Allora si puo’ fare davvero!

Timballo di riso ai carciofi

Cosa si puo’ fare davvero?? O meglio cosa IO sono riuscita a fare davvero, contro ogni mia piu’ pessimistica previsione?

Quello che per molti e’ una procedura semplice e forse scontata, per me era una chimera da raggiungere: e sto parlando di sformare il timballo di riso evitando lo spatafasciamento, che certo non ne altera il sapore, ma abbatte fortemente l’umore di chi si e’ industriato per metterlo “in forma” !

E che forma ho scelto poi, non un semplice stampo a tronco di cono (non ce l’ho!) ma un bellisimo stampo ondulato da budino….pessima sostituzione, perche’ e’ praticamente impossibile creare sulle pareti laterali uno strato uniforme di riso! Eppero’ e’ venuto via, doppia soddisfazione 🙂

La ricetta viene da un numero della Cucina Italiana di anni e anni fa (vediamo se la zia lettrice e’ attenta, e chissa’ se si ricorda di essere stata lei a suggerirmi l’acquisto di questa rivista, quando da studentessa senza un soldo, acquistavo riviste un po’ piu’ economiche “qualche volta si puo’ fare, vale la pena!” mi disse :)) aveva ragione, e la ringrazio anche per questo consiglio!)

Scrivo le dosi che ho usato io, visto che eravamo in due, anche se gia’ cosi sarebbero 3/4 porzioni. Un pochino l’ho modificata, ma questo succede sempre, e non solo a me 🙂


Ing: 250 g di riso
1/2 l di brodo vegetale

una bustina di zafferano

Olio extravergine di oliva
1 cipollotto

1/2 bicchiere di vino bianco

3 carciofi puliti e tagliati a spicchi

200 g di ricotta (anche meno, meglio 150 g)

2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
1 tuorlo

erbe aromatiche (timo, maggiorana)

Noce moscata

1/2 bicchiere di latte

1 cucchiaino di farina

Far soffriggere il cipollotto tritato con 2 cucchiai di olio: aggiungere il riso e farlo tostare per un minuto circa. Sfumare con il vino bianco, alzare la fiamma per farlo evaporare, poi procedere come per un normale risotto, aggiungendo il brodo bollente poco a poco, avendo cura di lasciare il riso al dente (ci vorranno 15 minuti circa). Verso fine cottura aggiungere lo zafferano e mescolare bene per farlo sciogliere.

In un altro tegame far rosolare i carciofi tagliati a spicchi con 2 cucchiai di olio ed uno spicchio d’aglio. Io avevo dei carciofi congelati (da me, in periodo di abbonadanza!), e ho usato anche i cambi tagliati a dadini.

Prelevare alcuni spicchi per la decorazione prima che si sfaldino, poi aggiungere un mestolino di brodo, coprire e far ammorbidire per bene i carciofi rimanenti.

A fine cottura far evaporare l’eventuale liquido in eccesso, salare ed eliminare l’aglio. Accendere il forno a 200 gradi.

In una ciotola mescolare la ricotta con l’uovo, il parmigiano, le erbette tritate ed una buona grattata di noce moscata. Salare e pepare.

Imburrate BENE (fondamentale) lo stampo, adagiarvi il riso (conservandone 2 o 3 cucchiaiate) che sara’ ormai intiepidito, e formare una cavita’ al centro, formando delle “pareti” di spessore omogeneo. Versare al centro il composto di ricotta, formare ancora una cavita’ e versare al centro i carciofi cotti, dai quali avrete prelevato un paio di cucchiai abbondanti.

Coprire con il riso tenuto da parte in modo da “tappare” il timballo, e infornare per 10-15 minuti.
Nel frattempo frullare i carciofi (non quelli interi) tenuti da parte, metterli sul fuoco e aggiungere il latte e la farina setacciata: mescolando portare a bollore e spegnere.

Nella ricetta originale il frullatoodi carciofi viene addensato con un tuorlo e del succoodi limone, ma io ho preferito la farina.
Lasciar riposare almeno 15 minuti fuori dal forno prima di provare a servire: al raffreddamento dovuto a questo tempo di riposo, e alle foto “post-sformamento”) , ho ovviato con 30 secondi di microonde!
Incrociare le dita, sformare e servire con la salsina di carciofi: guarnire con gli spicchi di carciofi saltati in padella.

Un po’ elaborato, ma meno di quanto sembra, una buona alternativa per il pranzo “della domenica”!
Prima di chiedere il post, vorrei dire un grazie grande cosi’


a Daniela di Campo di Fragole per aver pensato a me per questo premio…che e’ molto piu’ di un premio per me!!!!! Come si manifesta la commozione tramite tastiera? Ah, si, cosi’, me l’ha insegnato Claudietta: ***********************************

Aggiornamento in ritardissimo, per cui chiedo umilmente scusa……ho ricevuto un altro, graditissimo abbraccio, da Roberta di Roberta hand made, che ho conosciuto tramite la sua grande amica (si, pero’ adesso e’ anche un po’ mia!!!! ) Claudia…..grazie, grazie mille!!! Ed in bocca al lupo per il tuo blog!!!!

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23 Comments on “Allora si puo’ fare davvero!”

  1. ahahahahahahah
    mi sto ammazzando dalle risate
    *******
    anche perchè sei stata nominata nel mio blog…noooo mica per un meme
    così come hai fatto tu, con tanto affetto ***********************************************************
    e poi lasciami dire che sei una pazza scatenata per aver utilizzato quello stampo li! e super bravissima e lode per essere riuscita nella provaardua…incrediBBole
    bacetti della buona notte (assai)

  2. *******************

    Claudia sono venuta a vedere, sei la mia eoina! Prova superata con lode!!! 😀
    Ora come minimo gli toccano 2 esperimenti di fila…..!

    Visto come riesco a complicarmi la vita? La prossima volta ci provo con uno stampo a dente di sega!!!!
    Un bacio della buonanotte pure di qua 🙂

  3. E ha pure il ripieno!!!! Bravissima. Dici che allora posso finalmente cimentarmi con un rotolo dolce o salato (la mia chimera!)? Complimenti, sarà stata una gran bella soddisfazione.
    E il risultato è bellissimo.
    Ciao, alex

  4. Molto carina questa ricetta, Cibou! Peccato che Cucina Italiana non sia più come una volta…non so quante mamme/nonne abbiano imparato a cucinare grazie a questa rivista. Ha fatto davvero la metamorfosi del costume della donna dagli anni 50 in poi.

  5. @Grazia
    grazie 1000!!!

    @panettona
    sei nottambula!!!! Grazie anche a te, un abcio 🙂

    @Silvia
    eh eh, invece mica sono sicura di riuscirci la prossima volta!!! 😀
    Un bacione anche a te e buona giornata!

    @Alex
    perche’ e’ una chimera, non e’ piu’ difficile di tante cose che hai fatto, e poi con tutti i consigli di arrotolamento che ci sono nella blogosfera non sbaglierai..hai visto qello salato di Dani che bello? Un bacio 🙂

    @Marcella
    buongiorno!! Certoo che ne puoi prendere un po’, ma a quest’ora non sara’ meglio un caffe?? 😛 Ciao!

  6. @spilucchina
    si, e’ un po’ cambiato ma io ci sono rimasta affezionata…..pensa che per un anniversario pubblicarono il primo numero, ciclostilato, e ce l’ho ancora, anzi qualche volta devo prendere una ricetta da li’! Un bacio!!! 🙂

  7. Ho presente il volumetto di cui parli. In copertina se non sbaglio, c’è uno scritto di Marinetti (siamo nel ’29) che si lamenta del fatto che le donne di casa inizino a “stufarsi” di fare le massaie…è decisamente avanguardistico.

  8. Bellissimo per davvero , brava!! anche io da quando ho il blog mi sono stupita di un sacco e mezzo di cose che sono riuscita a fare! ma questa ancora non l’ho provata eh… 🙂

  9. Ciao carissima
    Rispondo sul tuo blo altrimenti ho paura che possa sfuggirmi:
    Per fortuna mia madre sta bene , ma sia lei che io facciamo visite periodiche oculistiche di controllo.
    E quasi sempre parto di qui per accompagnarla, così è più tranqiulla.
    Baci e a presto
    Grazia

  10. Hey :**************** rispondo:
    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 :*************
    Vabbe’ si e’ capito no? Sono quasi febbricitante, l’effetto lombalgia comunemente chiamato colpo di strega 🙁
    Per il timballo bravissima con il ripieno poi 😛
    Un bacio
    D

  11. @Camomilla
    grazie! Baci anche a te 🙂

    @Sere
    Bacione!!!!!! Ciao!

    @Spilucchina
    devo riguardare ma penso sia quello 🙂 Cavolo però ce ne stiamoomettendo di tempo per cambiare i tempi!

    @uvetta
    si il blog è un grande incentvo!! ;P

    @Salsa
    armiamoci di calma e sangue freddo (e ironia) e affrontiamo le bestie nere!

    @Grazia
    sei gentilissima a rispondermi qui, grazie, sono contenta che sia “routine”…baci!!

    @Dani
    cavoli, mi dispiace davvero tanto….mi raccomando riposati, anche quando ti sentirai un pochino meglio…un abbraccio..delicato!! 🙂

    @Missk
    si, sorpresa cremosa!!! Ciao!!

  12. oooohhhh! Questo sformato mi ha ricordato un mio cavallo di battaglia finito un po’ nel dimenticatoio (Lydia se ne ricorda bene. 30 aprile, Lydiuccia: ti dice niente? :-). Devo rifarlo. Lo presi dal forum della Cucina Italiana, appunto.
    La rivista non la compro più da qualche anno, la trovo peggiorata anch’io. Però, diciamocelo, lei e il suo forum sono stati la mia scuola!

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