Il presente dei passati (o della passata)

PASSATA DI AZUKI CON BOTTARGA E CHIPS DI PATATE

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English below

Se continuo a postare ricette di passate di legumi penserete che sto seguendo una dieta stilata da un gerontologo preoccupato della capacità di masticazione dei suoi pazienti, o di un nutrizionista infantile che prepara programmi di svezzamento. No! Il fatto è che se posso “cremizzare” qualcosa sono sempre contenta, ottenere una pasta liscia da alimenti vari ed eventuali e’ la mia fantasia gastro-rilassante più frequente (o per essere più agganciata al presente dovrei forse dire il mio confort food??? ma anche no :D), e ovviamente questo sta succedendo anche ai legumi che in questo periodo sono un po’ più presenti nella mia alimentazione.

Questa volta è toccato ai fagioli azuki (o soia rossa), comprati mesi e mesi fa al Naturasì e poi persi. Non ho scritto persi di vista, ma proprio persi, persi per strada credo, perche’ ricordo di averli pagati e portati fuori dal negozio e poi il buio più totale, arrivata a casa non li avevo più. Se qualcuno sta pensando che effettivamente avrei bisogno del gerontologo, posso con molto savoir faire incassare e affermare che mi hanno proprio disegnata cosi’ all’origine, già su carta avevo quel gene un po’ svanito (“svanito” è più educato di altre parole che renderebbero meglio l’idea) che mi costringe simpaticamente a fare del reminder del mio cellulare un indispensabile e provvidenziale supporto dei miei vuoti spazio-temporali.
L’accostamento con la bottarga è stato un po’ un rischio, non perchè sia inedito, anzi, ma perchè io con la bottarga ci sto ancora facendo amicizia, la sto esplorando con prudenza e circospezione, allungando ogni volta la zampina un po’ di più, un po’ pù in là, e per ora il suo gusto sapido ed il suo retrogusto “di mare” non mi hanno mai deluso.
Ho usato una bottarga di muggine, sarda ovviamente. Ovviamente, si. A questo proposito faccio un piccolo inciso: ieri per purissimo caso (cercavo in realtà un’altra ricetta) sfogliando “La cucina Pugliese” di Luigi Sada, ho letto che la bottarga di muggine sarebbe in realtà di origine pugliese. Be’. Insomma, l’autore afferma di aver ritrovato dei documenti che testimoniano l’esistenza di una produzione di bottarga di muggine (o cefalo) nei pressi dei laghi garganici di Lesina e Varano nel 975: ma Wikipedia la fa risalire ai fenici… Bè, di vedere dove sia nato prima l’uovo non mi interessa moltissimo, almeno non ora che vado di corsissima :), mi interesserebbe invece sapere perchè se esisteva una produzione di bottarga in Puglia sia poi scomparsa, e soprattutto perchè non possa ricomparire!

Le chips di patate sono state il mio fioretto settimanale, cucinare e non toccare (bè, quasi…): sarebbero duvute essere un po’ più asciutte, ma ho tenuto il calore del forno un po’ alto per mancanza di tempo. Per metterle in forma ho tagliato le fettine sottilissime con il pelapatate e le ho lasciate tutta la notte in acqua con una goccia di aceto: la mattina dopo erano un po’ incurvate e “rigide” il che ha permesso che mantenessero un po’ di movimento anche con la cottura al forno. Non chiedetemi se sono light, perchè non credo che lo siano 🙂

Ing: (per 2-3 persone)

150 g di fagioli azuki rossi

una patata media

Olio extravergine di oliva

Bottarga di muggine

sale

Preparare i fagioli: metterli a bagno per 6-8 ore in acqua fredda, poi scolarli, coprirli con acqua e farli cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora. Frullarli con un po’ dell’acqua di cottura e poi passarli al setaccio (o se avete un passaverdure usate direttamente quello), condirli con poco sale, una grattugiata abbondante di bottarga e un bel cucchiaio di olio extravergine.

Preparare le chips: affettare sottilmente le patate con la mandolina o il pelapatate e lasciarle per qualche ora in acqua fredda e aceto. Rivestire la placca del forno con la carta forno, ungerla leggermente con l’olio e disporvi le fettine di patata sgocciolate e asciugate. Cuocerle a 150 gradi con lo sportello del forno leggermente aperto per circa 25-30 minuti: sono pronte quando i bordi diventano marroncino. Se vi accorgete che sono ancora umide giratele e lasciate in forno ancora per qualche minuto.

Servire la passata di azuki calda con qualce chips ed una grattata di bottarga.

RED AZUKI CREAM WITH POTATOES CHIPS AND BOTTARGA

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Ing: (for 2-3 people)

150 g of red azuki beans

A medium potato

Extra virgin olive oil

Bottarga

salt

Prepare the beans: Soak for 6-8 hours in cold water, then drain, cover with cold water and cook on medium heat for about 1 hour. Mix the beans in the blender with some cooking water and then pass them through a sieve (or if you have a food mill you can use it), season them with salt, grated plenty of bottarga and a tablespoon of olive oil.

Prepare the chips: thinly slice the potatoes with a mandoline slicer and leave them for a few hours in cold water with a bit of vinegar. Cover the oven tray with baking paper, slightly grease with oil and lay the potato slices drained and dried. Bake at 150 degrees leaving the oven door slightly open for about 25-30 minutes: chips are ready when the edges become brown. If you find that they are still undercooked turnand put in the oven for a few minutes. Serve the mashed azuki beans hot with some chips and some grated bottarga.

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27 Comments on “Il presente dei passati (o della passata)”

  1. Anche io se posso “cremizzo” tutto, e spesso la mia metà non ne è felice… La settimana scorsa ho comprato gli azuki, non li ho mai assaggiati e sono curiosa…
    che belle le chips!

  2. Sai quante volte è capitato anche a me di lasciare qualcosa nel carrello, in prossimità della macchina o sul bancone del cassiere….
    Per fortuna poi si torna a casa e ci si coccola anche la sbadataggine con un piattino così!

  3. Anche noi, quando si inizia con i fagioli….finisce che mangiamo solo quelli per un bel pezzo!!!
    originale la tua ricetta però: non nostrana (e già questo ci piace ed incuriosisce) e dal sapore tutto da scoprire!!
    un bacione

  4. Wow, che bella idea! La proverò assolutamente, se avevo in casa i fagioli la provavo già oggi, sarebbe stata perfetta per questa giornata piovosa!
    Buon pomeriggio.
    Serena

  5. Che coincidenze che ci sono…giorni fà una collega sarda mi nomina la bottarga ed io dico di non averla mai provata…da lì ogni giorno trovo 1 o 2 ricette con bottarga o qualcun'altro che ne parla! segnale non motlo sublimale oramai!:)

    cmq ottimo piatto, interessante l'uso degli adzuki!:)
    ciaooo!

  6. che bellezza questo piatto, ma se li hai cucinati allora li hai ritrovati giusto? mi piace anche il modo in cui hai preparato le chips devo provare 🙂 ciao Ely

  7. @Lydia
    sara' cre scrivo per lo più di notte?? :))

    @Alem
    grazie 😛 Ciao!

    @Gloria
    uguale! Mio marito se non mastica non e' contento, questa me la sono mangiata io :))

    @Elga
    mi consola di non essere l'unica! Un bacione 🙂

    @Genny G.
    hai chippato?? Ma guarda che io sono una da gerontologo, famme capi'!! 😀

    @Saretta
    vacanzaaaaa?? Mi sono persa qualche cosa???

    @Alessandra
    benvenuta Alessandra! 🙂

    @Luciana
    grazie, il pelapatate e' una salvezza 😛 anche se sicuramente la mandolina e' piu' efficiente

    @dada
    buon fine settimana anche a te cara!!

    @manuela e silvia
    anche io ho scoperto che sono il mio legume preferito, sara' perche' sono versatili e ne esistono tantissime varieta'?? Ciao ragazze!

    @Serena
    diciamo che tra tempo di ammollo delle patate e dei fagioli qualche ora di anticipo bisogna calcolarla! 🙂

    @La cuoca Pasticciona
    fantastico, fammi sapere!

    @terry
    be' e' uno di quegli ingredienti di nicchia che e' stato riscoperto e portato alla ribalta negli ultimi anni, e direi per fortuna 🙂

    @Ely
    no, li ho ricomprati mesi e mesi dopo! i' per li' dopo averli persi mi era passata la voglia 🙂
    Ciao!

  8. Quanto mi piace vedere i tuoi esperimenti!
    Anch'io ho scoperto tanti segreti in Puglia..e comprato un pò di buone cosuccie..ihhi come il cacioricotta che hai usato tu qui sotto…che bbbbuonooooo

  9. Oddio che brava che sei!!!!!….A me piaciono tantissimo i legumi, anzi, li mangio più spesso che la pasta e la carne ( la pasta e la carne mangio una-due volte a settimane )….Tantissimi complimenti per il blog!

  10. buonissimi i fagioli neri, io ho fatto una pasta dolce come consifglia la cucina orientale é una grande sorpresa…e poi volevo aggiungere che quella meraviglia giu' devo provarla appena mi arriva dalla tua Puglia la farina di grano arso che aspetto con trepidazione!!!!*
    Un grande abbraccio Cibou…sono incasinata di…pardon si dice?…cose da fare insomma, troppe, ma ti penso sai?
    un baciotto

  11. Il tuo blog è così ricco di ingredienti e prodotti che non conosco tanto da incuriosirmi e inchiodarmi alle tue pagine alle 3 e 22 di notte.. . beh ormai di mattina!
    Non mi riferisco agli azuki di questa ricetta, paradossalmente i prodotti che provengono ” dall'altro capo del mondo” si reperiscono con più facilità, ma a prodotti decisamente più italici come la fregola, le cicerchie che qui in Liguria proprio non si trovano e se si trovano devono averle nascoste bene!!
    Molto, molto interessante il tuo approcio alla cucina…………un saluto….buon inizio giornata.

    Fabi

  12. Mi limito a guardare e non toccare quelle chips che hanno su di me lo stesso effetto di una calamita. Gli azuki mai visti qui, ma sicuramente solo perchè non ci ho fatto caso. E ricordo un dessert spettacolare mangiato in un ristorante Giapponese una vita fa.

    I tuoi post me li riservo sempre per la mattina presto quando inizio la giornata con un tè e un giro per blog. E tu riesci sempre a farmi iniziare la mattinata con un sorriso spalmato sulle labbra. Grasssie
    Baci
    Alex

  13. Io da vera sarda (non sardina!) dovrei rivendicare la maternità della bottarga di muggine…ma siccome sono di spirito pragmatico e bado alla sostanza, il mio commento sarà un altro: in 36 anni (si può dire la propria età nel blog di un'amica? ma sì!) io la bottarga con i fagioli non l'ho mai mangiata!!! Ma anche se sono sicura che tanti sardi storcerebbero il naso se leggessero, io che sono amante degli esperimenti ti dico che proverò!

  14. gli azuky mif anno impazzire!! troppo buoni!! io li ho provati anche inv ersione dolce e sono .. divini!! Però anziché passarli (proprio com'è stato nel dolce!) preferisco la consistenza sotto i denti.. :\ ehh..
    Questa ricetta comunque me la segno, contaci, mi è piaciuta da morire.. e anche tu mi fai morire 😀

  15. ok, anche io adoro le cremine di verdure e/o legumi..ma di questa ricetta in questo momento prenderei volentieri quel mucchietto di chips di patate! perfette da sgranocchiare mentre finisco di lavorare… 😀

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