Fortuna che non leggo molti thriller……

VICHYSSOISE ALLEGGERITA

Ricordo ogni minimo dettaglio di quell’esperienza: il modo in cui il cameriere versò la minestra da una zuppiera d’argento nella mia ciotola, il suono croccante dell’erba cipollina tritata che vi sparse sopra come guarnizione, il sapore ricco e cremoso del porro e della patata, il piacevole choc, la sorpresa data dal fatto che quella sostanza fosse fredda“. da Kitchen Confidential di Anthony Bourdain, 2002

Spiego subito il titolo del post: i libri, soprattutto quelli scritti bene, ovvio, hanno su di me un forte potere di suggestione. Più dei film addirittura, dai quali mi faccio spesso ipnotizzare, anche se si tratta di ipnosi quasi volontaria, disturbata solo dal marito che mi spaventa proprio nel momento in cui tutta la mia attenzione e’ presa dalla scena se si tratta di thriller , o che tira su col naso teatralmente quando vede che cerco di resistere alla commozione…..

Ma dai libri mi faccio coinvolgere di più, in genere ci entro dentro mani e piedi, e da alcuni mi riesce terribilmente difficile uscire solo perchè sono arrivata all’ultima pagina. Si capisce il perche’ e’ meglio che non legga cose che non mi consentano di fare due passi in casa senza accendere tutte le luci, o di scendere in un garage sotterraneo senza patemi d’animo 🙂

Del libro citato all’inizio avevo letto qualcosa in giro, cosi quando mi sono trovata davanti l’Economica Feltrinelli e’ stato uno tra i libri prescelti di queste pseudo-vacanze; le prime pagine ovviamente le ho lette all’uscita della libreria, scansando le macchine assetate di parcheggio all’interno del centro commerciale, e dribblando carrelli e passeggini. Io pero’, con la mente, ero seduta a tavola col piccolo Anthony a gustare la francesissima vichyssoise, la zuppa assaggiata sul transatlantico che lo portava in Francia, terra natale dei suoi genitori, e dove avrebbe fatto altre importanti scoperte che avrebbero contibuito alla nascita del suo amore per la cucina e per il cibo.

Il libro è carino, diciamo che ho apprezzato di più la prima parte, e non ho sofferto di sindrome da abbandono quando l’ho finito 🙂

E soprattutto sono rimasta con la pia speranza che le cucine italiane non siano come lui descrive le cucine newyorkesi, ma mi sa che a parte le dimensioni e la nazionalita’ dei cuochi immigrati, non so quanto io abbia ragione di sperare 🙂

La ricetta l’ho cercata un po’ in giro, e poi ho preso quella del volume “Europa” della Enciclopedia della cucina Italiana (del quale comincio a fidarmi, cautamente) e l’ho un po’ alleggerita, qui un po’ di dieta s’ha da fare!

Ing: 300 g di porri

150 g di patate
mezza cipolla
38 g di burro (25 g)
mezzo litro di brodo di pollo
mezzo litro di latte (scremato)
140 g di panna fresca (1 yogurt bianco magro)
sale, erba cipollina

Far fondere il burro in una casseruola, agiiungere i porri pulirti e tagliati a pezzi e farli cuocere con il coperchio per 10 minuti, mescolando ogni tanto (non devono prendere colore!!!).

Io ho usato un po’ di parte verde, se volete una vichyssoise candida, come credo debba essere realmente, usate solo la parte bianca.

Aggiungere le patate sbucciate e tagliate a pezzi, il latte, il brodo e portare ad ebollizione: cuocere senza coperchio finche’ le patate non siano morbide.

Far raffreddare, poi frullare o passare al passaverdure, aggiungere lo yogurt (o la panna) e regolare di sale. Il frullatore fa si che venga incorporata un po’ d’aria, e non da’ una consistenza molto liscia, quindi potrebbe rendersi necessario passare la crema all setaccio, come ho fatto io ( ci vuole un po’ di pazienza ma ne vale la pena.

Conservare in frigorifero per qualche ora e servire fredda, accompagnata da fili d’erba cipollina tagliuzzati all’ultimo momento.

E immedesimandomi nel coniglio bianco di Alice nel paese delle meraviglie potrei escalmare senz’altro “Sono in ritardo, sono in ritardo!!!!”

Si, un po’ in ritardo sono, ma credo di non dimenticare proprio nessuno….grazie a tutti, sempre troppo troppo buoni…. 🙂

n

b
Annamaria , Luca & Sabrina, Daniela, Pawèr & Little frog, Essenza di vaniglia, La trattoria Muvara mi hanno donato questo premio, grazie mille 🙂 , e ancora un aggiornamento, anche Barbara mi ha appena detto di avermelo donato…grazie mille!!!

Invece Paola Grossi, ha pensato a me per questo premio, e e mi ha dato cosi’ la possibilità di conoscere il suo blog… Grazie ! 🙂

E aggiornamento, grazie mille anche ad Annamaria, che mi ha dato anche questo premio!!!

b

a

UP UP DATE!!! Mi sembrava strano che non mi fossi dimenticata qualcosa, ecco il premio che la cara Lenny ha voluto donarmi…..grazie mille!!!!

Print Friendly

39 Comments on “Fortuna che non leggo molti thriller……”

  1. Buongiorno, Cipollina, come stai???? ehhhh la francia, ti appassiona sempre vedo, anzi leggo.
    In quanto a libri io per il momento sto finendo quello che avevi visto li’ sul muretto, ma molto lentamente, ho poco tempo da dadicarmi alla lettura e la sera sono troppo stanca che mi addormento alle prime righe.
    Sai che questa soupe non l’ho mai assaggiata??? Molto semplice da fare e penso ben presto qui si incomincia con le zuppe serali, anche se dopo 10 giorni di fresco questa settimana fà 27 gradi e il cielo é azzurro una meraviglia.
    E poi volevo dirti un’altra cosetta sai che a Parigi ho scoperto un ristorante italiano che si chiama Cipollina??? é il tuo forse???? e non ne sappiamo niente? Ti mostrero le foto su Flickr, prossimamente. Un bacio e buonissima giornata

  2. ahhh le grandi ricette francesi! hai fatto bene ad alleggerirla: in francia non ci vanno lisci coi burri eh? 😀 credo che sia buonissima, la proverò!

    ah, hai detto che sei suggestionabile?

    BU!

  3. cara!Come te riesco ad appassionarmi molto per i libri che leggo(a meno che non siano olto interessanti..) ed evito quelli che poi ti fanno controllare sotto il letto prima di dormire;)
    La zuppetta mi attira tantissimo, coccolosa al opunto giusto per questo periodo:D
    Un bacione
    Saretta

  4. giuro che ieri sera questa ricetta non c’era
    ieri era lunedì…mi spieghi perchè è datata sabato 6?
    certo che mi perdo le tue ricette così…mi sento rincoglionita
    🙂
    bona la zuppetta, perchè è una zuppa vero?
    ahhahahahah

  5. @,mariluna
    gira e rigira sempre in Francia finisco 😛
    Sono contenta che sia bel tempo…e’ pazzarello, anche se non e’ marzo!!!! :))
    AH ah, il ristorante cipollina a Parigi lo voglio vedere, siiii!!!
    Un abbraccio grande cara Pat :*)

    @salsadisapa
    infatti, la scorpacciata di burro me la riservo per quando andro’ a mangiarmela direttamente a Parigi, anche se quando non so 🙂

    Miii mi hai spaventataaaa…! Tu scherzi, ma io mi spavento se uno mi fa “bu'” da vivino, anche se l’ho visto arrivare!!! :)))

    @mirtilla
    come vedi anche io spesso vengo attirata dai piatti a seconda di quello che leggo….o penso al cibo sempre, anche quando leggo??? 😛

    @saretta
    sotto il letto non ho mai controllato, il mio problema principale sono..i corridoi!!! 😀
    Qui fa caldissimo, e la cremina fredda ci sta, si :))

    @berny
    no, mi fai sentire in colpa…..e purtroppo qui non c’e’ verso di eliminare gli incriminati senza stravolgere la ricetta :((
    La prossima volta che vado di cipolle francesi sara’ la soupe d’oignons, a zero latticini!!! 🙂

    @Claudia,
    no, non fare cosi, che due amichette rinko su due e’ un bel casino :))
    Ho cominciato a scrivere il post sabato inserendo i premi ricevuti, per paura di dimenticarli, e blogger si ricorda di quando hai creato il post, non di quando l’hai pubblicato!!!
    Ma la zuppetta e’ di ieri sera, anzi, a dire la verita’ ce la mangiamo stasera, anche se io l’ho assaggiata pure alle 7 di stamattina mentre facevo le foto!!! :)) Bacio :)))

    @Eleonora
    je serais heureuse d’avoir ta recette……ce soir je viens chez tois voir si elle est là :))
    Bisous!

    @twostella
    lo yogurt magro..l’ultima speranza di alleggerire qualsiasi cosa!!! Buona giornata anche a te :))

  6. Ciao Cibou!!! Grazie per la segnalazione del libro, è da un po’ di tempo che sono tentata di acquistarlo… Anch’io spesso uso lo yogurt magro al posto della panna, secondo me alleggerisce di molto!
    Un bacio!

  7. Il libro lo ha letto mio marito, io mi accingo a farlo… mi ha solo detto… DOPO AVERLO LETTO HO DECISO CHE NON FARO’ MAI IL CUOCO IN VITA MIA… mah… mi ha lasciato di sasso… ora queste tue parole..ok lo leggo e intanto mi godo questa zuppa 😉

  8. Proprio oggi dicevo a mia mamma che siamo rimaste a corto di libri..noi ne facciamo sempre una scorta,poi quando li finiamo,passiamo le ore in libreria a preparare la nuova scorta..infatti stasera ci chiuderemo alla Feltrinelli..

  9. @camomilla
    be’ un rapporto di calorie di quasi 6:1 (e non parliamo dei grassi) non lascia adito a dubbi! Sul libro non so, non e’ male, ma neanche l’opera del secolo, pero’ e’ divertente e anche u po’ istruttivo 🙂

    @cuochetta
    e non ha continuato “…che non apriro’ mai un ristorante????” :))) Be, si, ha cambiato un pochino la mia idea di chef 😀

    @missk
    andate al Feltrinelli Store in centro???Che bello!! Anche io vorrei passarci qualche ora, anche se qui non mancano 🙂
    Baci e buona scelta!
    PS: prendete qualcosa, qualsiasi cosa di Stefano Benni, avevpo quasi dimenticato quanto fosse divertente 🙂

    @Berny
    appena a mio parito passa lo choc da appestamento cipollifero in casa (e si rinfresca un po’ l’aria) la faccio!!!

  10. bel sito equilibrato pieno di sapori ed equilibrio…Quanto sciapa sarebbe la nostra vita se non fossimo in grado di “gustarla”. Marcel Proust non avrebbe potuto immortalare nella sua Récherche il sapore delizioso ed evocatore delle sue piccole madeleines inzuppate nel tè, e noi non conosceremmo uno dei più grandi piaceri sensoriali della nostra natura umana: quello che ci fa tornare l’acquolina in bocca al ricordo del profumo di una torta della nonna appena sfornata o all’idea di azzannare un buon panino alla mortadella.
    ti vengo a trovare più spesso
    marco
    http://www.chefmarco.splinder.com

  11. @ototrango
    e la maggiore responsabile sai che è quella matta di tua sorella, vero???? :))))
    Sarà che si sta diffondendo un ene tedesco tra di noi??? :))
    Ciao, a presto! 🙂

    @Marco
    no, non c’è una webcam nella mia cucina, decisamente…e allora spiegami com’è che tu vieni qui a parlarmi di madeleines quando io ho appena finito di prepararle!!!! :-0

    Grazie, sarai sempre il benvenuto :)))

  12. ma sai che è proprio così….dentro il libro fino al collo completamene estranea…quest’estate n eho letto uno ambietnato nel medioevo…e ogni volta ch echiudevo il libro avevo una sorta di jet leg…dov’erano i cavalieri?????

  13. Se i risultati sono questi, ne dovresti leggere di più …o no?
    Mi hai suggestionata così tanto che mi piacerebbe gustarla ora questa buona soupe alleggerita (particolare che la rende ancora più appetibile)

    Ti è sfuggito il premio “A la luz interior” ….

  14. Bona la Vichyssoise!
    Una volta in Inghilterra l’ho mangiata con sopra delle striscioline di salmone affumicato, e un’altra volta con delle capesante grigliate: mi è piaciuta anche in queste versioni.
    Ho il tuo stesso problema: esco a fatica dai libri che mi piacciono.
    Quanto ai film, da ragazzina, come tutti i ragazzini, andavo a vedere spesso gli horror. Ho smesso da quando ho passato un mese intero a terrorizzarmi da sola dopo aver visto “Suspiria”… BRRRR!

  15. @Lo
    La cavalleria e’ morta purtroppo, si sa…. :)))
    E’ bellissima la magia della parola scritta, quando e’ ben scritta :)) Ciao!

    @Maya
    Allora facciamo a cambio mi sa…vengo da te e ti spiego :))

    @Lenny
    magari, vorrei tanto leggere di più!! :))
    Grazie mille per il premio e scusami se mi era sfuggito…ora ho rimediato!! Un bacio :))

    @Giovanna
    Sai che pensavo proprio che con l’aggiunta di pesce ci sarebbe stata bene? Me ne e’ rimasta una ciotolina, potrei provare….
    Io sono ridicola perche’ alcuni horror mi incuriosiscono per la storia, pero’ poi salto le scene perche’ non ho il coraggio!!! 😀

  16. Ciao Cipollina! A me Anthony Bourdain piace molto non mi riferisco ai libri, di cui ho in possesso solo uno bensi’ amo i suoi prgrammi, le sue battute e l’approccio genuino e senza fronzoli che ha con la cucina…
    Per quanto riguarda le cucine professionali… non so esattamente cosa dice Bourdain nel suo libro ma per quello che mi riguarda credo che alla fine la maniera frenetica di lavorare accomuni un po’ tutte le cucine dei ristoranti… Molti poi sono gli stranieri che ci lavorano… Il lavoro in cucina e’ molto duro e non tutti sono disposti a sacrificarsi per un salario che non e’ proprio gratificante, quando sei completamente tagliato fuori dalla vita sociale- fatta eccezione per le ore passate davanti una bella birra fresca dopo il servizio (per quelli che ancora ce la fanno)10-12 ore in piedi a piu’ di 40º con il pericolo di scottature, scivolature, oggetti taglienti veramenti devi stare concentrato al 100% e considerando che tutto si deve presentare sempre al meglio… A parte i grandi chef di copertina…. che arrivati credo sudino ben poco, tutto il resto e’ fatto dalla cosidetta brigata…. in molti casi sono un paio di cuochi e spesso emigranti 🙂

    Scusa mi sono allargata un pochino…
    La vichyssoise un classico…. perfetta per iniziare una bella cena in compagnia 🙂 Non poteva mancare tra le tue ricette visto che la cipollina e’ essenziale 😉
    Un bacione,
    Daniela

  17. @Dany
    allora c’ha ragione lui 🙂
    Hai descritto un po’ quello di cui parla anche lui, anche se spero almeno che la droga non sia diffusa come scrive nel libro!!!
    E poi capisco perche’ la tua schiena ora ogni tanto si ribella :-0
    Io non ho mai visto le trasmissioni, e sapevo davvero poco di lui prima di leggere il libro…..

    Puoi prenderti sempre tutto lo spazio che vuoi!!!!!! Un baciotto erboso (e’ che l’erba cipollina mi piace proprio tanto, senno’ non l’avrei scelta come alter ego!!!!!), ciao!

  18. eh eh eh!! mi è piaciuto molto questo post! sai, anche io sono estremamente suggestionabile! diciamo pure che quanto ai film…tutto quello che va oltre i cartoni animati mi mette un’ansia pazzesca e mi da gli incubi per giorni!! hihihi! va beh ho un po’ esagerato ma…è vero, mi spavento facilmente!

  19. Anch’io mi faccio prendere tantissimo dai libri, molto di più rispetto alla tv: se un libro mi piace davvero e mi prende non sento niente e nessuno, nemmeno il tempo che passa… e poi mi immedesimo anche dopo che ho finito la lettura!! Meno male che non leggo thriller… non vorrei mai immedesimarmi in un assassino!! ;D

  20. @sere
    ho un alter ego con la mania di protagonismo 😛

    @moscerino
    secondo me qualche ragazzino di dieci anni ci porebbe dare abbondantemente lezioni di coragio al riguardo :)))

    @Stefy
    “l’assassina che leggeva sull’ellittica”…..si, si, ti ci vedo!!!!! 😀

  21. Sai che ho postato la tua ricetta di biscotti alla canella!!! te l’avevo detto che mi avevano fleschato..!!!!e sono una roba incredibile.. da oggi in poi quando fai biscotti fammi un fischio!!!!

  22. @maya
    eh eh,, lo choc ha dato risultati ottimi!!! Sicuro al prossimo biscotto faccio un fischio che attraversa tutta la blogosfera :))

    @camalyca
    ma con tutti sti’ gnomi una pentola piena d’ora alla fine dell’arcobaleno la troverai???? :))))

    @Claudietta
    giusto giusto in tempo per prendermi il tuo bacetto della buonanotte e pure io te lo mando….**** arrivato????? Notte :*)

    @panettona
    mia con tanti zeri, vieni che ti faccio i complimenti anche da qui!! E bridiamo con la zuppetta!!! :)))

  23. SIP? What’s that?! And what does that mean to you in any case? It comes down to the way some virtual phone methods ahead calls to you. Occasionally they want you to use only their softphone or difficult telephone. But what if you currently use a VoIP service and want phone calls sent to that?

    Does the provider have a number portability coverage? Almost everything in technologies is portable these days. Your get virtual sms number ought to be as well. A assured provider will give you the option of taking your quantity with you ought to you choose to leave their service. A company that is not assured in their services might vacation resort to holding your get virtual sms number hostage in purchase to keep you from heading elsewhere.

    For tons of attributes integrated. Stop having to pay extra for contacting features, as most VoIP companies offer many attributes for free. Some of these features can be a three-way calling, voicemail, voicemail to e-mail, E911, caller ID and much more.

    This incredible technology has numerous benefits for consumers and companies today. Consider a look at these top benefits and decide if you want to change to VoIP today!

    And the biggest advantage – IT’S Inexpensive! I spend $14.99 plus some tax and this kind of, but not the ump-teenager taxes, costs, charges, and so on. like the phone business charges.

    Since the early 00’s VoIP services providers have arrive a long way in the sound quality and reliability of their services. These days, new technologies are ever increasing in pace and the rate at which they come out. Plus, there are no costs for incoming phone calls at any time and you don’t need a pc, just a phone cable achieving from your VoIP box to your telephone. Fairly soon, digital telephone numbers will dominate the VoIP scene. This means that your region code is virtual – your long distance buddies, colleagues and company companions can dial you as though you had been a nearby quantity. With all of these exciting modifications, what more purpose do you need to switch? These suggestions ought to help you take all of the proper actions to begin making faster, cheaper phone calls today!

    http://www.verdepistacchioshop.com/component/k2/itemlist/user/44356

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *