La castagna e la cicerchia, una storia di sapore :)

ZUPPA DI CICERCHIE E CASTAGNE

Minestra di castagne e cicerchie2

English below

Si capisce subito che qui non c’è nessuna invenzione, nessuno sprazzo di originalità, neanche l’accenno di una timida personalizzazione: qui c’è la tradizione, una tradizione sparsa un po’ su e giù (vedi ciccimaritati) per l’Italia, una tradizione quasi sommersa che non appartiene alla mia regione, scoperta quasi per caso chiacchierando di cibo, e più precisamente dei souvenirs tutti da mangiare comprati in Umbria.
E’ capitato così che parlando delle cicerchie acquistate al mercatino bio di Perugia, la suocera si sia ricordata (dopo un momento di riflessione) che le cicerchie -ormai praticamente scomparse dalla cucina sua e del paese – un tempo si cucinavano con le castagne. Come con le castagne?? E lo scopro solo ora? Ma perchè allora questa tradizione si è persa, in una zona (quella dei Monti Alburni) ricchissima di castagne di qualità eccellente?

A pensarci su due secondi mi viene in mente che due ingredienti “poveri”, sono diventati oggi, uno quasi introvabile (se ho dovuto comprare le cicerchie a Perugia ci sarà un perchè), l’altro quasi lussuoso, un cibo per togliersi uno sfizio (se penso a quanto costa una caldarrosta in certe vie della capitale, e al prezzo a cui le castagne ed i marroni vengono pagate ai produttori, rrrabbrividisco), e così vengono meno le ragioni su cui si poggiano questi piatti nati per sfruttare la massimo le risorse del territorio e compensare la mancanza di nutrienti “nobili” come la carne e il pesce.

Cercando cercando in realtà non ho trovato molto più dei due link di sopra, e così ho deciso di imboccare la via più semplice e logica per fare una zuppa (ho detto quella più semplice, non quella più perigliosa di partire dai due elementi crudi e cuocerli insieme), ho preso le cicerchie lesse (che rimangono un po’ aldente anche quando sono ben cotte), ho lessato le castagne lasciandole abbastanza sode, e poi le ho unite alle cicerchie insieme ad un mazzetto aromatico e le ho lasciate andare a fuoco lentissimo. Avendo assaggiato la zuppa a colazione, e mangiata a cena, posso dire con assoluta certezza che il tempo di preparazione è di 12 ore e poco più, perchè DEVE riposare, senza se e senza ma 🙂
UpDate: per chi dispera di trovare le cicerchie, al NAturasi dovrebbero esserci, o in alternativa altri negozi di alimenti biologici. Per chi ha la fortuna di riuscire a frequentare un mercato, puo’ valere la pena di chiedere al banco dei legumi, magari ci sono e sono un po’ emarginate, le povere :))

Ing: (per 2 persone)
200 g di cicerchie cotte *
100 g di castagne lesse spellate**
un mazzetto aromatico formato da rosmarino, salvia, timo e maggiorana ***
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo scalogno
sale, pepe macinato al momento

*Per cuocere le cicerchie: tenerle a bagno in acqua fredda per 24 ore, poi scolarle, metterle in una casseruola con abbondante acqua fredda, uno spicchio di aglio, un gambo di sedano, un pomodorino tagliato in quattro e cuocere a fuoco lento per almeno un’ora.

**Per lessare le castagne: togliere la buccia esterna e metterle in acqua fredda con un pizzico di sale ed un paio di foglie d’alloro. Cuocere a fuoco medio per circa 20-30 minuti. Eliminare la pellicina mentre sono ancora calde.

***Ehm..dunque….io pensavo che fosse maggiorana il rametto che ho preso dalla piantina spuntata tardivamente sul mio balcone (dopo due anni come posso ricordarmi che semini avevo piantato?? :P), ma Enza dice che no, non è :))

Io ve lo dico appena lo scopro, ma senza saper ne’ leggere ne’ scrivere direi che la maggiornana va bene comunque 😀

In una pentola far soffriggere brevemente lo scalogno tritato con l’olio ed il mazzetto di erbe legato con uno spago da cucina, poi aggiungere le cicerchie e le castagne spezzettate, aggiungere acqua fredda a filo, salare, pepare e cuocere a fuoco basso per 30.
A fine cottura eliminare il mazzetto aromatico, frullare parte della zuppa col minipimer in modo da renderla più cremosa. Si può mangiare subito (mmmhhhhh, avete letto sopra??? 🙂 , ma con un riposo di mezza giornata (o anche un giorno intero) diventa eccezionale, i sapori si uniscono alla perfezione.

CHICKLING AND CHESTNUT SOUP

Minestra di castagne e cicerchie1


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Ing: (for 2 servings)
200 g of cooked chickling *
100 g of peeled boiled chestnuts **
A bouquet garni of rosemary, sage, thyme and marjoram
2 tablespoons of extra virgin olive oil
half a shallot
salt and freshly ground pepper

* To cook the chickling keeping them soak in cold water for 24 hours, then drain and put them in a saucepan with cold water, a clove of garlic, a stalk of celery, a tomato cut into quarters and simmer for at least hour.

** To boil chestnuts, remove the outer peel and put them in cold water with a pinch of salt and a couple of bay leaves. Cook over medium heat for about 20-30 minutes. Peel them while still warm.

Preparation time: 40′ plus the rest (12 h)

In a saucepan, fry briefly chopped shallots with oil and the bunch of herbs tied with a kitchen string, then add the chickling and chopped chestnuts, cover with cold water , add salt and pepper and cook over low heat for 30′ .

When cooked, remove the bouquet garni, mix a thrird of the soup with Minipimer to make it more creamy. You can eat it at once, but with a rest period of half a day (or even a whole day) the soup becomes unique, the flavors join together perfectly.

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31 Comments on “La castagna e la cicerchia, una storia di sapore :)”

  1. a me piacciono tantissimo le castagne ma quest'anno non ne ho ancora assaggiata una, al mercato le trovo solo a 5 euro al chilo e mi sembra una follia!
    Però questa zuppa è sublime, sa di caminetto acceso, spero di riuscire a prepararla perchè è davvero favolosa!
    Un bacione
    fra

  2. Elvi, tu devi avermi letto nel pensiero.
    Devi sapere che sono settimane che penso ad una zuppa per cui mio nonno andava matto: fagioli e castagne.
    Sono settimane che mi dico che dovrei farla ed invece non lo faccio, leggendo questo post è stato come se mio nonno mi avesse fatto una tirata d'orecchie.
    Bacioni

  3. @Fra
    ecco, è assurdo! E ti assicuro che ai produttori le pagano una sciocchezza, e le castagne non crescono spontaneamente, i castagneti richiedono cura, lavoro e soldi…ma questo vedo che avviene col grano, con la frutta, etc, e questo non va bene 🙁
    Un bacio!

    @Lydia
    mi hai fatto venire un brividino 🙂
    Sono sicura che la farai subito questa zuppa di fagioli a caastagne, e poi raccontaci tutto, che io provo anche quella! Un abbraccio 🙂

  4. una bella ri-scoperta cicerchie e castagne, sono stato da poco in umnbria e ancora ho il sapore in bocca di una zuppa di cicerchie, a pensarci bene effettivamente il sapore della castagne si abbina bene con la cicerchia

  5. Pensa che io non so nemmeno che cosa siano le cicerchie. E non sai quanto rosico perché questa tua zuppa mi fa venire tanta di quella voglia che so che soddisferò chissà se e chissà quando. Grrr.

  6. @Lydia
    :*

    @Gunther
    pensa che quando le ho assaggiate la prima volta ho pensato che il sapore richiamasse un po' quello delle castagne, ma l'idea di metterle insieme non mi era venuta 🙂

    @ Rossa di Sera
    dovevo assaggiarla per capire se valeva la pena far tardi al lavoro per fare la foto, o se non era una ricetta pubblicabile! Valeva la pena, come puoi immaginare… 🙂

    @Virginia
    allora a casa mia non le abbiamo mai mangiate, ma mio padre mi dice che al mercato a volte si trovano. Penso non intutti i mercati, e penso soprattutto che siamo non a non avere la consuetudine di cercare e chiedere (cmq, ce le hanno pure al Naturasi, anzi, ora lo aggiungo 🙂

    @silvia
    magari potessi!! E ti spedirei anche un po' del sole e del tepore che Novembre sta ancora regalando qui al sud! 🙂

    @Saretta
    un acquisto che cade a fagiolo!!! 9ah ah, perdonami! 😛
    Le castagne secche vanno ultra bene, basta metterle a bagno prima di cuocerle. Bacio! 🙂
    PS: devo andarmi a fare un giro su quel sito

    @Gloria
    no, sono un legume che assomiglia ai ceci nel colore e nella dimensione, ed anche un po' nel sapore. Differenze: hanno la forma meno regolare, con la cottura si mantengono piu' “al dente” quasi come un chicco di mais, ed hanno, anche da sole, un vago sentore di castagna 🙂

    @Mariu'
    ma nondirmi che sei a dieta di zuppe?? CIoe' di solito uno quando e' a dieta mangia zuppe! 🙂
    Se le trovi in giro ( e le puoi mangiare, perche' forse e' un problema di intolleranza?) comprale, sono buone come i ceci, ma diverse 🙂

    26 novembre 2009 11.12
    Gloria ha detto…
    Ho ancora delle castagne dall'ultima scampagnata nel bosco ma la tua zuppa mi ha fatto sorgee un dubbio: le cicerchie sono i ceci?

    26 novembre 2009 11.17
    Mariù ha detto…
    Pensa che io non so nemmeno che cosa siano le cicerchie. E non sai quanto rosico perché questa tua zuppa mi fa venire tanta di quella voglia che so che soddisferò chissà se e chissà quando. Grrr.

    26 novembre 2009 12.24

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  7. Cibooo!!finalmente qualcuno che riscorpre le cicerchieee un legume che non ho mai assaggiato ma di cui ho sentito tanto parlare e di cui ricordo di aver letto molto (perché mi piace leggere degli alimenti messi nel dimenticatoio o sottovalutati!).. bella ricetta e… bella storia 🙂

  8. Ma no, è solo perché non penso che qui riuscirò a trovare le cicerchie!
    Quindi rosico doppiamente: per le cicerchie che mai scoprirò che sapore hanno e per la zuppa deliziosa che non mi gusterò.
    Dieta di zuppe? Piuttosto suora.
    Non mi stanco mai, ma proprio mai, questa settimana credo di averne mangiate tutti i giorni.
    Un bacione!
    m.

  9. Le foto sono coccolose quanto il piatto, cosi' rassicurante. Come Mariù non riusciro' a trovare le cicerchie (già è un miracolo se trovo ceci decenti 😉 baci

  10. A me potevi anche raccontare che te l'eri inventata tu che ci avrei creduto 🙂 Ma in Italia ci sono solo io che le castagne le mangia arrosto e non le hai mai provate altrove (se non nel ripieno, ma solo perché richiesto da sua Maestà)? Mah…

  11. si si si a me piacciono le cicerchie….nelle zuppe sono perfette….devo provare con le castagne…e confermo le trovi al naturasì….e vabbbèèèèèèèèèèèè ti lascio la lampada! 😉

  12. bellissima ricetta, per di più naturalmente gluten-free (io segnalo sempre questa cosa, può servire in caso di amico celiaco a cena all'improvviso).

    io conoscevo ceci e castagne, ma cicerchie e castagne no. mi incuriosisce parecchio!

  13. Cib che mraviglia le cicerchie. Una settimana fa Beppe mi dice, “Mo che buone le cicerchie” scusa? “Si le cicerchie non me le hai mai fatte , ma le conosci? ” Ahahahahahahahah lui che quasi quasi non sa neanche cosa siano i ceci ;-)))
    Ho scoperto così che facevano parte anche della tradizione contadina dei suoi nonni 😉
    Quando torno mi fiondo a Eataly a prenderne un sacchettino e poi..Cicerchia con le castagne ..Io partoooooooooo e tu sarai con me lo sai vero? ;-))
    Un abbraccio grande!

  14. che buone le cicerchie… legume povero ma per me buonissimo! meraviglia di ricetta: qualche tempo fa ho fatto una zuppa di fagioli e castagne da urlo, ma con le cicerchie dev'essere altrettanto fantastica! ne ho per caso una busta, comprata al mercatino bo di perugia :-)))))
    baci!

  15. @Fiordivanilla
    per me era la stessa cosa: ne avevo sentito parlare, ne avevo letto, ma in giro nisba, e tanto meno le avevo mai mangiate a casa. Ora spero di ritrovarle al piu' presto 🙂

    @Mariu'
    prova in un negozio di alimenti biologici se ne hai no a portata di mano…
    Piuttosto suora…ah aha ah!

    @Dada
    sai che sulle cicerchie a PArigi proprio non riesco a rassicurarti 🙂
    Come dice la Gaia Celiaca, puoi provare con i ceci, non e' la stessa cosa, ma vale la pena di provare la castagna in zuppa 🙂

    @ Aiuolik
    sarebbe stata proprio una bella occasione ieri per mettere le castagne nel tacchino, ma per quello non ho ancora trovato il coraggio 🙂

    @Gloria
    figurati 🙂

    @Sunflowers8
    Jami e' simpatico assai, ma l'idea di comprare un libro inglese sull acucina italiana…come lo trovi il libro?

    @Simona
    allora sono anche cicerchie col pedigree, che vuoi di piu'. Una zuppa! :))

    @Lo
    sulla tua familiarita con le cicerchie ed il naturasi ci avrei scommesso….io e la lampadina ringraziamo CALDAMENTE 😀

    @La gaia celiaca
    infatti io in giro ho trovato diverse fonti che riportavano i ceci con le castagne. Alla fine le ricette antiche erano codificate secondo un'unica regola: usare gli alimenti a disposizione rendendoli da poveri a piatti da re 🙂
    Anche io sono contenta quando posso mettere l'etichetta gluten free :)))

    @Lory
    ricordo male o Beppe e' pugliese?? Allora devo chiedere anche a mia mamma!!
    Forse sei gia' in viaggio ma…buon viaggio!! Si che con te, certo, senti la valigia piu' pesante?? :)) Bacio *

    @Salsina
    Ho ancora tante castagne, settimana prossima fagioli e castagne siano!! :))
    Ma..come mercatino bio di Perugia….non dirmi che era la prima domenica di ottobre, che piango (ma me lo meriterei, visto che non avevo avvisato che sarei stata li 🙁 )

    @Wennycara
    le cicerchie finiscono sempre degnamente 🙂
    Ad esempio al mercatino bio la ragazza che me le ha vendute mi disse che sono anche buone in insalata, proprio per la loro caratteristica di non disfarsi, come i ceci 🙂 Ciao!

    @

  16. Che bellissimo accostamento, la cicerchia con le castagne! In quanto vegetariana mi sforzo sempre di mangiare legumi, ma la cicerchia quando la compro mi pare sempre un po' un'incognita, non so mai che farne… Questa ricetta fa proprio al caso mio! 🙂 La proverò senz'altro.

  17. ma che bel blog, belle le ricette e pure le foto! …e poi mi piace il nome…amo l'erba cipollina! 🙂

    Questa zuppa potrebbe proporsi presto sulla mia tavola!!!

    complimenti

    Terry

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