La quiete dopo la tempesta

Cosi si presentava Otranto qualche ora dopo la grandinata di cui ho parlato un paio di post fa: l’aria leggera, respirabile, il cielo tranquillo poggiato pigramente sul mare.

Non ricordavo quasi nulla di questa piccola città, se non la cattedrale, che con i suoi 800 teschi si era impressa nella mia mente di bambina: 800 martiri cristiani decapitati nel 1480 dai Turchi, i cui resti sono esposti in una grande teca, e che quasi miracolosamente si sono conservati nei secoli.

Non ricordavo il magnifico mosaico pavimentale, su cui ci sarebbe da sapere molto di piu’ delle scarne informazioni date dalla gracchiante audioguida.

Non ricordavo le bellissime e tranquille stradine del borgo vecchio, il Castello, il porto, quasi non ricordavo neanche il mare cristallino.
hhhhhhhhhhhhh
Vico Lopez

E’ stata una piacevole sorpresa passo dopo passo dunque, e anche questo ristorante dove abbiamo scelto di consumare la cena, scelto un po’ “a naso”, dopo aver fatto un giro di ricognizione, ci ha piacevolmente stupiti per l’atmosfera elegante e rilassata della limonaia (nonostante le sedie di plastica..), per la gentilezza del personale e per la freschezza e la bonta’ delle portate, di cui provero’ a parlare anche se non ho mai fatto una recensione e non mi sento affatto in grado :).


Non ho scattato foto all‘antipasto, purtroppo, costituito da piu’ portate, tra le quali ricordo degli scampi crudi, freschi e delicatissimi, delle seppiette gratinate presentate su uno spiedo, della frittura di pesce, anche questa delicata e freschissima.

Anche il marito, sempre abbastanza restio nei confronti del pesce crudo, ha assaggiato volentieri gli scampi ed il carpaccio di pesce spada.

Ecco, mi sono dimenticata di dire che non ci hanno portato il menu, perche’ la cucina si basa esclusivamente sul pescato del giorno; nulla da dire su questo, ma il fatto di non avere un menu mi mette sempre una certa ansia, penso che per correttezza dovrebbe sempre essere fornito, anche se con portate indicative.

Come primo abbiamo preso degli gnocchi con cozze e vongole, arrivati su un bellissimo piatto che ricordava il mare cristallino un po’ increspato dal tipico venticello di questa regione.
dddddddddd

Il sapore ottimo, la consistenza forse un po’ troppo massosa, ma non so se gli gnocchi tipici di quella zona sono proprio cosi’.
Su tutto questo abbiamo bevuto un Verdeca del Salento, lungi da me l’idea di lanciarmi in una descrizione, non ne sono capace, vi rimando a qualche link, dico solo che abbiamo finito la bottiglia in due quasi equamente, e per me e’ un evento eccezionale!
Non siamo riusciti a prendere il secondo, a me nonostante l’ebbrezza (e chiamiamola cosi’), era rimasto giusto un angolino per il dolce….non c’era moltissima scelta, abbiamo preso uno spumone al cioccolato, buono, anche bello, ma la foto che ne ho fatto e’ orribile, quindi lo lascio all’immaginazione.

Il conto….onestissimo tutto sommato 🙂

Usciti dal ristorante, ci siamo fermati in un’enoteca per comprare una bottiglia di verdeca, che ora aspetta impaziente il nostro prossimo pranzetto di pesce casalingo.

VICO aaaaaaaaaaaaaaaa

VICO LOPEZ
Via Laggetto, 38
73028 Otranto (LE)
Tel: 0836 804632‎

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28 Comments on “La quiete dopo la tempesta”

  1. Nemmeno a me piace andare nei ristoranti dove non c’è il menu, non so perchè ma mi mette sempre una certa ansia…
    Il Verdeca non l’ho mai assaggiato, se mi capita lo compro così ti farò sapere se l’ho gradito!
    Un bacio!

  2. mi consola di non essere l’unica che si fa spaventare dall’incognita prezzi…. 🙂

    E’ un vino “fermo” (vuol dire non frizzante, come ho scoperto da poco), ma leggero e leggerissimamente fruttato, fammi sapere se lo trovi! 🙂

  3. Ciao Ciboulette! complimenti alle ottime ricettine che hai postato!!! a proposito ho postato la tua torta al limone e cocco!!! buonissima, è andata a ruba!
    un bacione!

  4. Gunther
    mi faccio invidia da sola, vacanza cortissima gia’ finita…. :((

    @sandra
    infatti, da riprodurre a casa!! :)) Baci!

    @micaela
    be’, non per niente le mie fonti (cavoletto e moscerino) sono una certezza!! :))

  5. e invece te la sei cvata egregiamente, hai detto le cose giuste nel modo giusto. Bravissima. Però non ho capito il nome e l’indirizodel ristorante, metti che abbia voglia di un po’ di pesce 😉

    piesse
    ahhhh menomale che ci sei tu a risollevarmi l’umore 🙂

  6. Bellissima Otranto, direi suggestiva soprattutto se visitata di sera, solo che, quanto al ristorante, il nostro naso ci tradì clamorosamente, sarà stata la fame, abbiamo beccato il classico risto turistico con cameriere sudatissimo…quando l’apparenza inganna!!!

  7. Otranto e troppo bella come tutto il Salento d’altronde. E’ vero non avere un menu’ come riferimento e’ un po’ “scary”, ho avuto una simile esperienza a Gallipoli pero’ come nel tuo caso tutto e’ andato piu’ che bene. Se sei da ancora da quelle parti devi andare a visitare Marina di MArittima e il “Ciolo” si mangiano ottimi ricci aperti davanti a te!!!!!
    Buone vacanze 🙂

  8. @fiordisale
    hai ragionissima, grazie!!! Ci avevoopure pensato, ma poi l’ho dimenticato….lo aggiungo subito nel post 🙂

    @precisina
    devo dire ad onor del vero, che è stato mio marito ad insistere, io ne avevo scelto un altro perchè avevo visto solo la saletta interna e non mi piaceva! 😛

    @Twostella
    grazie, buona serata anche a te 🙂

    @daniela
    :)) Ciao!

    @pippi
    si, ma che paura per la macchina! (ed io poi soo fifona, in genere, quando si parla di temporali! :)))

  9. Scusa se non ho risposto al commento sul penultimo post …ogni tanti scappa qualcosa!
    Mia figlia è andata in vacanza in Valle d’Itria e so già che mangeranno pesce tutto i giorni e sceglieranno vino buono.
    Quando ho visto quel piatto di cozze § co mi sono venute le lacrime agli occhi.
    Da bambina le mangiavamo creude con il limone…
    Baci
    Grazia

  10. @mammazan
    che bella la valle d’Itria…volevo passare anche di lla’ ma non c’e’ stato tempo 🙁
    Le cozze col limone sono rimasti in pochi (neanche tanto pochi) coraggiosi a mangiarle crude con il limone!!! :))
    Un bacio e nn ti preoccupare per la risposta!

    @panettona
    un bacio anche a te, sono contenta di vederti “collegata”!!!

    @camalyca
    Otranto e’ proprio cosi’….e i teschi, si fanno un po’ impressione, ma mi fa piu’ impressione pensare a chi ha deciso di metterli tutti li’ esposti!!! Un bacio 🙂

  11. Si si mangia proprio bene in quelle zone e spesso non c’è il menu o al massimo puoi trovare un menù del giorno….a parte il menù l’importante è che hai mangiato bene…da pugliese ho sempre un po’ paure delle varie critiche hai gestori dei locali che spesso si meritano…
    Baci

  12. @Anna
    si, abbiamo mangiato molto bene, e i piatti e la presentazione erano anche curati…spero non sia un’eccezione nel panorama di ristorazione pugliese 🙂

    @cuoca compulsiva
    Otranto, come tutto il Salento, meritano una visita…e anche piu’ di una 🙂

    @Pamy
    speriamo che passando di qui colgano il suggerimento allora! :))

    @Sabrina e Luca
    Allora mettetelo nella lista deio posti da vedere…e da mangiare 😛
    Baci!!

  13. Non ho mai provato la cucina molecolare, e non so se gli effetti speciali siano tali non solo esteriormente ma anche sul palato 🙂

    Ho sentito parlare anche di cucina con le esenze ultimamente..vedere un’iniezione di essenza di non so cosa in una salsiccia mi ha fatto davvero rabbrividire!
    Fortuna che il nostro territorio e’ ancora pieno di posti dove mangiare bene 🙂

  14. ma ciaoooooooo!
    Sai che una mattina sono stata ad Otranto e passeggiando per le vie mi sono incantata a vedere il luogo dove è questo ristorante? Ed ora scopro che ci sei stata a cena! Che coincidenza piacevole…! Corro a leggerti negli altri post… mamma mia quanti arretrati!
    Anna

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