Il colore dell’autunno è arancione zucca (e borlotti, e orzo)

Zuppa di orzo, zucca e fagioli

Quando arriva l’autunno la zucca la comprerei tutti i giorni, anche solo per allegria, per godermi la vista di uno spicchio di sole, e sapere che se ho bisogno di qualcosa di coccoloso lei è lì nel frigo.

L’anno scorso ho avuto la fortuna di avere vicino un fruttivendolo che vendeva le zucche del suo orto, erano simili alla zucca napoletana come forma, anche se ne’ io ne’ lui siamo riusciti ad individuarne il nome esatto.  So che però era buonissima (l’avevo usata anche per il mio ninestrone, ricordate?), e che ho continuato a comprarla fino a quando ha esaurito la produzione. Quel fruttivendolo non c’è più da un po’, ed io  e la zia lettrice ne siamo un po’ orfane, ma ci accontentiamo anche delle zucche “comuni”.

Ieri ho tirato fuori la fetta di zucca dal frigo (comprata solo il giorno prima, perchè le verdure perdono velocemente le vitamine, e in realtà evito di fare scorta di ortaggi) e l’ho fatta diventare coprotagonista di una zuppa che di nuovo ha veramente poco (zucca e fagioli è un piatto tipico campano, qui una versione anni 80 e qui una versione jap)) ma di buono proprio tanto. Ho usato l’orzo decorticato, che ha il difetto di dover stare in ammollo 8 ore e di aver bisogno di 40-50 minuti di cottura, ma ha molte più proprietà benefiche dell’orzo perlato (ed è anche più buono!), più diffuso perchè più veloce da preparare. Io l’avevo messo in ammollo la mattina prima, cotto la sera e conservato per la zuppa del giorno dopo. Purtroppo non avevo fatto la stessa cosa con i fagioli, e quindi ho usato il vasetto di borlotti al naturale che tengo in dispensa per le “emergenze”.

Non prendete le dosi come fossimo in farmacia, le zuppe sono belle perchè son varie 🙂

Questa ricetta partecipa a Salutiamoci di Novembre, che questo mese ha appunto come ingrediente protagonista la  zucca ed è ospitato da Dealma de La via macrobiotica.

 

salutiamoci300
  ZUPPA DI ORZO, ZUCCA E BORLOTTI

Per 2-3 porzioni

Zucca, 300 g

Orzo decorticato (bio) 100 g (peso a crudo)

250 g di borlotti lessi (io ho usato quelli conservati al naturale, ma sarebbe molto meglio cucinare quelli secchi)

Mezzo gambo di sedano

mezza carota

mezza cipolla (la mia era rossa) se piccola o un quarto se grande 

sale

Olio extravergine di oliva

 

Mettere in ammollo l’orzo otto ore prima della cottura. Potete cuocerlo in abbondante acqua bollente salata a parte, anche il giorno prima, e poi conservarlo in frigo.

Tritare al coltello la cipolla, il sedano e la carota (pelata). Tagliare la zucca a dadini e sgocciolare l’acqua di cottura dei fagioli.

Mettere tutto insieme in una casseruola insieme a 2 cucchiai di olio (o mettetelo alla fine, a crudo), salate, coprite con acqua  e fate cuocere a fuoco moderato per 30-40 minuti. Se avete l’orzo già cotto aggiungetelo alla zuppa un quarto d’ora prima di spegnere: se lo avete solo messo in ammollo fatelo cuocere dall’inizio, abbondando con l’acqua. In ogni caso tenete a portata di mano un pentolino d’acqua calda per aggiungerla al bisogno. Servire – ovviamente – fumante!

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6 Comments on “Il colore dell’autunno è arancione zucca (e borlotti, e orzo)”

  1. ottima questa bella zuppa fumante….e credo ottima anche con gli ultimi pomodori che si trovano in giro, soprattutto in questa pazza Italia dove da una parte fa freddo e da un’altra caldissimo 🙂

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