La lasagna dimostrativa (no, non vi insegnerò a fare la sfoglia!)

LASAGNA AI CARCIOFI CON CACIOCAVALLO

Una lasagna: una lasagna che trasuda tradizione, che esibisce il bollino “vengo direttamente dai ruggenti anni ottanta”, una lasagna che profumerebbe di mani sapienti affondate nella farina e nelle uova, se non fosse che viene direttamente da Mr. Frog passando dalle celle frigorifere del supermercato, una lasagna che a dispetto di ogni razionale considerazione su colesterolo e trigliceridi trova sempre grande approvazione, una lasagna che si prepara in mezz’ora, piu’ o meno, comprese preparazione di besciamella e carciofi e cottura in forno, considerando anche una distesa conversazione nel mentre della composizione sfoglie/prosciutto/grattata di parmigiano, ecc, con gli ospiti che sono arrivati puntuali mentre voi siete come al solito in ritardo.

Be’, voi. Ditemi che qualche volta è successo anche a voi :D.

Insomma, non è che ci sia molto da scrivere su questa ricetta (a parte che ho comprato per la prima volta le mammole e che sono rimasta sbalordita per quanto sono teneri questi carciofi, ed anche il caciocavallo, ma si può, non l’avevo mai assaggiato!), la lascio scorrere come messaggio subliminale per qualcuno che si è erroneamente convinto che nella mia cucina si producano solo pietanze infarcite di innominabili e sconosciute spezie, a danno soprattutto del consorte :), e che qualche giorno fa mi ha fatto parecchio pensare con la frase “io e te abbiamo una visione della cucina diametralmente opposta“: mi ha fatto parecchio pensare prima di tutto perchè non avevo mai messo completamente a fuoco la mia visione della cucina, a parte la certezza che è una visione molto appassionata, purtroppo per la mia bilancia, e che racchiude, oltre al cibo, tutto l’universo mondo della conoscenza e della comunicazione, da chi è vicinissimo, a chi è più lontano.

E poi, scusa….ma come diametralmente opposta…ma forse non ti sei mai accorto che quando ho potuto sperimentare la cucina di casa tua (be’ di tua moglie, diciamolo!) l’ho molto, e dico molto, apprezzata…..per non dire che ero quasi commossa davanti a quel danubio, per dirne una, che chi se lo scorda…e poi, è ora che tu lo sappia, in quel gulash che vi ho cucinato tanto tempo fa c’era il cumino, ecco, l’hai mangiato a tua insaputa 😀 (ops, sono passata dalla terza alla prima persona, mi sono infervorata ).

Ah, e mi avete approvato anche il cardamomo nella crostata, occhio che piano piano vi trascino nel tunnel 🙂

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AGGIORNAMENTO: Anna, alias miss kappa, e’ una blogger abruzzese, come tanti altri vive in macchina da qualche giorno e non puo’ piu’ comunicare tramite il suo blog.
Per aiutarla (a tutti noi “fa bene” avere notizie da chi realmente vive la situazione, visto che con il giornalismo ufficiale siamo messi come siamo messi), si puo’ contribuire ad una colletta per l’acquisto di un portatile ed una chiavetta per la connessione, da Marina.

Ing: (5-6 porzioni)
Fogli di pasta fresca all’uovo per lasagne 250 g
4 carciofi mammole

200 g di caciocavallo dolce (o scamorza)

1 hg di prosciutto cott0
Olio extravergine, uno spicchio di aglio

Per la besciamella
50 g burro

50 g farina

700 ml di latte
sale, noce moscata

Tempo di preparazione: 30/40 minuti

Pulire i carciofi ricavando solo i cuori, eliminare la peluria, tagliarli a spicchi e gettarli in acqua acidulata con succo di limone.
In una padella mettere un cucchiaio di olio e lo spicchio d’aglio tagliato a metà, i carciofi strizzati ed un filo di acqua fredda. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio finchè i carciofi sono teneri (circa 10 minuti).

Preparare nel frattempo una besciamella fluida: in una casseruolina far scioglierre il burro, aggiungere la farina e far rosolare per un minuto, mescolando: versare poco a poco il latte caldo, continuare a mescolare con l’aiuto di una frusta per evitare la formazione di grumi. Appena la besciamella arriva a bollore, spegnere, aggiungere della noce moscata grattugiata e aggiustare di sale.
Comporre al lasagna: io per abbreviare la cottura in forno ho scottato le foglie in acqua bollente
salata con una goccia di olio, ma secondo le istruzioni sulla confezione avrei potuto usarle anche crude.

Imburrare una pirofila e disporvi il primo strato di sfoglie, e distrubuirvi sopra qualche cucchiaio di besciamella, poi aggiungere parte del prosciutto cotto, gli spicchi di carciofo, del caciocavallo tagliato a fettine, una spolverata di parmigiano grattugiato.
Sovrapporre un altro strato si sfoglie mettendole in senso contrario al precedente e continuare fino ad esaurimento degli ingredienti (a me sono venuti sono due strati).
Sull’ultimo strato, che deve essere di pasta, distribuire ancora della besciamella, il parmigiano, e qualche fiocchetto di burro. Infornare a 220 gradi per 10-15 minuti.

PS: la vita deve procedere, e si torna a cucinare, ma NON DIMENTICHIAMO di pensare al popolo abruzzese, e di aiutare. Ogni tanto tornero’, come un grillo parlante 🙂

LASAGNE ARTICHOKES AND CHEESE


Ing: (5-6 servings)
Sheets of fresh lasagne pasta sheets 250 g
4 violet artichokes
200 g of cheese (like caciocavallo)

1 hg of cooked ham
Olive extravirgin oil,

a clove of garlic

For the sauce béchamel

50 g butter

50 g flour

700 ml of milk
salt

nutmeg
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Preparation time: 30-40 minutes

Clean the artichokes obtaining only the tender heart, remove the internal “hair”, cut into slices and put in water added with lemon juice. In a frying pan put a tablespoon of olive oil and the clove of garlic peeled and cut in half, squeezed artichokes slices and a wisp of cold water. Cover with a lid and cook on medium heat until the artichokes are tender (about 10 minutes).

In the meantime prepare a bechamel sauce: melt butter into a pan, add flour, and stirring with a wooden spoon, let cook for one minute: gradually pour the hot milk, continuing to mix with the help of a whisk to avoid the formation of lumps.
Once the sauce slightly boil,s turn off, add the grated nutmeg and salt. Now, you have to compose the lasagna. In order to shorten the oven cooking time, I parboiled the lasagna sheet in boiling salted water with a drop of oil, but according to the instructions on the package I could have used them even raw.
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Grease a baking dish and cover its base with the first layer of sheets, top with a spoonful of bechamel sauce, then cover with add ham slices, cheese cut into slices, a sprinkling of grated parmesan. Put another layer of sheets over the seasoning, putting them in the opposite direction respect to the previous one, and continue until exhaustion of ingredients (I had three layers of sheets and two layers of seasong). Last layer must be sheets of pasta. eTop this last layer whith bechamel,some grated parmigiano cheese and some butter here and there. Bake at 220 degrees for 10-15 minutes (then if you oarboillthe sheet, 15 otherwise).

Let it rest five minutes before serve.

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17 Comments on “La lasagna dimostrativa (no, non vi insegnerò a fare la sfoglia!)”

  1. Cibou, è fantastica! Sai che ho fatto anch’io la lasagna stasera? :-)) Con il salmone però, non con il prosciutto.. E comunque hai fatto un bel pezzo sulle lasagne e e tutto il resto..
    Baci!

  2. @Rossa di sera
    hai fatto la lasagna in settimana, questo e’ un vero peccato di gola…. 🙂
    Un bacio

    @Sciopina
    Sono d’accordo con te, ci sono piatti che rimangono validi imperituri nei secoli 😀

    @Twostella
    infatti, quando si vuole andare sul sicuro…..giu’ di lasagne!

  3. sentiammè, io epr le lasagne faccio carte false, specie di questo genere verduroso!!!!
    gli uomini, sono dei brontoloni e spesso giudicano senza assaggiare, si può?!
    Continua così che sei ecceziunale!!!!!
    Buonissima Pasqua tesora!!!
    bacioni

  4. Alla fine le lasagne le mangio veramente di rado…ma un bel piatto di lasagne è un proprio un bel piatto di lasagne…insomma mi hai fatto venir voglia di prepararle!

    Ciaoooo,
    Aiuolik

  5. adoro le lasagne ai carciofi……….
    e adoro stravolgere la cucina tradizionale…. spezie e ingredienti magici….
    ti capisco… tanti pensano che i nostri abbiano una vita difficile.. ma i miei bimbi compresi in gener spazzolano via tutto… un motvo ci sarà o no???

  6. sfatiamo un mito che siamo tutte delle sfogline, che al rientro dal lavoro tra una lavata ai pavimenti e rifacimento letti, impastiamo volentieri e spesso 3 o 4 uova di sfoglia:)))
    Ci sono delle lasagne fresche ottime che permettono piatti di alta resa e che fanno contenti i nostri famigliari, con poco”

  7. @manu e silvia
    era molto filante, avevo appena tirato fuori la pirofila dal forno! Ciao 🙂

    @Saretta
    no, non si puo’, infatti io vado, cautamente, per la mia strada! Un bacio!

    @Aiuolik
    certe voglie vanno assecondate…eh eh!

    @Tortino al cioccolato
    si, non ho ancora incontrato nessuno a cui non piacesse 😀 Ciao!

    @VALENTINA “cuoca” PER PASSIONE
    hai dei bimbi intelligenti e buongustai!!! E cresceranno con la mente aperta, brava! 🙂

    @Elga
    ah ah, eppure io volevo farvelo credere… 😛
    Cmq, io non le avevo mai comprate qelle fresche, ho visto mia madre che le usava e ho pensato:cavoli, e una furbata! CI arrivo tardi ma ci arrivo 🙂

    @Fra
    pensavo che il caciocavallo avesse chissa’ quale sapore forte, invece e’ delicato, e con la verdura si sposa benissimo, youpie 🙂

  8. Sèèèè, vabbè, vogliamo ricordare la torta con le rape?? O quella il maritino neanche l’ha vista???
    Queste diatribe sorgono spesso pure a casa mia…ma non posso andare oltre…sarei troppo scurrile e ben poco diplomatica (lo vogliamo dire che sono stata IO ad insegnargli a mangiare…?????).
    Ogni tanto minaccio lo sciopero a suon di 4 salti in padella, ma poi non ce la faccio mai…
    Cibou, cara, porta pazienza!!
    A Milano si direbbe che tuo marito deve “ciucciarsi i gombetti”…
    Vado via qualche giorno, volevo lasciarti un salutino e soprattutto i miei più cari auguri di una Pasqua serena…

  9. Cara Elvira, io ho la sfoglia di mio marito..lui non cucina ma le foglie le fa proprio bene e per questo we ti rubo la ricetta…ho un pranzo con suocera e mamma per cui devo far bella figura.

    ps: non sono riucita a capire, ed ho letto piu volte, quando é il momento di metterei carciofi sull sfoglia…mi sbaglio o ancora letto male?, sai sono un po’ stordita!
    T’abbraccio e ti auguro una serena Pasqua anche al caro mritino.

  10. @Virgi
    no, 4 salti in padella, no!
    Il qualcuno in questione però non è il marito, ma un collega…il marito la torta di rape rosse l’ha mangiata con sospetto, senza iconoscerre l’ingrediente segreto, gliel’ho dovuto dire io! 🙂

    @Mariluna
    eh si, guarda,mi preoccupo proprio che tu faccia butta figura con la suocera perchè ho dimenticato di dire dove mettere i carciofi…..ma va là, va là….tu sei troppo brava, che ti devo dire io??? Un bacio grande!!!

    @nino
    grazie, tanti auguri di Buona Pasqua anche a te!!

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