Facciamo un po’ di Conticini

VERRINES DI ALBICOCCHE, BASILICO E YOGURT

English below

Perdono, perdono, anzi, pardon, ma è stato più forte di me, questo gioco di parole da prima elementare non solo l’ho pensato, ma l’ho dovuto anche mettere per iscritto, ad onta perenne 🙂
Philippe Conticini (anzi, Contisini’, s’il vous plaît) è uno chef specializzato in pasticceria, autore di diversi libri e uno dei “pionieri” dei bicchierini, che tanto piacciono oggi per la loro praticità e per l’eleganza che la trasparenza del vetro sa dare, ma soprattutto, credo, perche’ consentono davvero alla fantasia di liberarsi nell’accostamento dei sapori e dei colori.

Le verrines du chef“, tradotto anche in italiano, e’ un libbricino piccolo ma pieno di spunti, sia di gusto e di accostamento che di procedure. Finito nella valigia di ritorno da Parigi (quanto tempo fa!) un po’ rocambolescamente (entrata nella Fnac della Défense mi ero imposta un tempo limite, un peso limite, e sopratutto un budget limite, visto che avevo lasciato il mio obolo anche ad un paio di piccole librerie posizionate tra la Gare de L’Est ed il centro), non era ancora stato in realtà sfogliato con attenzione.

L’ho fatto finalmente approfittando di un pigrissimo sabato pomeriggio, e mi è caduto l’occhio in particolare sul minut’ananas cake, composto di petits suisses, ananas, biscotti e basilico.

Partita con l’idea di una rielaborazione, alla fine dell’originale mi sono rimasti solo lo zucchero, il basilico e la frutta :))

Il basilico con la frutta!!! Ma si, in fondo oramai è quasi un classico con le fragole, Philippe l’aveva sperimentato con l’ananas, io potevo ben azzardare un accostamento con le albicocche 🙂

Il risultato è particolare, dà la sensazione che per assurdo il basilico possa star bene davvero dappertutto, che madre natura l’abbia fatto per renderci felici, su qualunque cosa ci venga in mente di posarlo 🙂
Un dessert fresco e quasi light, poco apprezzato dal marito per la nota acidula dovuta alle albicocche (non fa testo, vi assicuro che lui trova acri anche le arance tarocco marzoline, che sono la dolcezza fatta frutto), molto apprezzato dalla sottoscritta per il profumo e la freschezza.

Volendo, le fettine di brioche si possono servire solo come accompagnamento, anzichè inserirle come primo strato del bicchierino, sostituendole, in tal caso, con un primo strato di yogurt greco.
Ing: (per 2 bicchierini)
Per le albicocche confit
200 g di albicocche denocciolate
20 g di burro
4 cucchiai di zucchero
Qualche foglia di basilico
Un limone piccolo
Per la crema
1 cucchiaio di zucchero
150 g yogurt greco

Per la finitura

1 brioche siciliana

mezzo foglio di colla di pesce (2 g)
5o g di mandorle spellate a filetti
Foglioline di basilico

Mettere la gelatina ad ammollare in acqua fredda. In una ciotola mescolare lo yogurt greco con lo zucchero, aggiungere la gelatina strizzata e riscaldare el microonde (o sul fuoco) giusto il necessario affinche’ la gelatina si sciolga. Mettere in frigo per far raffreddare. Tagliare a fettine spesse 1 cm la brioche e tostarle in una padellina antiaderente.

Fondere il burro in una casseruola. Tagliare a pezzi le albicocche, metterle nella casseruola, aggiungere …zucchero e cuocere a fuoco moderato per circa 7 minuti, mescolando spesso (a me e’ rimasto molto “sughetto” che ho usato per bagnare le fettine di brioche). Aggiungere solo alla fine (e direi quando la composta è fredda) qualche foglia di basilico spezzettata ed il succo di limone.

Comporre le verrines: prima le fettine di brioche, poi un cucchiaio di albicocche confit con tutto il succo, poi una manciata di filetti di mandorle, poi due cucchiai di yogurt solido, poi ancora un cucchiaio di albicocche. Decorare con una foglia di basilico.

VERRINES APRICOTS, BASIL, YOGURT


Ing: (for 2 cups)

For the apricot confit
200 g stoned apricots
20 g butter
4 tablespoons sugar
A few leaves of basil
One small lemon

For the cream
1 tablespoon sugar
150 g greek yoghurt

For finishing

1 Sicilian brioche
half sheet of gelatine (2 g)
5th g peeled sliced almonds
Basil leaves

Soak gelatine sheet in cold water. In a bowl mix the greek yogurt with sugar, add the squeezed gelatine sheet and heat into microwave (or on the heat) just to allow the gelatine dissolves. Put in refrigerator to cool. Cut the brioche into slices 1 cm thick and toast in a non-stick pan. Melt the butter in a saucepan. Cut the apricots into pieces, put them in the saucepan, add sugar and cook on moderate heat for about 7 minutes, stirring often (there will be a some liquid, which will be used to wet the slices of brioche ).
Only add to the end (and even when the cold is made up) a few chopped basil leaves and lemon juice.
Compose verrines: first the brioche slices, then a spoonful of apricot confit with all their juice, then a handful of sliced almonds,two tablespoons of solid yogurt, then a spoonful of apricot. Decorate with a leaf of basil.
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28 Comments on “Facciamo un po’ di Conticini”

  1. @Rossa di sera
    concordo, yogurt e albicocche secondo me (e non credo si una scoperta9 sarebbero da provare anche nel salato 🙂

    @Lydia
    mentre scrivevo il post, nel cercare il riferimento italiano del libro, ho visto che Spilucchia ce l'ha!! 🙂
    Ed inoltre sempre in fase di scrittura post mi sono accorta che avrei fatto riferimento anche io a Parigi 🙂 Ah, Paris!

  2. WAAAAUUU! :O i colori di questa foto sono veramente luminosi!Basilico&albicocche mai provati assieme, so per certo che lo yogurt greco è il mio preferito e che il basilico, proprio come dici tu, starebbe bene anche sull'ultimo piatto a cui noi penseremmo di abbinarlo!Io lo uso a mucchi ovunque 😀
    Baci ^_^

  3. Mi hai messo davanti ad una dura realtà: non ho ancora provato il basilico nei dolci, questa s' è un'onta che va lavata al più presto.
    Sono certa che apprezzerei le tue verrines con le albicocche confit, tanto più che alcuni giorni fa ne preparai di molto simili con albicocche e formaggio spalmabile, andate a rube, prima di rendere possibile qualsiasi testimonianza: un dessert light e molto naturale, perfetto per questo periodo.
    Le foto degli ultimi post sono bellissime: vedi apprezzamento sincero di una frana in sforzo continuo (e vano) teso al miglioramento.
    Il libro di Conticini mi ha incuriosita … :))

  4. queste verrine sembrano delizione, mi piace soprattutto il passaggio delle albicocche confit! bravissima e grazie per la segnalazione del libro
    Un bacione
    fra

  5. Questa sì che è una goduria. Ho comprato da poco il libro di Conticini e lo trovo splendido.
    Non avrei mai creduto di comprare un libro sui bicchierini, di solito li trovo un po' banalotti nella sostanza e invece questo si vede proprio che è fatto da un grande maestro.

  6. Ce l'ho, ce l'ho! L'ho comprato a Milano ai tempi dell'evento Kraft. Di Conticini ho pure un volumone di dimensioni apocalittiche dal titolo “Tentations”. Bello!
    E belli i tuoi bicchierini. Anche tu in fase yogurtosa? 😉

  7. Che meraviglia in tutti i sensi!!!Innanzitutto non ho dubbi sulla Bontà, sull'accostamento Basilico/Albicocche ma poi sui colori delle foto che sono magnifiche….!!!immagino che tu non abbia una compatta vero?? Complimenti!!!Devo provvedere anch'io all'acquisto di un libricino come il tuo!!…ciao ciao!!

  8. Quando avevo letto Conticini, ho pensato subito all attore paolo, mia passione..ma trovo tutt altro, che va benissimo ugualmente:)) Bellissimi colori e accostamenti in questi dessert che mi fanno sbavare!!!

  9. @Daphne
    basilico anche solo da sniffare, sul balcone :)))
    Un bacio!

    @lenny
    e si, da te non me lo sarei aspettata 🙂
    Daiiii…rifai i tuoi bicchierini col formaggio, e mettili subito al riparo! NOn so com'e' che a volte in famiglia possa ancora sfuggire l'essenzialita' del fotografare, rispetto a quella del mangiare 😀
    E' bellissimo provare a migliorarsi Lenny, e tu lo sai 🙂

    @Genny
    In qualche modo bidsogna sopravvivere al caldo! 🙂

    @Fra
    embe'..ehm….anche a me e' piaciuto l'ananas confit dello chef!! 🙂

    @Virginia
    io sono stata ostile ai bicchierini fino a un po' di tempo fa, come i finger food mi sembavano una moda imposta dall'alto. Ora invece comincio a vederli come puro divertimento, e questo libro ha dato senz'altro il suo contributo :))

    @Paola
    a me il profumo piace cosi' tanto che mi fa star quasi male, c'hai presente la sindrome di Stendhal???? :))

    @Marta
    grazie :)!

    @Giovanna
    infatti, ho visto che ha scritto un sacco di libri!!
    Si, molto yogurtosa questa fase, diciamo che pure tu ed i tuoi soci siete spesso sulla mia tavola in questo periodo (tzaziki a volonta' :D)

    @Morena
    no, infatti, e' una reflex..anche con la compatta si puo' riuscire ad ottenere qualcosa, ma ovviamente la reflex e' un'altra cosa, anche con un obiettivo “scartino” come il mio 🙂

    @Elga
    o mamma, non so chi e' questo attore, lo vado a cercare 😀

  10. L'albicocca mi manca! Proverò al più presto. Solo che qui le albicocche sono ancora aciduline. E col basilico ce le vedo belle mature.
    Ripeto, la prima foto è da urlo. Si, si, poi magari di mando il sale al balsamico … aiuta pure quello :-)))))
    Baci
    Alex

  11. eh no! io i conti intansca non te li faccio, piuttosto quando poi mi farai la famosa promessa *_*
    [che dovrai mantenere manco a dirlo] ti potresti trascinare dietro sto libbriccino così ci do una scorsa veloce…e perchè mai veloce boh!
    tu che dici in valigia è meglio non infilare questi adorabili bicchierini vero? immaginavo…
    ahahahaha
    baciuzzi giuiuzza *

  12. L'avevo capito subito dal titolo che si trattava di Conticini…ecco che la Francia continua a regnare nella tua casa. Immaggino tuffarci il cucchiaio il quel bicchierino, che meraviglia di gusti…mannaggia che tentazioni!!!

    baciotti,baciotti

  13. Il basilico lo metterei ovunque…peccato non riesca più a trovare lo yogurt greco…son riuscita a trovarlo soltanto una volta per miracolo e me ne sono innamorata…acciderbolina, gli yogurt che vendono al supermercato mi fanno orrore, mando giù solo quello serbo, che ovviamente qui non vendono…

  14. @Daphne
    :)))

    @Alex
    Qui in realtà c'è anche il limone quindi decisamente è meglio partire da un'albicocca matura. Grazie per il sale, lo annuserei per riprendermi e dopo lo mangerei 😀

    @Pupina
    Grazie 🙂

    @Claudia
    no, no, meglio solo il libro!! Un bacio grande grande Cla ****

    @ Fico e Uva
    assolutamente irrinunciabili i bicchierini, peggio dell'influenza! 😛

    @Moscerino
    Grazie, cara!!!

    @Mariluna
    e infatti, un giorno o l'altro mi ritrovo MAria Antonietta con tutta la ghigliottina che mi bussa alla porta 🙂 BAci!

    @astrofiammante
    direi molto più veloce da fare del gelato, e meno dolce 🙂

    @Lo
    ohh grazie cara Lo per il perdono!!!

    @Federica
    grazie, si, io l'ho trovato cosi 🙂

    @mika
    Tu sei una cosa incredibile, ma come lo yogurt serbo!! Per “colpa” tua ho un bel pacchetto di riso glutinoso da portare in giro per l'Italia 🙂

    @Aiuolik
    Questa è un'assoluzione interessata 😀
    Ciao!!!

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