Ancora dagli Stati Uniti…..

Sage-scented Shortbread ( o quasi)

Ho atteso pazientemente 6 mesi per realizzare questa ricetta trovata sul numero di novembre del famoso Bon Appetit acquistato a Boston: 6 mesi in cui ho aspettato di venire in possesso di una piantina di VERA salvia, non di quella essiccata nel vasetto che non manca mai in dispensa, ma che ha così poco a che fare con le foglioline verdi allungate e profumate che ora finalmente fanno capolino dal balcone!!!

Cosa sono questi biscotti? Non degli shortbread, visto che ho impietosamente quasi dimezzato la dose di burro (e mi è stato di monito anche questo post di Alex ,che tra l’altro mi ha rinnovato il ricordo di questa ricetta), ma piuttosto dei sablés, e dei sablé dolci…e salati allo stesso tempo!

Mi dispiace molto di non aver avuto a disposizione del sale kosher come richiedeva la ricetta, anzi ora mi vado a rileggere il post di Comida sull’argomento…….
Buoni e burrosi al punto giusto, non apprezzati dal marito che “o tutto dolce o tutto salato”, penso che finiranno inevitabilmente “qui e qui”, e anche un po’ di qua e un po’ di là….. :))

Insomma, vi scrivo la ricetta, trasposta nel nostro amatissimo, razionale, preciso e quasi universale, sistema metrico decimale, sperando che un giorno americani ed inglesi si decidano ad usarlo!!!

Ing: 260 g di farina 00
70 g di zucchero in polvere
2 cucchiai di foglie di salvia fresca (o essiccata) tritate
1 cucchiano di sale fino (dove lo trovavo il sale kosher??)
140 g di burro temperatura ambiente(anzichè 230….troppi…..)
2 cucchiai di latte, se necessario

Mescolare in una ciotola i prmi 4 ingredienti: poi aggiungere il burro morbido e lavorare con le mani in modo da amalgamarlo agli altri ingredienti ed aggregarli in una palla. Se necessario, aggiungere poco latte.

Mettere l’impasto su un foglio di pellicola, chiuderlo ed appiattirlo un po’ con il matterello, poi metterlo a raffreddare in frigo per circa un’ora.
Accendere il forno a 180 gradi.

Stendere l’impasto in una sfoglia alta 2-3 mm e ritagliare dei biscottini rotondi, adagiarli sulla placca rivestita di carta forno.
Cuocere per circa 15-20 minuti, dvono dorarsi un pochino, non saranno duri ma friabilissimi!
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35 Comments on “Ancora dagli Stati Uniti…..”

  1. mmm…dolce salato…io adoro i contrasti di sapori, ma forse a Mimino non piacerebbero..però sono da provare..ora però è diventato troppo caldo per il forno..improvvisamente e c’è grande, grande crisi!bacini.lety

  2. @Lety
    E’ vero che comincia a fare caldo, ma io mi sono impegnata moralmente a non comprare i biscottini industriali…vedremo fino a quando resistero’!! :))
    Bah…dove stiamo andando su questa Tera…… :))
    Un bacio!!!!

    @Comida
    Ma non e’ notte da te??? Grazie 1000 per la tempestiva risposta, ho subito inserito il link giusto!!!!
    Un abbraccio :))

  3. che buooni!!!
    anche mio marito non apprezzerebbe , ma io si 😉
    ho anche io una bella pianta di salvi e davvero non ha nulla a che vedere con quella in barattolo… anche “burro e salvia” diventa una delizia…
    a presto!

  4. questo profumo di salvia mi arriva fino a qui…voglio provare…sono buoni per il mio caffè delle 10, al lavoro con le colleghe che mi chiedono sempre biscottini originali…li testero’ con loro e ti pensero’…un bacio grande

  5. Mi piacciono queste sintonie che poi ci fanno arrivare alla ricetta ottimale! Ti dirò, alla fine me li sono mangiati lo stesso i miei shortbread (forse è meglio che faccio le analisi fra non prima di 5 mesi), ma la prossima volta faccio i tuoi sablè, sia alla salvia che al timo … e magari anche al rosmarino 🙂
    Un bacione, Alex

  6. Cipollin mia cara ma quante cose mi sono persa in questi giorni!
    I sablee’ originalissimi, la focaccia deliziosa ed il salame e’ il mio dolce preferito da bambina!!
    Un abbraccio forte, fortissimo :*
    Daniela

  7. che spettacolo di biscotti, io adoro il gusto dolce e salato e ho ben due dico due pianticelle di salvia una a foglie larghe e una a foglie strette e lunghe, quindi deduco che devo provare!!!! baciiii

  8. @PAnettona
    cosa mi hai messo in testa, ora saro’ costretta a fareuna pasta burro e salvia!!! :))

    @Anna
    che piacere leggerti, tu sarai espertissima di farine senza glutine, volevo solo dirti che un po’ di tempo fa ho fatto i sablés con la farina di riso e sono venuti divinamente!!!

    @Mariluna
    guarda, stamattina l’ho raccolta per fare le foto e mi girava la testa per il profumo!
    Dimmi se i biscottini hanno successo! Un bacione 🙂

    @Alex
    Una volta, in uno dei primi post in cui dicevo che non avrei voluto “replicare” ricette di altri blogger, tu mi scrivesti che invece ritenevi interessanti gli scambi e le trasformazioni che avvenivano di blog in blog…
    Ora capisco perfettamente cosa volevi dire 🙂
    Un abbraccio grande!!!!

    @Aiuolik
    Corro!!!!!!!!!!!!!!!!

    @Spilucchina
    e’ un processo luungo e difficile…. 😀
    Un passo avanti e 2 indietro!!! :))

    @Dany
    ma sei tornata, evviva!!!
    Appena posso faccio un salto da te!! Baciiiiii 🙂

    @Ely
    allora esiste un tipo con la foglia piu’ larga…ci potresti fare le frittelle con la pastella lievitata, buone!!!!!! Un bacio 🙂

  9. Il problema-marito a quel che vedo è molto diffuso… Questi shortbread fanno per me ma non per lui. Però io un po’ sono riuscita ad educarlo: gli spaghetti ai gamberi e curry, ad esempio, solo qualche anno fa me li avrebbe tirati dietro, e adesso invece dice: buoni, buoni!
    Le alternative sono: preparare biscotti che mettano d’accordo tutti oppure fare lo stesso questi alla salvia, sacrificandosi nobilmente per finirli tutti. E la risposta? La seconda che ho detto (giacché siamo in tema…)

  10. @Giovanna
    mi dai una speranza!!! Il curry e’ una di quelle cose che ogni tanto infilo, e qualche volta ha anche apprezzato! 🙂
    E….si, ci tocca scrificarci a causa dei loro gusti monotematici!!!! 😛

    @Marcella
    certo non mantengono il profumo fortissimo della salvia appena colta, ma si, sono profumati!

    Anche in Sicilia ci sono le bancarelle di carciofi arrostiti allora!!! :))
    Davvero non li avevo mai visti altrove 🙂

    @astrofiammante
    allora lasciati attrarre…sono buoni!! 😉 Ciao!

  11. @Laura
    cavoli, ti avevo letto ma non risposto :(((

    Il sapore…senti prima il dolce sul davanti della lingua e poi il salato sulle papille piu’ in fondo!!! Ma e’ molto piacevole, mai provato i Doré della Saiwa???

    @Twostella
    Alla fine come tutte le erbe aromatiche non e’ ne’ dolce ne’ salata, siamo noi ad orientarla!
    E cmq neanche io l’avevo mai vista usata nei dolci 😛

  12. ma come dobbiamo fare amica mia?
    come con che?
    con chi vorrai dire!
    i mariti…questi (s)conosciuti 🙂
    marò mi sembra di sentire il mio che palle!
    ma ascolta perchè non venite a cena una sera che li mettiamo vicini vicini a dire peste e corna delle nostre mega esperienze culinarie?
    un bel premi gli tocchera!!!!
    ahahaha
    bacetti e un morsettino piccolo piccolo al biscottino salvioso lo sai che sono in pausa
    ***
    *************

  13. A me sarebbero piaciuti di sicuro!
    Mi sa che te li copio presto: finalmente anche la salvia piantata da mia madre ha attecchito e comincia ad esibire le sue belle e giovani foglie aromatiche

  14. @Claudia,
    ah ah, per la serie la vendetta è un piatto che si mangia freddo!!! :)))
    Mi piace asai come soluzione!! 🙂
    Ok solo un morsettino, ma la pausa era dal lavoro o dalla dieta???

    Un bacione a te!!!!!!!! :))

    @Pamy
    benvenuta e piacere di conoscerti!
    Su questa rivista ci sono tante idee carine, peccato non si trovi in Italia….

    @Lenny
    che brava tua mamma!! Io ho comprato la piantina bella e fatta e spero di riuscire a mantenerla in vita più a lungo possibile!!

  15. Intriganti questi con la salvia!!! Una bella novità che voglio assolutamente provare, anche perchè mi piace scoprire gusti nuovi! Hai fatto bene a ridurre il burro: gli shortbread altrimenti sono un attacco alla linea ed al colesterolo!

  16. @Dolcetto
    magari gli shortbread “veri” li rimando al pieno inverno!!! :))

    @Claudiuzza
    ma com’e che no appena molla la guardi riprende chili??? E che pizza!!!! Vedi perche’ io non riesco neanche a cominciare???? 😛

  17. Ciao, ho scoperto il tuo blog per caso, è bellissimo, torno sicuramente a trovarti. Per quanto ne so io, il sale kosher non è altro che sale naturale, senza nessun additivio, per renderlo igroscopico oppure iodato, del banalissimo sale. E solo che in America il sale è facilmente trattato, quindi nelle ricette che chiedono quello comune, chedono quello koscer o il pickling salt che poi è la stessa cosa. Ho già addocchiato delle ideuzze, adesso continuo a sbirciare. ciao

  18. Ho visto che stai anche in gara per il DMBLGIT questo mese. Poi ho visto il link per questa ricetta. Copy paste ho un vaso intero di salvia sulla terrazza e non so troppo che farne. Bon week end. Grazie

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