La cheesecake con i fili (e il caffé, e il cioccolato)

CHEESECAKE CAFFE’ E CIOCCOLATO

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Arrivare a mezzanotte e un quarto con ancora un’idea vaga dell’ultima delle tre torte che imprudentemente si è promesso di portare in ufficio il giorno dopo per il compleanno (le altre due: la meringata al limone – non il replay della mia, ma quella di Virginia, ottima anche se messa alla prova dal mio calientissimo forno – e la cib-nutellotta, ovvero come andare sul sicuro) non è proprio il massimo dell’organizzazione, e se vogliamo neanche della salute mentale. Vero che avevo in frigo la frolla per la Linzer torte e in dispensa la marmellata di ribes rosso dell’Ikea (……… leggiamoci nel pensiero, cmq quella ho trovato), ma per un paio di motivi l’ho messa da parte (anzi, ne ho usato un po’ per fare una minicrostata con la marmellata di arance, che’ io ai discendenti di Linz quasi glielo farei sapere che pure è uno sballo 🙂 , ho comprato biscotti integrali (perchè i Digestive non sono mai li quando ne hai bisogno) , ricotta e panna e mi son detta che qualcosa sarebbe venuto fuori. Questo intorno alle otto di sera.

Dopo circa quattro ore questo qualcosa aveva preso la direzione del caffé e del cioccolato, della cheesecake-bavarese, e si sarebbe formato per step, un ingrediente dopo l’altro: fortuna che dopo “soli” due anni di blog, la cipollina ha imparato ad annotarsi anche le dosi precise dei dolci che è convinta di non postare, perchè poi può capitare che ne venga fuori un dolce semplice ma buo-nis-si-mo , che anche esteticamente per puro caso non sia da buttar via, e che per di più si abbiano anche 5 minuti per fotografarlo prima di buttare tutto in macchina e andare al lavoro.

E’ il primo dolce in cui uso l’estratto di caffé, anche perché non ne ho mai avuto un vasetto prima che me lo mettesse in mano Lydia, che già cosi’ era un’emozione, poi mettiamoci che dentro c’era anche un po’ di air de Paris, e non so se mi spiego 🙂

L’estratto è un concentrato realmente concentrato che non è per niente dolce, quindi se al suo posto usate una pasta di caffé zuccherata, diminuite un po’ la quantità di zucchero a velo.

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PS: ci avevo pensato ma poi mi è sfuggito di mente (grazie a Stefania e ad Elga per avermelo suggerito!!!) che questa ricetta può partecipare al concorso per sostenere l’associazione Chef sans Fontières, avendo il caffé tra gli ingrendienti principali, ed io ovviamente lo faccio più che volentieri. Se volete partecipare c’è tempo fino al 30 aprile, trovate il regolamento QUI.
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Ing: Per la base

200 g di biscotti integrali (o Digestive preferibilmente)
60 g di burro fuso

Per la crema
550 g di ricotta vaccina
400 g di panna fresca
110 g di zucchero a velo
6 g di gelatina in fogli (io ne ho usati 4, ma l’altro foglio ci voleva)
80 g di cioccolato fondente
2 cucchiai di estratto di caffé
una tazzina di caffé

Tempo di preparazione: 30′ più il raffreddamento
Utensili necessari: un cerchio di acciao di 25 cm di diametro

Pestare bene i biscotti (io ho usato il metodo tradizionale: messi nel canovaccio e schiacciati col matterello) e mescolarli bene col burro fuso. Poggiare l’anello di acciaio sul piatto da portata, versare le briciole di biscotti, livellare e compattare bene, poi metter in frigo.

Preparare la crema

Montare la panna aggiungendo lo zucchero a velo verso la fine. Mettere a bagno i fogli di gelatina in acqua fredda. Setacciare la ricotta mettendola in una ciotola, aggiungere la panna, l’estratto di caffé ed il cioccolato fuso mescolando delicatamente con una spatola, ma accuratamemente per ottenere una crema omogenea. Scaldare leggermente il caffe, sciogliervi i fogli di gelatina ben strizzati e versare il liquido nella crema. Mescolare bene e versare nel cerchio, sopra lal base di biscotti. Far raffreddare in frigo per tre ore almeno (o per quel che resta della notte 🙂

Per la decorazione

Potete farla in realta come vi aggrada. Io ho fuso 100 g di cioccolata fondente e l’ho versata sul fondo di uno stampo di silicone per cioccolatini e messo in frigo a raffreddare, poi sformato le pastigliette. Ho fatto caramellare 4 cucchiai di zucchero (non ho il termometro, ma il colore era color caramello 🙂 e poi fatto raffreddare un paio di minuti. Intingendo con il coltello si formano dei fili sottili come capelli che ho avvolto molto randomicamente sulla torta. Occhio che fuori dal frigo il groviglio si scioglie velocemente.Conservare in frigo fino al momento di servire.

CHOCOLATE AND COFFEE CHEESECAKE

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Ing: For the base
200 g wholemeal cookies (or Digestive, better)
60 g melted butter
For the cream
550 g cow ricotta cheese
400 g of heavy cream
110 g of icing sugar
6 g gelatin sheets (I used only 4 g, but it took another sheet)
80 g dark chocolate
2 tablespoons coffee extract
a cup of coffee (espresso)

For finishing
4 tbs of sugar
100 g dark chocolate

What you need: an iron circle of 25 cm of diameter
Preparation time: 30′ plus refrigeration time

Crush the biscuits well (I used the traditional method: put in a clean cloth and crush with a rolling pin) and mix well with melted butter. Place the steel ring on the dish where you want to serve the cake, pour the crumbs of biscuits, level and compact well, then put in the fridge.

Prepare the cream

Whip the heavy cream adding icing just before the end. Soak the gelatine sheets in cold water. Sieve the ricotta cheese putting it in a bowl, add the whipped cream, the coffee extract and the melted chocolate, stirring gently but well with a spatula from top to bottom, to obtain a smooth cream. Heat gently the coffee espresso, melt in the gelatine sheets well wrung and pour this liquid into the cream. Mix well and pour into the iron circle, on the basis of lal biscuits. Cool in refrigerator for at least three hours (or what remains of the night:) .

For finishing
You can do as you like. I made so: I have melt 100 grams of dark chocolate and poured it on the bottom of a candy mold silicone and put in refrigerator to cool, then I’ve taken the little chocolates off. Then I’ve caramelized 4 tablespoons of sugar (I have no thermometer, but the color was the color of caramel:) and then let cool down for a couple of minutes. Dipping the knife in, such thin hair will form, that I wrapped very randomly on the cake. Pay attention, because the sugar cage melts quickly if out of the refrigerator . Store in refrigerator until serving.
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32 Comments on “La cheesecake con i fili (e il caffé, e il cioccolato)”

  1. Questo cheese cake è davvero strepitoso! Sarà il profumo di caffè e cioccolato che mi intriga tantissimo, ma mi ci tufferei dentro all'istante! Sono sicura che la tua collega sarà entusiasta di questo golosissimo regalo
    Baci
    fra

  2. Ebbbrava la mia cibou, lo hai utilizzato subito subito!!!
    Ne sono proprio felice, vuol dire che martedì ero lì con te a festeggiare.
    Pensa se ti serve qualcosa a Paris che lunedì partiamo…

  3. Che spettacolo! Esattamente il tipo di dolce ipocalorico a cui stavo pensando per iniziare il periodo post feste ;P

    p.s: …detto da chi sta impastando ora ora (o meglio, da chi ha versato nel ken gli ingredienti che LUI sta impastando or ora)un briochone al mandarino ha una valenza di un certo tipo, non trovi? :)))))

  4. Ma sei bravissima! La cheesecake dev'essere buonissima, ma a me fa impazzire la decorazoine filettosa!!! Sono sicura che i tuoi colleghi abbiano apprezzato!

    Ancora auguri allora!

  5. Molto godurioso e quei filini attraenti, veramente brava! Per le torte serali sei in buona compagnia, pensa che ultimamente ogni sera mi sono messa a fare una brioche che l'indomani si trovava nella pattumiera (comincia bene l'anno 😉 (alla fine ce l'ho fatta eh)
    Certo che li vizi i tuoi colleghi penso che poi sono feliciotti per tutta la giornata 🙂 Bacioni

  6. Elvira, senza volerlo hai realizzato la ricetta strepitosamente adatta per il concorso Chefs sans forntieres, e io in quanta giurata non posso esimermi dal linkarti su facebook e inserirti fra i partecipanti, sempre dopo il tuo benestare!
    Meravigliosa!

  7. La supercuocafotografa sans frontieres non può ancora rispondervi perchè è venuta da noi a portarmi LE ORECCHIETTE!
    So che il mondo virtuale dei bloggers mi invidierà, ma la vita non dà solo fregature, credetemi..
    Zetagi

  8. ma hai fatto tre torte per il tuo compleanno …ma allora SANTA subito….trovo la cheese bellissima anche se non so esattamente cos'è l'estratto di caffè, ma me lo posso immaginare……bacio

  9. Il mio pane dolce l'ho finito stasera e ora come fare di fronte a questa bontà se non restare con gli occhi sgranati finche non posso metterci le mani…la bocca dentro?….una meraviglia di bontà carissima Elvira ne sono certissima…adoro i cheesssss in tutte le sue variazioni non parliamo poi con il caffe.

    😉 Baciotti

  10. @Fra
    i colleghi hanno apprezzato! quando si punta su sapori cosi' amati non si puo' sbagliare 🙂

    @Alem
    visto che ho fatto le due per cucinare anche il giorno dopo, io sono ufficialmente..in debito di sonno!!! :)))

    @Lydia
    lo avevo assaggiato “puro” per capire com'era, ed ero ansiosa di provarlo, ma mi venivano in mente sole gelati, e a gennaio..uhm..
    Grazie, ma goditi PArigi e fate razzia, gia' immagino le vostre valige strapiene al ritorno :))

    @Genny G.
    si, si, perche' qui credo si trovi solo la pasta, che e' zuccherata…che bello anche tu vai a Parigiii!!

    @Lauretta and Mary
    grazie, il risultato e' stato ottimo rispetto all'impegno 🙂

    @SUNFLOWERS8
    :)) Buona giornata anche a te!

    @dolci a …gogo!!!
    imma infatti ricordo un tuo cheesecake cotto che mi piacque…stavolta pero' ho pensato di far riposare il forno 🙂

    @Gloria
    la pasta di caffé dovresti trovarla nei negozi di articoli dolciari. Oppure dovresti usare del caffe' solubile (tipo un paio di cucchiai diluiti in una mezza tazzza di acqua, pero' in quel caso ci vorrebbe piu' gelatina, direi almeno 4-6 g in piu' 🙂

    @sweetcook
    eh eh, questa torta mi ricorda quella pubblicita' “ti piace vincere facile??” ma qualche volta ci vuole 🙂

    @Sarah
    brava, vedo che sul conto (ipo)calorico ci intendiamo a meraviglia 🙂
    Parliamone di questo briochone :))))

    @fantasie
    uh, devo ringraziare anche te per la segnalazione! Si, si, ho mandato la ricetta per il concorso, grazie!

    @Aiuolik
    la decorazione filettosa fa parte del mio rapporto contrastato e assolutamente aleatorio col caramello! 🙂 Grazie :))

    @manuela e silvia
    anche per me cheesecake non faceva rima ne' con caffe' e ne' con cioccolato, invece alla fine e' un semifreddo che li contiene alla meraviglia 🙂

    @dada
    anche tu brioches notturne, come Sarah! Che dolor quandod bisogna buttare qualcosa 🙁 ma chissa' che meraviglia ti verra' al secondo tentativo 🙂

    @crumpets&co
    vengo a vedere appena ho un minuto 🙂

    @Saretta
    il caramello e' una meraviglia perche' fa scenografia ed e' solo zucchero, solo che di solito tra noi due decide lui come disporsi e trasformarsi 😀

    @Elga
    Ffffatto! Grazie Elguccia! 🙂

    @iana
    il panettone, ossignur, tutta la mia ammirazione :-0

    @zetagi
    non solo fregature ma anche piccoli momenti belli di cui godere appieno, come mi ha insegnato qualche zia anonima di mia conoscenza. Bacio grande 🙂

    @Lo
    immagina un caffe' concentratiiiissimo! (non che sa di bruciato pero') ed e' un po' meno denso di uno yogurt. Neanche io l'avevo mai visto :))

    @eva85
    esatto, per la fatica che comportano (poca) fanno sempre la loro porca figura 😀

    @Mariluna
    sei inarrestabile, cucini anche quando sei mezza acciaccata! Un mito sei, sento profumo di pane da qui 🙂 Un abbraccio cicatrizzante 😉

    @dauly
    nei proprositi per il 2010 ho “fare piu' cheesecakes” 😛

  11. ho sempre amato le decorazioni fatte con il caramello a fili ma non ho mai provato a farle perchè nella mia testa sono solo per i grandi chef e sono sicura che se ci provo mi viene un pasticcio…
    dolce stupendo e sono sicura che era anche buonissimo!!

  12. Buona questa cheesecake, poi al caffè!!!sai che se mi faccio le analisi del sangue trovano più caffè che sangue???scherzo comunque mi piace tantissimo questa accoppiata…a presto…Luciana

  13. @Angela
    🙂 anche di gusto ;P

    @onigirina
    io vado un po' a fortuna quelle poche volte che ci provo, l'ideale sarebbe avere un termometro e..andare veloci! 🙂

    @Luciana
    anche io ho una buona percentuale di caffè nelle vene, ne vado pazza da quando ero piccola, fortuna che poi il sonno non mi manca 🙂

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