Dal Marocco, un’insalata velocissima

Shlda Bruklu
Mi capita sempre più raramente di vedere ricette che mi incuriosiscano ed allo stesso tempo non siano vietate dai regimi ipocolesterolemici, ipocalorici, ipo-un-po’-tutto che si susseguono dall’inizio dell’anno in questa casa. Mi è capitato con questa insalata di cavolfiore marocchina che un carissimo amico (ma che dico amico, parente!!) mi segnalò tempo fa: conoscendo la passione per la buona cucina che accomunano lui e sua moglie (la lezione sulla conservazione del riso che mi fece, da milanese doc, ve la racconto un’altra volta), non potevo non fidarmi, e bene fece, grazie Carlo Maria!
L’insalata è semplice da fare paura, nessun ingrediente particolarmente strano, neanche l’acqua di fiori d’arancio lo è, molti di voi ne avranno fatto scorta per le pastiere 🙂  
Io, che per ora non faccio pastiere per non incorrere nel rischio altissimo di competere con la suocera, l’acqua d’arancio ce l’avevo lo stesso. Chissà, forse l’avrò comprata in un momento in cui mi sentivo particolarmente coraggiosa 🙂
Carlo Maria mi parlava  anche di semi di cumino, che io non ho messo perchè non li digerisco bene, e perchè in questa versione della shdla bruklu (alla quinta volta che ne scrivo il nome mi sembra quasi pronunciabile) non compare.
A me è piaciuta molto, anche l’iniziale impatto un po’ strano con l’acqua di fiori d’arancio poi si armonizza con il resto degli ingredienti e risulta gradevole: fatela con gli ultimi cavolfiori di stagione, è fresca e croccante, perfetta per questo caldissimo inizio di primavera.
La ricetta la trovate qui, io ve la riporto suggerendovi di dosare gli ingredienti secondo il vostro gusto.

Pulite un cavolfiore bianco, separatelo in cimette (io l’ho anche tagliato a fettine), lavatelo e sgocciolatelo. Unite quattro piccole carote pelate e tagliate a julienne, uno spicchio d’aglio tritato, 5 cucchiai di olio extravergine, mezzo cucchiaio di paprika dolce, il succo di un limone, un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio e sale.  Mescolate e servite 🙂
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4 Comments on “Dal Marocco, un’insalata velocissima”

  1. mi sa che anche alla 100esima “shdla bruklu” per me non sarà mai pronunciabile 🙂 Però di sicuro sarà “gustabile” :))))
    bellissima l'idea dell'acqua ai fiori d'arancio…mi piace e poi ho giusto giusto un cavolfiore in frigo… 😀

  2. Acqua ai fiori d'arancio nell'insalata?Toh!Me la ritrovo in dispensa x un oscuro motivo anch'io e…mi hai dato al soluzione x usarla!Grazie tesoro!
    Ricambio con dei bon bon a prova di dieta!!!
    Bacione

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