Il picnic del lunedi sera

Torta salata di carciofi

No, non abbiamo cenato su una tovaglietta a quadretti stesa sul pavimento, solo per rifarci dei mancati picnic primaverile e DICIAMOLO, della mancata primavera…..

Il fatto è che mi sono resa coto che non facevo una torta salata da tempo immemorabile, dopo aver passato il mio periodo “una quiche per ogni evenienza” 🙂

E cosi, quando la mia zia lettrice (si, si, zetagi, sei tu, sei l’unica zia lettrice telematica!!!! Grazie!!! :)), dicevo, quando mi ha chiesto cosa avrei fatto di un nuovo mazzolino di carciofi, mi sono accorta che non avevo nessuna idea, o meglio, nessuna idea che mi sconfinferasse.

Poi, complice una vaschetta di ricotta prossima alla scadenza (queste vaschette…sono un salva-frigo-vuoto visto che hanno scadenza lunga rispetto a quella fresca, ma di consumarle a crudo non se parla….), memore del mio passato di alacre produttrice di torte salate, ho tirato fuori questa cosina bruciacchiata un po’ qui e un po’ là (insomma…evidentemente era troppo PASSATO!), e poi cuocere 2 cose contemporaneamente nel forno NON si fa! Ed io lo faccio sempre…… 😛

La pasta brisée l’ho preparata la sera prima, e ieri l’ho tirata fuori dal frigo un po’ prima di usarla per toglierle un po’ quella consistenza di oggetto contundente 🙂
Ah, non è casuale che io abbia usato la stessa pirofila della crostata, ci sono ben 2 motivi: il primo è che è l’unico stampo smerlato che ho, il secondo è che la crostata in realtà nacondeva un segreto terribile….sotto si era cotta pochissimo! Urgeva un chiarimento tra me, la pirofila ed il forno….è andata a finire che la quiche si è cotta un po’ troppo: questo vuol dire che sfornerò un’altra crostata di spareggio ??? Mah!!!

Nel frattempo, ecco la ricetta.

Pasta Brisée
Ing:
140 g i burro freddo tagliato a pezzettini
280 g di farina 00
mezzo cucchiaino di sale fino
acqua fredda q.b. (circa mezzo bicchiere)

Ripieno

Ing: 4 o 5 carciofi, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio, 200 g di ricotta vaccina, 3 uova (io ho usato 3 albumi di riciclo e 1 uovo), 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, mezzo bicchiere di latte, sale

In una ciotola o su una spianatoia impastare la farina con il burro ed il sale, formando delle grossse briciole. Aggiungere l’acqua poco a poco e lavorare velocemente per aggregare la pasta, formare una palla, appiattirla un po’, avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigo per un’ora circa.

Pulire i carciofi eliminando i gambi, le foglie esterne più dure e le punte. Tagliarli a spicchi e gettarli in acqua fredda acidulata con succo di limone.

In una padella mettere l’olio ed uno spicchio d’aglio tagliato a metà, far soffriggere un po’ ed aggiungere gli spicchi di carciofo. Versare un dito di acqua, mettere il coperchio e far cuocere finchè i carciofi si siano ammorbiditi.

Riscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola frullare le uova con la ricotta ed il parmigiano, salare.
Stendere la pasta brisée in una sfoglia alta 3 mm circa, disporla in una teglia o pirofila imburrata con l’aiuto del matterello, ritagliando la pasta che eccede i bordi. Disporre sulla base i carciofi a raggiera, poi versarvi sopra il composto di uova.
Mettere nel forno caldo e cuocere per circa 45 minuti : far intiepidire un po’ prima di servire.
Ottimo accompagamento, un’insalatina fresca di stagione (niente ieri per noi, sigh!)

PP (post post) : mi stavo dimenticando di nuovo di dirvi che da qualche giorno sono anche io sul

un aggregatore di food blog che segnala i nostri ultimi post, i blog piu’ attivi, ed in genere tutti quelli iscritti. Farlo e’ facilissimo, basta seguire il link e mandar loro una mail…grazie Roberto per aver inserito anche me! 🙂

Print Friendly

45 Comments on “Il picnic del lunedi sera”

  1. sarà senz’altro ottima !!!
    amo tanto i carciofi!!!
    beh ora non ti resta che ritestare lo stampo!!!
    pensa che la prima volta che ho provato a fare un pan di spagna molto grande, naturalmmente non mi è venuto, ho provato non so più quante volte fino a quand non ci sono riuscita!!!
    chi l’ha dura la vince 😉
    a presto!!!

  2. @marcella
    ciao, buona giornata anche a te!!

    @Parole di burro
    allora sei a meta’ dell’opera….e vai!!!!! :)))

    @Panettona
    Hai ragione, mi sa che dovro’ portare un crostata salata o dolce in ufficio :))
    ma questa torta gigantesca l’hai messa sul blog? Vengo a vedere :))

  3. grandeeeee!!! hai fatto pure la pasta brisè!! 😀 voglio provarla pure ioooo!!
    eppure non dev’essere male fare un picnic a casetta con la copertina sotto il divano ah ah ahah a hh a
    un bacioooooooooooooo

  4. Cibou, ho letto in più luoghi che questi stampi (ceramica o vetro)non sono il massimo per la cottura delle torte ripiene, perchè, rispetto a quelli di metallo, trasmettono meno il calore rendendo l’impasto meno friabile (e cotto!).
    Ti ricordi la storia della cottura sulla griglia per la mia sfillata? Ecco, il motivo era esattamente questo.
    Il fondo, non avendo uno sfogo, rimane troppo umido e non si cuoce (e rimane molle).
    Ad ogni modo, questa torta ha un aspetto niente male…

  5. @viviano
    c’hai raggione ma io odio le briciole nel divano!!! :PP
    Diciamo che lo abbiamo raggiunto dopo il picnic…sul tavolo!!!
    Baciuuzz!!!

    @Spilucchina
    hai perfettamente ragione, solo che io sono troppo innamorata di questa pirofila, e per questo ogni volta rinuncio a comprare uno stampo di metallo! 😛
    Questa torta, per evitare il problema di cui parli tu, l’ho cotta fin troppo….dici che mi devo convincere a passare al metallo, eh???? :)))

    @Alessia,
    dai almeno in due…..facciamo meta’ per uno!!! 🙂
    Anzi te la lascio tutta, che ti devi rimettere in sesto!!! 🙂

  6. @gunther
    semplice semplice, soprattutto la sera al ritorno dal lavoro!!! 🙂

    @saretta
    speto, speto…nel frattempo ne faccio un’altra!!! Oh, ma tu vieni con una fettina di pane all’uvetta!!! 😀

  7. @dolcetto
    e’ normale penso, mia sorella e’ venuta sul blog un paio di volte, e mio fratello una volta 🙂
    E cmq sono fortunata, non solo per questo, ma per tanti altri motivi ad avere una zia cosi!! 🙂

  8. Ma quanto vi invidio questi mazzetti di carciofi…qui, oltre a costare l’ira di dio…1 euro uno, sono enormi e quando togli le foglie giganti e arrivi al cuore non ti rimane che la paglia…non mi piacciono…qualche volta trovo quelli piccoli violetti, ma sono ammosciati…allora mi tocca comprare quelli in scatola, che proprio non sono granché…o quelli surgelati…mah, mi tocca aspettare…perché questo tua torta salata l’adoro…una grande bacio

  9. @Mariluna
    immagino sia difficile rinunciare a degli ingredienti che rientrano nella tua tradizione…ti rifarai quando vieni in Italia! Apppproposito, non sarai mica dalla parti della Calabria in Agosto???? :))

    @Lory
    guarda, forse ti perdono, basta che la smetti di farti perseguitare dalla legge di Murphy!!!!!!!!!!!! :))))
    Un bacio doppio!! 🙂

    @Francesca,
    benvenuta!!! Sono contenta di averti ispirata…grazie x la visita!!! 🙂

  10. Buona!!! penso di essere io nel periodo una Quiche per ogni evenienza!! I bimbi giocano fuori fino a tardi adesso che c’è più luce e il tempo per preparare la cena scarseggia!! Elga

  11. Ma lo sai che ieri sono passata dal fruttivendolo e tra le tante cose gli ho chiesto dei carciofi per un qualche piattoi delizioso e…tornata a casa erano misteriosamente scomparsi dalla busta?!? Mannaggia, dovrò tornare per provare la tua ricetta.
    Un abbraccio

  12. io queste torte svuotafrigo le adoro..e pure quelle ricottine che non si sa mai che farci e restano lì per giorni e poi, quando le finisci forzatamente, trovi una ricettina con ricotta e tu..nooooo…tragedia..finitaaa!!!
    mmm..comunque, io ho molto apprezzato.bacio. lety

  13. @Elga
    che bello che i bimbi abbiano uno spazio per giocare all’aperto!!!

    @Manu
    grazie, è un piacere conoscerti!

    @Camalyca,
    oh no, chi ti ha rubato i carciofi??? :-0
    Se li hai persi ce la giochiamo in quanto a distrazione ;P

    @Lety
    ma questa è la persecuzione della legge di Murphy!!! Mi è successa esattamente la stessa cosa con lo yogurt greco 🙂

    @fico e uva
    penso di si, l’abbiamo laciata in buone mani, e soprattutto a persone che l’hanno gradita 🙂

    @Mike
    e dove te ne vai di bello???
    Speriamo nel bel tempo!!!

  14. Elvi
    ***********************
    così ti volevo dare tanti bacetti e l’ho fatto
    😀
    poi ti chiedo se mi dai una fettazza di torta salata, sai che mi fanno sballare? io ne preparererei più spesso ma come sai dobbiamo fare i conti con i mariti viziati più dei figli ahahah
    :*
    serena notte
    cla

  15. @Claudia
    bella, tanti bacetti pure a te!!!
    :*

    Vedi che quasi ho “imparato” ad esprimere i sentimenti almeno con le faccine???? 🙂

    Non ne parliamo proprio, ieri il mrito non mi ha detto “buona…ma c’è un po’ troppo burro”???…certo è pasta brisée, c’e sicuramente più burro che in un piatto di spaghetti!!!! Pero stasera si è spazzolato l’ultima fetta :((

    Magari riuscirai a farti un’alleata nella tua piccolina?!? Un bacio grande e buonanotte!

  16. @Mariluna
    perche mia suocera ha una casettina sullo Ionio, e penso che staremo li per qualche giorno….sono anni che dico a mio marito che vorrei andare almeno un giorno sulla parte tirrenica, se quest’anno ci fosse la possibilita’ di incontrarti per un caffe’….sarei molto piu’ convincente stavolta!!! 😛

    @brii
    grazie mille!!!
    Sai che non ti conoscevo, anche tu hai un bel blog, anzi 2, e poi…scusa ma fai la guida alpina??????? Ora cerco di capire meglio…….tu non sai quanto adoro camminare in montagna!!!! A prestissimo!! 🙂

    @Carla
    la pasta brisée vale davvero la pena di farla in casa, e’ velocissima da fare!Buona giornata!

  17. si ho visto è già un grande passo avanti sai?
    io ho il problema inverso…devo contenermi dal dimostrare i miei sentimenti alle volte non dovrei
    :*
    mincica mio marito e il tuo credo che non andrebbero d’accordo ma d’accordissimo, sono ugualiiiiiii
    le stesse frasi
    mah!
    Carlotta èm già schiera col padre figurarsi…
    ahahahaha
    baciuzzi cLa

  18. @Salsa
    pure io li adoro!!!

    @Claudia
    non mi sembra un problema il tuo, ma una cosa bellissima!!!! 🙂

    Ah ah allora meglio non farli conoscere mai i consorti, senno’ si danno manforte!!! :))
    Scherzo, anche perche’ nel caso ci daremmo manforte pure noi due eh eh! :))
    Per la piccola pastaia…secondo me c’e’ proprio una base genetica, ho una nipote italo/belga che fin dallo svezzamento (svezzamento italo/belga, eh….) ha mostrato una netta preferenza per la pasta!!! 😀

  19. Ti stai espandendo sul web!! Ebbrava… Bella questa torta, io vado pazza per le torte salate… Ma con cosa li sostituisco i carciofi che non è che mi facciano proprio impazzire?
    Un bacione

  20. Peccato che le pirofile di metallo non siano belle da fotografare, perchè è proprio vero che i cibi cuocciono meglio. Se compare questo commento sul tuo blog mi do un premio, sennò ti sequestro l’8 giugno finchè non si risolve questa cosa

  21. @zetagi
    vedi che sei proprio una zia telematica con i controfiocchi????????? Si che lo vedo il commento, e vedo pure l’errata corrige !!! :))
    Ma tu lo vedi quanti errori faccio io perche scrivo velocemente e non sempre ho il tempo di rileggere??

    Un abbraccio forte forte stretto stretto!!!! E se vuoi sequestrami pure l’8!! 😛

Rispondi a Gunther K.Fuchs Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *