Asparagi selvatici: il ritorno

Risotto agli asparagi selvatici con salsa di asparagi selvatici

Una premessa: questo è un risotto cotto al microonde, i deboli di cuore e gli amanti del risotto tradizionale è meglio che tornino per il prossimo post 😛
E’ cotto al microonde prima di tutto perchè l’ho già sperimentato un paio di volte con altri ingredienti, seguendo i tempi di cottura indicati dal ricettario del forno, e ne sono rimasta soddisfatta.
Poi volevo preparare qualcosa di buono in poco tempo, visto che stasera ce n’era meno del solito.
E poi……dovevo rimpinguare la sezione “microonde” del blog!! :)))
Ops, ho messo di nuovo le mani avanti, comincio a farlo troppo spesso……
Dunque, abbiamo avuto un altro graditissimo mazzolino di asparagi selvatici, e nella mia testa li avevo già destinati ad una bella frittata….ma è arrivata la solita richiesta, corredata d espressione supplichevole…ok, però stavolta non ti faccio compagnia, a te du’ spaghi ed io mi faccio la minifrittatina!!
Nonostante ciò, erano avanzate un po’ di punte di asparagi ed i gambetti lessi: e si, perchè sotto consiglio della suocera ho spezzato le punte più tenere, e del gambo restante ho preso circa la metà, non tenera ma…inteneribile!! (ok è una parola che non esiste, spero di aver reso l’idea!)
E cosi stasera ci è scappato questo risottino, ecco gli ingredienti:

Ing: 200 g di riso (avevo il parboiled, ho usato quello)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo mazzetto di asparagi selvatici
mezzo litro di brodo (magari vegetale o di carne….io ho usato il dado)
mezzo bicchiere di vino bianco
10 g di burro morbido
un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano grattugiato
1 scalogno

Recuperare la parte dei gambi degli asparagi non durissime, ma che non si spezzano facilmente come le punte, spezzettarle e bollirle in poca acqua per mezz’ora almeno.

Tritare lo scalogno e metterlo in una pirofila adatta al microonde con l’olio. Io ho aggiunto anche gli asparagi, come avevo fatto per le altre verdure, ma ho sbagliato, si sono essiccati.
Mettere in forno a 750 watt (stessa potenza per tutte le fasi di cottura) per 3 minuti, poi aggiungere il riso ed il vino, e far cuocere per 4 minuti.
Trascorso questo tempo, aggiungere al risoole punte degli asparagi, versare 2 terzi del brodo, mescolare e mettere nel forno con un coperchio (mi raccomando, niente metallo) per 4 minuti, mescolando 1 volta durante la cottura.
Togliere il coperchio, aggiungere dell’altro brodo bollente se necessario e rimettere per altri 4 minuti nel forno, sempre a 750 watt. Spegnere il forno e far riposare per 1 minuto (le microonde continueranno ad agire).
Mentre il riso cuoce, mettere nel mixer i gambi degli asparagi lessi con 5 o 6 cucchiai di brodo ed il burro. Frullare bene, controllare e regolare di sale e mettere in una ciotolina.
Mantecare con il parmigiano e servire caldissimo con la salsa a parte (può essere riscaldata, ma va bene anche tiepida).
Ah, gli asparagi decorativi erano ben…croccanti!!! Evidentemente non contengono sufficiente acqua perchè le microonde riescano a cuocerli senza essiccarli, ecco perchè conviene metterli in una fase successiva della cottura 😛
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30 Comments on “Asparagi selvatici: il ritorno”

  1. Io non storco il naso…so bene che cosa significhi avere poco tempo! E poi mi fa piacere sapere che almeno tu sai che cosa sono gli asparagi selvatici visto che quando li ho postati ho scoperto che in tanti non sanno di cosa si tratti 🙂

  2. @daniela
    a me piacciono solo quelli selvatici, il sapore è completamente diverso da quelli più grandi…..ciao, a presto! 🙂

    @aiuolik
    grazie, il micro è cosi utile a volte….
    eh eh io gli asparagi selvatici ho imparato a conoscerli un po’ di anni fa, prima avendo assaggiato solo quelli coltivati ero convinta che non mi piacessero affatto!

  3. nonostante mi piacciano molto gli asparagi selvatici ( la mia zona ne è ricca) un risotto non l’ho mai fatto! li ho usati preticamente in quasi tutti i modi e mi toccherà provarli anche così 😉

  4. @panettona
    ci stanno benissimo nel risotto, prova!!! 🙂

    @Alex,
    meritano di essere assaggiati, e’ divertente anche andare per asparagi, anche se quando l’ho fatto non li distinguevo nell’insieme del verde, nonostante “i consigli degli esperti”!!! Un bacio 🙂

  5. anche io asparai in questo periodo!!! sono buonissimi e quel verde intenso mi fa venire voglia di estate…
    ma lo sai che selvatici non li ho mai assaggiati nemmeno io?!

  6. Cibou, altro che infarto! Sono già morta! Riso parboiled e microonde???
    Una donna distrutta…
    Mi rimangono solo le forze per mandarti un bacio (nella speranza che, anche questa volta, accetti le mie critiche…che poi, in realtà, avevi già fatto tutto da sola!)

  7. @Monique
    se riesci a trovarli in qualche mercatino prendili!! Sono troppo buoni :))

    @Spilucchina
    acc, dovevo venire da te ad avvisarti di passare tra qualche giorno!!! :))
    Pero’ fammi capire: sei contraria in toto al riso nel micro, o in particolare a questo perche era parboiled? C’e’ un tipo piu’ adatto?
    A me non e’ dispiaciuta la cottura, ma sono semprefelice se imparo qualcosa di piu’ anche (e soprattutto) con le critiche :), quando arrivo sull’orlo del suicidio ti avviso!!! Ah ah, scherzo!

  8. Ok, tu avvisami allora!
    Diciamo che sono contraria sia al parboiled in generale, che alla cottura del riso (per un risotto)al microonde.
    Peggio di così…
    Cioè, se posso aggiungere, sono contraria anche al micro in generale. Lo concepisco solo per riscaldare, ma mi rendo anche conto che sia uno stupido pregiudizio.
    Si fanno delle buone verdure alla velocità della luce e…(ok, non mi viene in mente nient’altro)
    Insomma, quando l’anno scorso abbiamo scelto la cucina, non l’ho proprio voluto. Non rientra nelle mie esigenze, per ora, che siamo solo in due. Magari, tra qualche anno, con cento figli e poco tempo, cambierò idea.
    Forse…

    P.S.: se ti può consolare, prima di te, mia suocera (pugliese), aveva provato ad uccidermi con un risotto alla zucca!
    Io, mantovana di nascita, ho dovuto ingurgitare quella roba. Sono certa che fosse un attentato.

  9. @Spilucchia
    neanche io l’ho voluto all’inizio, dopo un anno di convivenza mi sono resa conto che arrivavo la sera a casa e mi ero dimenticata di scongelare le cose da cuocere (si, c’era il metodo di immergerle nell’acqua calda, pero’… 🙁 )
    Il passaggio a cucinarci anche delle cose e’ dovuto prima di tutto al fatto che per questioni di spazio ho dovuto eliminare il mio amato fornetto elettrico, e sia al fatto che se ho speso dei soldi per un oggetto che fa 100 funzione, mi sembra brutto fargli fare solo lo scongelamento..(non riscaldo neanche il latte la mattina!!), ma certo non lo uso tutti i giorni…
    Magari il risotto e’ una forzatura, ma in alcuni casi trovo
    che permetta un tipo di cottura intelligente e salutare (bah, salutare….ok, ho un minimo di dubbio, ma se mi ci faccio prendere e’ meglio che rinunci anche al telefonino 😛 )

    Quanto ho scritto!! Pero’ e’ bello lo scambio di vedute!!

  10. Je viens de voir ton nom sur le blog de Béa et tu écris français…contente..Je suis aussi italienne de la Toscane et habitant Strasbourg…Je reviendrai sur ton joli blog…et je te dis à bientôt..ciao, ciao…di Francia

  11. Non so se sai cosa ha scatenato un risotto in pentola a pressione sul blog del cavoletto, ma io sinceramente non posso che dirti FIGATA!!! Devo assolutamente provare a fare il risotto nel microonde (sai, quella storia del nascere ingegneri…) grazie della dritta!!
    Un bacione

  12. @Eleonora,
    bienvenue!!! Tu es italinne, donc on peut parler italien ici?
    Come vuoi tu…anche perche’ a me parlare in francese (anche se faccio errori) piace troppo!

    Merci merci et à bien tot!!! (mmmh ici du travail je ne peut pas entrer dand ton blog 🙁 )

    @Elisabetta
    bella di zia!!! Ci sei!!! 🙂
    Ricordo quelche polemica sulla pentola a pressione…
    Ok prova il risotto, e poi se vuoi passare da spilucchina da’ anche il tuo parere sul perche’ e per come della magia del suo “cappuccino destrutturato”….. 🙂
    Un bacione a te!!!

    @parolediburro
    asparagi selvatici sott’olio??? Penso che non li farei durare neanche un giorno, slurp!!!! :))

  13. Cipollinaaaaaa carissima ma quanto mi sei mancata!! Come stai??? ho avuto un po’ di problemi con la connessione ma ora per fortuna è tutto ok!!! Complimenti per il risottino la cottura al microonde mi intriga parecchio!!! Ehm io lo uso solo per scongelare!!! Ma è ora che mi do da fare!!! Bacioni a presto Alessia

  14. @camalyca
    provaci e fammi sapere!!! :))

    @Alessiuccia!!!!!
    Non ci posso credere!!! Sei tornata anche tu, ora sono proprio contenta!! :)))

    Be’ insomma, non è che sia proprio un’opera d’arte culinaria, ma a volte se c’è mancanza di tempo va bene anche ilrisotto al micro…un bacione!!!!!

  15. Mia caVa,
    ma che cose pVepaVi al micVoooonde?
    oh mon dieu dovVò passaVe al pvossimo post…
    ahahahah
    ma finiamolaaaa, fammi subito assaggiare un piatticeddu di riso
    ********
    cla

  16. Non ho il microonde, ma il suo utilizzo mi incuriosisce molto, quindi leggere ricette preparate con questa “tecnologia” mi interessa.
    Anche mia sorella prepara il risotto con la parte “inteneribile” degli asparagi: dal sapore troppo buono ed intenso per andare persi.

  17. @Claudia
    ah ah ahaaaa mi fai morire dal ridere a prima mattina!!!! :))
    Certo che te lo passo un piatticeddu!!
    I mariti ce li avranno fatto avvolgendo uno spaghetto nella spirale del DNA!! :))

    @Lenny
    mi fa piacere che il post ti abbia interessato…
    Eco anche qulacun’altro usa quasi tutto l’asparago allora!
    Be’ questo e’ un caso in cui ho accettato volentieri il consiglio della suocera, perche’ effettivamente i gambetti hanno esattamente lo stesso sapore delle punte…. 🙂

    @Fico e Uva
    Eh eh, tra ricettario del forno ed il libro che mi hanno regalato, penso che la sezione microonde si ingrandira! Ciao!

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