Divagazione (fuori tempo) sul tema “b没che de Noel”

Girelle con crema soffice di castagne al cacao

Prima di scrivere questa ricetta dovrei parlare dell’ingrediente alla base, le Castagne sciroppate al cioccolato (prima o poi la postero’), ancora di salvezza quando, ogni anno ad ottobre, ricevo in regalo tante, buonissime castagne della zona dei Monti Alburni, per evitare di nutrirmi di caldarroste per giorni e giorni!. Trattasi in sostanza, di castagne lesse conservate in uno sciroppo di cacao e zucchero, si ingrassa solo a scriverlo, ma sono buonissime e naturali…
Il rotolo ovviamente non e’ affatto una novita’, ho realizzato una pasta biscotto partendo da una ricetta presa dal libro di pasticceria de La cucina Italiana, sostituendo la farina 00 con farina fioretto di mais (prevedevo di avere un’ospite celiaca), che l’ha reso meno soffice di quanto mi aspettassi, per cui non consiglierei di usarla se si ha la fortuna di non essere intolleranti al glutine!
Ecco la ricetta;
Per la pasta biscotto:
100 g di farina fioretto di mais (o meglio farina 00)
100 g di zucchero
5 uova
Per la crema soffice:
1 barattolo di castagne sciroppate al cioccolato
250 g di panna fresca
30 g di zucchero a velo
2 cucchiai di Rhum
Montare i 5 tuorli con lo zucchero fino ad avere una spuma molto chiara. Aggiungere la farina setacciata poco alla volta, senza smontare i tuorli. A parte montare a neve molto ferma gli albumi ed incorporarli delicatamente al composto.
Spennellare la placca del forno con burro fuso, rivestirla di carta forno, e spennellare anche la carta con il burro fuso (in modo che aderisca bene alla superficie della placca ).
Versare il composto di uova cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa un quarto d’ora.
Quando sara’ dorato, sfornare e rovesciare la pasta piscotto su un canovaccio cosparso di zucchero semolato, arrotolarla sul lato piu’ lungo con l’aiuto del canovaccio e far raffreddare.
Nel frattempo montare la panna in una ciotola di acciaio ghiacciata, unendo solo alla fine lo zucchero a velo (io per evitare che si smonti, uso sempre una bustina di Pannafix, cosi ho fatto anche questa volta, peccato che il Pannafix contenga degli amidi, per cui il dolce ha smesso di essere privo di glutine….. 馃檨 errore da penna rossa!!!!!!!!!!!). Conservare in frigo.
Scolare le castagne dal loro sciroppo (conservandolo in una ciotola, frullarle al mixer, piu’ o meno finemente (a me piace sentire qualche pezzettino sotto i denti!) ed unirle alla panna montanta: ecco fatta la crema soffice!
Srotolare il biscotto, inumidirlo con una bagna fatta con lo sciroppo delle castagne ed il rhum, e distribuirvi la crema in modo uniforme (in realta’ anche gli alcolici sono out per i celiaci, ma ormai il bollino gluten free me lo ero giocato…).
Arrotolare, chiudere in un foglio di pellicola e lasciar riposare in frigo almeno un’ora (l’ideale sarebbe farlo il giorno prima).
Io non avevo tempo di decorarlo meglio, per cui l’ho spolverizzato di cacao amaro e decorato con ciuffetti di crema soffice e palline di cioccolato provenienti da un cesto natalizio, ma ovviamente sulla decorazione la fantasia si puo’ scatenare!!
PS: Poiche’ le castagne sciroppate al cioccolato non sono in commercio (potrei venderle io? Forse! 馃榾 ), possono essere sostituite da una crema di castagne unita ad una crema fatta con cioccolato fuso e latte….
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4 Comments on “Divagazione (fuori tempo) sul tema “b没che de Noel””

  1. Ciao Dolcetto!
    Pensa che il giorno dopo si era un po’ asciugata, l’abbiamo fatta resuscitare con un po’ di caffe’ amaro e di granella di cioccolata….non si guarisce dalla golosita’ cronica, vero?????? 馃檪

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