTINE DI MELE ESSICCATE SNACK

Ecco che mi ricapita di usare un mezzo quasi privato per affari quasi privati, mi rendo conto che (anche) questo mi tiene ben lontana dall’empireo dei food blog con la “f” maiuscola, ma tant’è, tendo in maniera troppo radicale a considerare questo posto come se fosse casetta mia, e dopo tutto lo è, o no?

Sono riuscita nell’intento di riprodurre le mele secche da snack che non sono mai riuscita a trovare fuori dal Trentino, e che con i loro sapore acidulo e la loro leggerezza mi ricordano alcune delle estati più belle della mia vita (occapperi, quante volte parlo anche di questo, abbiate pazienza :).

E se fare le nozze con i fichi secchi è simbolo di ristrettezze, spero che mandare uno STAI SUUUUUUU!!!!!! con le mele secche alla zia lettrice-nonchè punto di riferimento-nonchè raro esempio di zia più matta delle nipoti, sia invece, come vorrei, simbolo di tutto l’affetto mio e di tutto il nipotado, diretto e acquisito, visto che, se con la parola scritta sono un po’ carente, a voce sono veramente uno zero, e l’incoraggiamento e l’affetto che avrei voluto trasmettere al telefono è rimasto a rimbalzare tra un neurone e l’altro del cervello, senza prendere la via delle corde volcali :D.

Zetagi, R., questo post è tutto per voi (e già sento l’eco “si, ma le orecchiette……ette..ette…..” :)) : il tifo perchè finisca il periodaccio è sparso per l’Italia, ma compatto!

Per tutti gli altri, se volete provare a fare in casa uno snack che, mi cada una pannocchia sulla testa, è la cosa più sana e light che appaia in questo blog da secoli, ecco l’elementare procedimento 🙂

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Ing: MELE

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo con l’apposito attrezzo e tagliarle a fettine molto sottili. Adagiarle su delle teglie rivestite di cartaforno e metterle in forno a 50°, mettendo un canovaccio piegato in quattro tra il forno e lo sportello, in modo che quest’ultmo non si chiuda del tutto e lasci uscire il vapore.
Lasciar essiccare per circa 2 ore, girando le fettine di mela dopo un’ora.
Togliere dal forno e far raffreddare bene. Si conservano a lungo in una scatola di latta o in una bustina di plastica.

DRIED APPLES SNACK

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Ing: Apples!!

Peel the apples and put off the cored , then cut in slices very thin. Put them on a baking tray covered by a baking sheet and dry in oven, heat 50°C. Between oven door and the oven body, put a cloth folded in four, so that steam can go out from the oven.

Let stay in for 2 hours, bur after one hour turn the slices. Let the apples slices cool very well and store in a metal box or in a plastic bag.

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26 Comments on “Le vere mele secche del Trentino…made in Naples”

  1. maddai, avevo assaggiato queste mele qualche giorno fa alla auchan, avevo pensato di utilizzarle per una torta e invece erano così buone che me le sono mangiate tutte ahahahah, ho provato a farle ma non sono venute proprio uguali uguali, sarà questa cosa del forno mezzo aperto?
    mo’ riprovo lettrice della mia mente ***
    riprovo con la tua ricettuzza
    *****
    tuacla

  2. “F” maiuscola? Perchè scusa? Il tuo sperimentare a tutto tondo, per riprodurre bontà home made, cos’altro è?
    -Carente con la parola scritta? – Forse ho letto male o forse è un’altra la mia cibulette, quella che conosco ….
    Mi unisco al coro dello – “stai suuuuuuu! – di sicuro effetto con le stuzzicante mele, elegantemente ritratte in posa poetica 🙂

  3. @Claudia
    naaaaa non ci credo! Prova a tenere semichiusaa la porta del forno, io sono rimasta stupita del risultato!

    PS: le hai trovate all’Auchan???Devo cercare lì allora! Ti abbraccio forte :*)

    @Dada
    io ne mangerei una dopo l’altra, senza limite 😀

    @Lenny
    ti ringrazio, per essere sempre qui con le tue parole, sempre eleganti, e anche affettuose..e soprattutto per lo staisuuuu! :*

    @Twostella
    no, no, cambierebbe il sapore! Anneriscono un minimo, ma non più di quello che si vede in foto….basta non metterle sotto il grill come ho fatto io con una delle teglie..quelle si che si sono annerite…direi bruciate!! 😀

  4. sONO LA ZIA PIù FORTUNATA DEL MONDO!La tua sensibilità e il tuo affetto mi arrivano con ogni mezzo anche se ti sembra che le parole non escano. Ma continua ascrivere e cucinare perchè hai una marcia in più. Grazie per le mele e per una volta non c’è stata la solita eco ..ette …ette,

  5. Alla fine dei miei tentativi (falliti) di sistemare Messenger, come promesso ho visto la tua ultima prodezza culinaria… devo dire che non mi ha particolarmente colpito la prelibatezza in sè (preferisco i pizzoccheri o cose del genere), quanto l’affetto e lo STAI SU che hai “spedito” a Zeta G. (sembra il nome di un personaggio della Disney, eheheh) e R., sentimenti ai quali ovviamente mi associo (anche x scusarmi per i miei “stressanti racconti privati” che spesso superano i “come va?”… ma il pensiero c’è sempre e comunque)…. e per finire, che dire….. Ma……. le orecchiette?? ette…ette….ette…ette… :-))

  6. @Alex
    infatti, sono gia’ con me in ufficio, sperando che anche i buoni propositi di questa settimana non finiscano in gloria, come al solito! 🙂

    @zetagi
    e vedi che ora non so piu’ che dire……vi abbraccio forte forte!!!!!!!!!

    @Sister
    zetagi sembra forse più il nome di un manga, ahaha! Ma quello che conta e’ che e’ un nome in codice, assolutamente segreto 🙂
    PErche’ parli di pizzoccheri in questo post light, perche’????? 🙂
    Un bacio grande 🙂

    @Lydia
    Siiii..ci avvo pensatoi alle pere, ma una volta ci provai (mi servivano per decorare una torta) e fu un fallimento, ma ora che ci penso la temperatura del forno era piu’ alta e non lasciai socchiuso lo sportello…devo riprovarci, grazie!!!

  7. Queste chips di mele creano dipendenza, è appurato! Le trovo già belle che pronte in busta ed evito di comprarle perchè sono capace di mangiarne una busta intera nel giro di 3 microsecondi. Sono fantastiche per farci il pane alle mele.
    Un abbraccione
    Alex

  8. Sarà perché la f del mio blog è minuscola, ma non ci trovo niente di male a pubblicare le mele secche e anzi qui in trattoria piacciono tanto per cui mi sa che proveremo a farle anche noi!

    Ciaoooo!
    Aiuolik

  9. @NIGHTFAIRY
    A chi lo dici, ho già voglia di rifarle 😛

    @Saretta
    le ami anche tu?? Un bacione!!!!

    @Fra
    grazie, grazie grazie :*)

    @Virginia
    anche io pensavo che ci volesse più tempo….penso che l’importante sia davvero fare le fettine sottili, vosì di seccano prima, e girarle a metà tempo 🙂

    @Cianfresca
    bè, forse è stata la fortuna del principiante, devo subito vedere se la cosa riesce di nuovo 😛

    @Cuoche dell’altro mondo
    Il pane alle mele???? Mi ahi messo una pulce nell’orecchio grande quanto un elefante!! 😛

    @Aiuolik
    ma da voi in Sardegna si trovano?? Qui vedo solo frutta disidratata con aggiunta di zucchero…. 🙁

  10. Elvira, che buona idea!!
    Una di quelle piccole cose semplici che sono l’uovo di Colombo e funzionano in un sacco di situazioni tipo smangiucchiamento notturno ipocalorico, parcogiochi con i bambini, bio-mix etcc. Accendo il forno
    Abbracci

    piesse
    Tempo fa ti chiesi aiuto, invidiosa come sono della parte bilingue del tuo sito; ancora oggi non ho risolto.. mi sono un poco meravigliata di non avere una tua risposta; ti so precisa..

  11. ciao!stavo cercando proprio questa ricetta quando sono finita sul tuo stupendo blog e l'ho trovata ma…una curiosità…il forno deve essere ventilato o statico?grazieee

  12. Paoletta
    io pur avendo la funzione ventilato ho usato il forno in modo statico, magari con ventilato sarebbe venuto ancora meglio, ma non ho provato…anzi, magari compro qualche mela e con la scusa di sperimentare mi rifaccio le chips 🙂
    Ciao!

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