La strada è lunga, mangiamoci una brioche :)

TRECCINE ALLO YOGURT LIMONE E SEMI DI PAPAVERO

Treccine1

English below

Sono in fase di sperimentazione con il lievito madre, ho già parlato abbontantemente di come sia arrivata contro la mia volontà cosciente ad averlo tra le mani e soprattutto nel frigorifero. La sperimentazione va avanti tra alti e bassi, tra pagnotte di pane simil-cafone che sembrano uscite da un forno napoletano e panini duri come pietre (ma integrali, sapidi, pieni di semini di ogni tipo, buoni di sapore, disse la mamma loro agli scarrafoni :), tra grissini leggerissimi e pizze sottili e dure come suole (ma sempre buone, eh, vedi sopra :).

Queste brioscine sono decisamente un alto: proprio nei commenti del post sui grissini, Morena mi accennava fugacemente a quanto le venissero bene delle briochine con la pasta madre. Io mi sono ovviamente fiondata a peso morto sul suo blog e ho trovato dell deliziose treccine al profumo di arancia. Della sua ricetta ho preso il canovaccio principale, facendo solo qualche variazione negli ingredienti (l’uso dello yogurt, ad esempio, e l’aggiunta dei semi di papavero, che con il limone ci stanno benissimo) e soprattutto adattando i tempi di lievitazione ai tempi del mio lievito madre, che noto essere notevolmente superiori a quelli indicati di solito nelle ricette, è pigro o freddoloso, non ho ancora capito. Ho usato un’ottima farina, la Reper gialla, arrivata da Milano per mano di Lydia, mava bene anche una comune farina 0 o la Manitoba.

Il risultato è decisamente soddisfacente: alveolatura discreta, lievitazione perfetta, leggerezza e morbidità: fosse che fosse che ho imparato ad usare il lievito madre? Giusto per non montarmi la testa, un paio di giorni dopo con la pizza -tagliando fette tonde e aggiungendoci un manico -ci avrei potuto giocare a ping pong. La lunga strada verso la padronanza dell’essere ulkiano sembra essere davvero lunga, e queste treccine sono state una piacevole sosta rigenerativa 🙂

Per realizzare la stessa ricetta con il lievito di birra basta considerare che il lievito madre è fatto di 2 parti di farina e di una parte di acqua: ho ricalcolato le dosi e messe di seguito agli ingredienti originali.

Treccine3
Treccine2

Ing:
400 g di farina 0 (Rieper gialla)
150 g di pasta madre (rinfrescata almeno il giorno prima)
40 g di acqua
125 g di yogurt al limone a temperatura ambiente
100 g di zucchero
60 g di burro morbido
1 cucchiaio colmo di semi di papavero
1 uovo
3.4 g di sale (meno di mezzo cucchiaino)

1 uovo per spennellare

Se usate il lievito di birra sostituite i primi 3 ingredienti con 500 g di farina 0, 90 g di acqua e 10 g di lievito di birra (o 25, ma solo se avete poco tempo per la lievitazione)

Impastare il lievito madre con l’acqua (metterne prima un terzo, e aggiungere al restante allla fine, se necessaria), lo yogurt e l’uovo (nell’impastatrice o in una ciotola, energicamente). Aggiungere la farina, il burro, il sale, i semi di papavero e continuare ad impastare per 1o minuti almento: l’impasto deve essere elastico e morbido, ma non appiccicoso. Metterlo a lievitare in una ciotola coperta da un foglio di pellicola in un luogo tiepido fino al raddoppio (a me ci sono volute 10-12 ore): se usate il lievito di birra i tempi saranno sicuramente più brevi (al max 2-3 ore).
Finito il tempo di lievitazione bisogna formare le trecce***: io ho pesato delle palline di 50-60 g ognuna, ciascuna divisa in tre parti che ho arrotolato a salamino sottile lungo 12 cm circa, e con i quali ho formato le trecce (praticamente come quelle dei capelli).
Disporle su delle teglie rivestite di carta forno e lasciar lievitare ancora 10-12 ore (sempre fino al raddoppio. Spennellarle con l’uovo sbattuto e cuocere a 180 gradi, devono diventare dorate.

***Un commento di Saretta mi ha fatto ricordare che ho omesso un passaggio: ho rovesciato la pasta sulla spianatoia e dato un paio di volte le pieghe del primo tipo di Adriano (formare un rettangolo, ripiegare il lembo inferiore verso il centro e su di esso ripiegare il lembo superiore)

LEMON YOGURT AND POPPY SEEDS LITTLE BRAIDS
Treccine4

Ing:
400 g flour 0 (
yellow oo type Rieper )
150 g of sourdough
40 g of water
125 grams of
lemon yogurt room temperature
100 g sugar
60 g soft butter
1 tablespoonful of poppy seeds
1 egg
3.4 g of salt (less than half a teaspoon)

1 egg for finishing

If you want tu use normal yeast, replace the first 3 ingredients with 500 g of flour 0, 90 g water and 10 g of yeast (or 25, but only if you have little time for rising)

Mix the yeast with water (put the first third of total quantity, and add the remaining at the end, if necessary), yogurt and egg (do it in the the mixer or in a bowl, but do it vigorously). Add flour, butter, salt, poppy seeds and continue to knead for at least 10 minutes: the dough should be elastic and soft but not sticky. Let rise in a bowl covered with a plastic film in a warm place until doubled (I needed 10-12 hours): if you use the yeast the longer you can wait is at maximum 2-3 hours ).
Now form the braids. I weighed many little balls of dough of about 50-60 g each, then divided into three parts and rolled each part in thin sausage about 12 cm long, and formed the braids (as you should do with long hair).
Lay on the baking trays lined with oven sheet and let rise again for 10-12 hours (again until doubled). Brush with beaten egg and bake at 180 degrees, should be golden.
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25 Comments on “La strada è lunga, mangiamoci una brioche :)”

  1. Oggi rinfresco il mio, vorrei provare i tuoi grissini! Tutta la mia ammirazione per queste treccine… mi piacerebbe provarle, quindi ti chiedo due delucidazioni: usi il lievito madre rinfrescato da quanto tempo? L'altra domanda era sui tempi di impasto, ma ho sbirciato nella versione inglese ed ho trovato la soluzione (in quella italiana al posto dell'1 c'è un carattere strano che all'inizio avevo interpretato come un 9, con relativo spavento!). Bravissima!

  2. e magnamosela sta brioches!! Come ti capisco per gli esperimenti con la pm ed è per questo che quando capto ricette riuscite come questa le segno in agenda in attesa di realizzarle…un bacio!

  3. Ed io che oltre al pane, ai grissini, ai cracker e focaccia non ho fatto altro?Avessi più tempo accidenti…Cibou sei davvero una maestra , alsciatelo dire!Sono divine queste treccine e guarda che sfogliatura!!!!

  4. Certo che è dura la vita delle foodblogger… :DDDDDDD
    Tu alle prese col LM(non mi avrà mai!), io convinta a mangiare pecorino ed alici sott'olio…non ci crederai, ma ho apprezzato!
    Però 'ste treccine sono 'na meraviglia!
    Complimenti!!!!!
    Un bacio,
    Ornella

  5. Sono davvero belle, poi i semi di paparevero!, non mi sono ancora decisa a iniziare l'avventura del lievito madre ma ogni tanto borbotto qualcosa al mio ragazzo che è già terrorizzato all'idea di dover adottare il blob in questione =D

  6. Elvira, ma che sofficità queste briochine! Come sai anche io sono nella tua stessa fase sperimentativa e per le tue medesime ragioni (contro la mia volontà, anche se ora mi piace) e quindi ogni ricetta ben riuscita è per me una manna dal cielo. Non ho ancora avuto coraggio di lanciarmi nella sperimentazione dolce, ma per ora ho avuto grosse soddisfazioni dai grissini e da dei cracker favolosi!!! fatti proprio ieri, che posterò a breve. Mi segno in pole position questa ricetta perchè voglio proprio vedere se ce la fo… Un bacione!

  7. @Lydia
    quando trovi il coraggio dimmi se e' sopravvissuto: io sono ancora nella fase del genitore ansioso, non faccio passare piu' di una settimana, ma non so quanto durera' 🙂

    @Gloria
    il lievito io lo rinfresco almeno un giorno prima, e grazie per entrambe le osservazioni, ho aggiornato il post 😀 (scrivo di sera tardi, le mani vanno da sole!)

    @raffy
    erano sofficissime, anche dopo lo scongelamento 🙂

    @Elena
    eh eh! Prima o poi diventeremo espertissime, Elena :))

    @Saretta
    tesoro, mi hai ricordato che avevo fatto le pieghe del primo tipo di Adriano con la parola “sfogliatura”, l'ho aggiunto nella ricetta. Se non avessi voi come potrei rendermi conto degli errori che faccio nei post!! BAcio 🙂

    @Ornella
    non ne parliamo, durissima 😛
    Pecorino e alici non potrei mai, ma perche' io e il Pecorino dfaremo pace in un'altra vita, ma cos'e' questa cosa?? Vengo a vedere o e' in progress???

    @Edda
    a proposito di stimolo gustativo, e' molto particolare il sapore della briochina fatta senza lievito di birra, provale!

    @Cey
    tranquilla, puoi fare tranquillamente la “ragazza madre” e gestirti il lievito in autonomia (pero' lui non si lamentera', garantito 🙂

    @Alessia
    grissini e crackers sono anche uno dei miei rifugi per evitare la depressione da LM, e poi vengono davvero bene, sono curiosa di vedere i tuoi 🙂

    @carlotta
    personalmente, pure io 🙂

    @Gunther
    la colazione che preferisco, Gunther 🙂 Ciao!

  8. Che belle! Il mio lievito è nella stessa condizione di quello di Lydia, temo ad aprire il barattolo, potrei morire soffocata.. che madre degenere che sono!
    esisite il reato di pastamadricido? se sì, mi sa che son colpevole…
    però a vedere questi risultati me ne pento amaramente… come la vorrei provare!
    baci

  9. @manu e silvia
    lo ogurt al limone ha dato un lieve sapore acido che si confondeva con quello del lievito madre, a me e' piaciuo molto. Baci!

    @Juls
    vi serve una tuta o uno scafandro tipo ghostbusters!!!

    @Genny
    i crackerini sono una cosa MOLTO seria! :)))

  10. con la pasta madre, o blob come lo chiamo io, ci vuole pazienza. anzi, è quello il suo scopo primario: insegnarci a praticare fino in fondo questa fondamentale virtù 🙂

    le tue treccine sono deliziose, comunque, quindi sarei felice, fossi in te!

  11. Purtroppo il lm è veramente misterioso..oggi ti viene bene una cosa tanto da invogliarti a provare altro e quella vienne una schifezza..ecco questo succede anche a me…le brioche o altre cose dolci complicate come panettoni e colombe mi vengono bene, invece il pane che dovrebbe essere la cosa più normale da fare a lievitazione naturale finisce sempre come pasto alle galline di qualche vicino..!!
    mi fa piacere che hai provato una mia ricetta e che ti sia venuta bene..molto interessanti le tue varianti che mi segno e provo appena possibile..Ciao ciao..

  12. mi piacciono un bl po' queste treccine…al prossimo rinfresco mi libererò di un po' del mio mostro* e ci proverò di sicuro!!!

    *è strabordato riuscendo ad aprire un contenitore a chiusura ermetica!!!Ah, la forza della natura ;P !!!

  13. Vedi vedi quante belle soddisfazioni può dare la pasta madre? 😉 Io le avevo provate in versione originale e a parte la forma impossibile (e improbabile) mi erano piaciute. Dato che sono sempre alla ricerca di ricette per il mio lievito madre, mi segno anche questa versione.

    Ciaoooo!

  14. Stupende davvero!
    Io devo ancora provarlo il lievito madre…l'adozione mi spaventa…la mia incostanza più che altro! ma quando vedo ste bellezze mi vien na voglia!
    bravissima!

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