Il baccalà non è una cosa seria

FUNGHETTI DI BACCALA’, SCAROLA E POMODORINI AL TUN-TUN

DSC_0019

English below

O dovrei dire piuttosto seriosa? Ovvero, si può usare il baccalà , che invece è una cosa serissima, per un gioco, un divertissement di quelli che si fanno quando si è a dieta per ingannare il cervello bramoso di gusto, sapore e soprattutto calorie, e fargli credere che pur mancando il terzo di questi elementi, i primi due non ne risentono?
Non so se vi ricordate di questi spaghetti: io li ricordo perchè mi sono passati sotto il naso e sotto mestoli e padelle senza poterli assaggiare, così come il baccalà fritto che li seguiva. Capirete che il mio cervello aveva bisogno di un diversivo, e anche bello robusto, un’alternativa con la quale poter fronteggiare senza rimpianti il marito mangiatore di spaghetti e di baccalà fritto.
E così ho guardato le foglie di scarola che stufavano lentamente nella pentola e le ho immaginate avvolgere dei pezzi di innocentissimo baccalà lesso. E poi mi sono ricordata dei pomodorini al tun tun di Comida, i pomodorini ” a occhio”, che adoro incondizionatamente da quasi due anni, e non ricordo se mi sono venuti in mente prima o dopo aver visualizzato il funghetto degno di un villagio vacanze dei puffi, ma ha importanza? l’aver concesso al marito incuriosito un paio dei miei funghetti godendomi la sua espressione stupita, questo ha la sua importanza 🙂

Ing: (a occhio, come i pomodorini)
Baccalà ammollato
Odori (pomodoro, aglio, prezzemolo)
Scarola liscia
Pomodorini ciliegia
Sale
2 spicchio d’aglio
Olio extravergine di oliva
mezzo peperoncino

Preparare il baccalà

Eliminare le spine dal filetto di baccalà con una pinzetta, spellarlo e tagliarlo a cubetti grandi quanto una noce. Disporli in una cassaerula coprendoli con acqua fredda, aggiungere gli odori e cuocere per circa 20 minuti, o finchè sono teneri (bisogna tagliare il baccalà prima di cuocerlo, dopo tende a sbriciolarsi).

Pomodorini al tun tun

Lavare i pomodorini ciliegia, tagliarli a metà. In una padella far riscaldare un paio di cucchiai di olio con uno spicchio di aglio, versare i pomodorini, salare e coprire subito con un coperchio (scoppiettano!). Farli cuocere per qualche minuto, devono insaporirsi e ammorbidirsi, poi spegnere il fuoco.

Scarola stufata

Lavare accuratamente le foglie di scarola risciacquandole più volte in acqua fredda: in una casseruola far riscaldare 2-3 cucchiai di olio con uno spicchio d’aglio ed il peperoncino, poi aggiungere le foglie di scarola non sgocciolate alla perfezione, mezzo bicchiere di acqua, salare, coprire con un coperchio e cuocere per circa 10 minuti (devono essere tenere).

Composizione.

Elementare: Avvolgere ogni cubetto di baccalà in mezza foglia di scarola, disporlo sul piatto da portata e metterci sù il suo “cappello”, mezzo pomodorino al tun tun.
LITTLE COD MUSHROOMS WITH ESCAROLE AND TUN TUN TOMATOES

DSC_0014


Ing: (tun tun, like tomatoes)
Codfish soaked
Mixed vegetables (tomatoes, garlic, parsley)
smooth escarole
Cherry tomatoes
Salt
2 garlic
Extra virgin olive oil
half a dried red chili pepper

Prepare cod

Remove the thorns from the cod fillet with tweezers, peel and cut into cubes of the size of a walnut. Place in a pan covering them with cold water, add the mixed vegetables and cook for about 20 minutes, or until tender (you have to cut the cod before cooking, since it tends to crumble if you cut if when cooked).


Tun tun cherry tomatoes

Wash the cherry tomatoes, cut them in half. In a frying pan, heat a few tablespoons of oil with a clove of garlic, pour in the tomatoes, salt and cover immediately with a lid (they crackle!). Cook for a few minutes, until flavoured and soft, then turn off the fire.


Braised escarole

Carefully wash the leaves of escarole rinsing them several times in cold water: in a saucepan heat 2-3 tablespoons of oil with a clove of garlic and pepper, then add the leaves of escarole not perfectly drained, half a glass of water, salt, cover with a lid and cook for about 10 minutes (must be soft).


Composition.

Very simple 🙂 Wrap each cube of cod in half a leaf of escarole endive, place on serving dish and put up his “hat”, half tun tun tomatoes.

Print Friendly

15 Comments on “Il baccalà non è una cosa seria”

  1. sono bellissimi!!! mica male mangiare i funghetti del paese dei puffi, no?
    sempre x stare in tema di dieta.. hai visto cos'ho combinato per colpa tua e di Lydia?

  2. @Elga
    va benissimo per la dieta, comincia a sbizzarrirti!

    @Saretta
    come una bimba di prima elementare, yeah 😀

    @Imma
    avevano davvero un sapore interessante per essere così semplici 🙂

    @Aiuolik
    ahhh il tuo baccalà mantecato dell'Artusi, chi se lo dimentica, però quello in dieta meglio sognarlo soltanto 🙂

    @Wennycara
    e già 🙂 Ma come mi soddisfo con poco! 😛

    @Manuela e Silvia
    sperando che arrivi definitivamente questa primavera!

    @Giò
    oh no, vengo a vedere, sento odore di orecchiettee 😀

  3. Il baccalà qui è stato come una fata morgana. L'ho trovato una volta sola, l'ho mangiato fino allo svenimento e poi mai più.
    Quei pomodorini al tun tun li devo provare al più presto.

    Sto cercando di tornare alla normalità, ma mi sento ancora come fra mille scatoloni dopo un trasloco. Ce la posso fare. Si, ce la posso fare. Grazie, Cibou, per le parole sempre gentili che trovi nei miei confronti. Oggi ne ho avuto un gran bisogno.
    Un abbraccio

  4. Comincero' anch'io ad amare i pomodorini tun tun. Presentazione adorabile, fresca, colorata, al di là dei puffi, un gran bel piatto 🙂 Baciuzz ad occhio

  5. Cibou, troppo forti 'sti funghetti “marittimi”!
    Il baccalà mi piace e i pomodori al tun tun sono per certi versi a dei pomodori che fa la mia mum. Si cucinano nello stesso modo ma alla fine li spolvera con abbondante trito di pangrattato, prezzemolo e aglio.

    Un sorriso buonissimo,
    D.

  6. @Diletta
    il tun tun della tua mum mi ha procurato quasi uno svenimento. Gli originali di Comida erano con il rosmarino, ma figurati se ora non ne faccio la versione che hai detto tu :))

Rispondi a antossina Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *